Bastoncini croccanti di melanzane al forno

Tempo di cene all’aperto e di aperitivi lunghi a casa con gli amici. In questa stagione ci si può sbizzarrire con le primizie dell’orto e sul banco del fruttivendolo ci sono molte varietà di verdure a buon prezzo. È la stagione di melanzane, zucchine, cetrioli, pomodori, fagiolini di tutte le taglie e colori, e poi ancora melanzane, peperoni e carote novelle.

Si possono preparare numerose ricette e per lo più servirle fredde o a temperatura ambiente, preparandole in anticipo… forse ancora più buone! (Come ad esempio questa parmigiana di zucchine veloce da preparare o la tradizionale parmigiana di melanzane…)

bastoncini croccanti di melanzane al forno 1

Si possono preparare dei frittini non fritti di verdure, deliziosamente croccanti e cotti al forno. Io li preparo con le melanzane, tagliate a bastoncini e lasciate un po’ nel sale in modo che si ammorbidiscano subito.

Il segreto, poi, sta nella panatura: per far sì che non diventi secca ho mescolato il pan grattato al parmigiano e a un goccio d’olio. Questo mix non solo conferisce croccantezza ma dona anche sapidità a questo delizioso antipastino.

In alternativa alle melanzane si possono utilizzare zucchine (anch’esse anticipatamente leggermente passate nel sale e ben asciugate), fagiolini sbollentati o funghi champignon affettati grossolani.  Sono ottime da servire appena sfornate oppure tiepide.

bastoncini croccanti di melanzane al forno 2

In collaborazione con Ricette della Nonna, troverete la mia ricetta con tutte le dosi e le istruzioni cliccando {qui}.

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Buricche ebraiche di melanzane

Sono una fanatica della cucina ebraica e il periodo estivo ben si presta per la preparazione di alcuni piatti che possono essere consumati anche freddi. Ne sono esempio le buricche di melanzane: croccanti mezzelune ripiene di pomodoro, melanzane e cipolla dal gusto agrodolce.

Buricche di melanzane 1

Buricche ebraiche di melanzane

Ingredienti per 15 buricche medie

Per la pasta esterna: 250 g di farina semi integrale di tipo “2”, 80 g di acqua, 80 g d’olio di semi di girasole, un cucchiaino di sale, 1 uovo sbattuto, semi di papavero.

Per il ripieno: 500 g di melanzana, 1 cipolla bionda, 300 g di polpa di pomodoro, 1 cucchiaino di aceto di vino, 1 cucchiaino di zucchero, un pizzico di peperoncino piccante, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale.

Buricche di melanzane 2

Procedimento

Preparate per primo il ripieno delle buricche: pelate le melanzane con un pelino e riducetele a dadini piccoli. Affettate la cipolla finemente e riponetela assieme alle melanzane in un pentolino, aggiungete la polpa di pomodoro, l’olio d’oliva, il sale, l’aceto e lo zucchero. Coprite e riponete sul fornello. Fate cuocere il tutto a fuoco basso. Durante al cottura il tutto diventerà una sorta di pappetta. Se vedete che le verdure tenderanno ad attaccarsi sul fondo, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua. Una volta pronto il ripieno, fatelo raffreddare bene.

Dedicatevi ora alla pasta esterna. La maggior parte delle torte salate ebraiche sono preparate con questo metodo: portate ebollizione l’acqua, il sale e l’olio di semi. Formate una fontana con la farina e versate il liquido bollente al centro. Lavorate inizialmente il tutto con una forchetta per non scottarvi. Continuate poi con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare per 30 minuti in frigo.

Infarinate la spianatoia e stendete la sfoglia infarinandola abbondantemente ogni volta che ci sarà bisogno. Tirate la pasta fino ad ottenere uno spessore di 3 millimetri. Tagliate dei cerchi con uno stampo tondo, riempiteli con un po’ di ripieno a base di melanzane e chiudeteli a mezzaluna. Sigillateli con una forchetta. Disponete le buricche su una teglia rivestitadi carta forno, spennellatele con l’uovo sbattuto e spolveratele con i semi di papavero.

Scaldate il forno ventilato a 180° C e infornate le buricche di melanzane. Cuocetele per 20 – 30 minuti fino a quando saranno dorate e croccanti.

Servitele tiepide o fredde.

{Ricetta tratta e adattata dal canale YouTube Rosso Rimmon}

 

 

Minestra di primavera e uovo pochè

Dopo averne provate tante, ho decretato che questa è la mia preferita. Ha un vivido color verde ed è profumata e ricca di sapore.

Si tratta della minestra di primavera con le primizie dell’orto: zucchine novelle, dolci pisellini primavera, profumati asparagi e cipollotti freschi. Il tutto impreziosito dal genuino sapore di un delizioso uovo fresco in camicia.

Minestra verdure di primavera 1

Imparare a fare un uovo pochè (ovvero in camicia) non è affatto facile. Avevo perso ogni speranza fino a quando non mi sono imbattuta in un brillante video di Jamie Oliver. A voi la scelta della tecnica da utilizzare! Non serve conoscere bene la lingua inglese, il video è di facile comprensione e lo troverete {qui}.

Minestra verdure di primavera 2

Vi va di cimentarvi nell’impresa? Questa minestra è ottima se accompagnata con un crostone di pane casereccio appena tostato. In collaborazione con il sito Ricette della Nonna, potrete trovare la mia ricetta cliccando {qui}.

Polpette di lenticchie al pomodoro

I legumi dovrebbero esser un importante componente del nostro piano alimentare. Sono fonti di proteine, ne contengono quasi il doppio rispetto a carni e cereali, ma di qualità inferiore. L’associazione legumi – cereali (come ad esempio due tipici piatti della tradizione italiana: pasta e ceci o risi e bisi) migliora la qualità proteica.

Le lenticchie sono ricche di ferro e non dovrebbero esser consumate solo nei periodi natalizi e durante capodanno! Dovrebbero diventare un alimento importante da consumare durante tutto l’anno. Ricordatevi però l’importanza dell’abbinamento con un cereale: che ne dite di queste deliziose polpette al pomodoro, accompagnate da dei croccanti crostoni di pane tostato?

Polpette di lenticchie al pomodoro

Polpette di lenticchie al pomodoro

Ingredienti per 4 persone

125 g di lenticchie secche umbre o varietà beluga, 1 foglia d’alloro, mezzo porro, una piccola carota, mezza costa di sedano, 1 spicchio d’aglio, un rametto di timo, un pizzico di peperoncino, un pizzico di origano secco, una tazzina da caffè di vino rosso, 1 rosso d’uovo, un cucchiaio di prezzemolo tritato, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 20 g di pane in cassetta, 30 g di pangrattato, 20 g di nocciole, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Esistono numerose varietà di lenticchie! Per questa ricetta vi consiglio le lenticchie umbre, quelle marroncine e piccoline oppure le lenticchie nere chiamate anche beluga. Io ho fatto un mix delle due. Entrambi non necessitano di ammollo.

Polpette di lenticchie al pomodoro 2

Procedimento

Sciacquate le lenticchie sotto l’acqua corrente e lessatele in abbondante acqua salata. Una volta cotte, scolatele bene.

Tritate finemente il porro assieme alla carota e al sedano. Scaldate in una pentola 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva assieme allo spichio d’aglio in camicia. Aggiungete il sedano, il porro, la carota, le lenticchie, l’alloro, l’origano secco e le foglie di timo. Stufate il tutto per 5 minuti. Insaporite con un po’ di sale e peperoncino.Sfumate con il vino rosso. Lasciate evaporare e poi spegnete il fuoco. Fate raffreddare bene. Eliminate l’aglio.

Radunate il pan grattato, il pane in cassetta e la granella di nocciole in un mixer e frullate il tutto.

Schiacciate il composto di verdure e lenticchie con una forchetta. Unite il rosso d’uovo, il prezzemolo e metà del trito di pane e nocciole. Impastate bene il tutto e formate le polpette. Passatele nella metà del trito di pane e nocciole che avete tenuto da parte.

Scaldate il forno a 200°C.

Rivestite con un foglio di carta forno una teglia. Disponete le polpette e irroratele con un filo d’olio. Infornate a forno caldo e cuocetele per 20 minuti.

Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro: cuocetela in una pentola assieme a un cucchiaio d’olio, qualche foglia di basilico fresco, sale e pepe. Fate asciugare un po’ il sugo.

Quando le polpette saranno cotte, tuffatele nel pomodoro e lasciatele cuocere un paio di minuti. Servitele subito accompagnandole con la salsa e con crostoni di pane tostato.

Cipolle rosse ripiene al cous cous

Sono golosa di cous cous e cipolle, non ci posso far niente. Così ho trovato e personalizzato questa deliziosa e colorata ricetta tratta dal libro di Alice Hart “Vegetarian” che potete trovare nella versione in lingua inglese su Amazon.

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Questo piatto unico è leggero e ben si presta ad assere accompagnato da una fresca insalata di stagione. Ricordatevi di utilizzare le cipolle rosse, più dolci e digeribili.

Che ne dite di portare una ventata di primavera a tavola con questi deliziosi piatti? Sono le creazioni di Erichetta. Se siete curiosi, date un occhiata al suo sito http://erichettanovello.com/ o alla bottega ATELIER 59 nel cuore di Cormons (GO)… troverete  tante idee per far fiorire la vostra cucina e la vostra casa.

Cipolle cous cous 1

Cipolle ripiene al cous cous

Ingredienti per 4 persone

4 cipolle rosse, 1 stecca di cannella, 80 g di cous cous, 20 g di burro, 200 ml di brodo bollente, 2 cucchiai di uva passa, 2 cucchiai di pinoli,  un cucchiaino di prezzemolo fresco tritato, 2 cucchiai di formaggio pecorino o caprino stagionato grattugiato, sale, pepe, olio extravergine di oliva, qualche rametto di timo.

Per il ripieno di queste golose cipolle, ho utilizzato del cous cous BIO senza glutine a base di semola di mais e di riso. Se vi piace osare, impreziosite il cous cous con 4 albicocche secche finemente tritate.

Cipolle cous cous 2

Procedimento

Lavate accuratamente le cipolle sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui terrosi. Sfogliatele eliminando i due strati più esterni e incidetele alla base in modo che stiano appoggiate bene  sul piano. Tagliate la calotta superiore delle cipolle. Riponetele in una teglia assieme a 250 ml d’acqua. Conditele con olio, sale grosso e pepe. Richiudetele con le calotte e cuocetele a forno caldo a 200°C per almeno 1 ora. Lasciatele poi raffreddare.

Incidete la parte interna delle cipolle con un coltellino e, servendovi di uno scavino o di un cucchiaio scavate la parte interna facendo attenzione a non rovinare il “guscio” esterno che servirà da contenitore. Tritate finemente la polpa della cipolla.

Scaldate il una padella il burro assieme a 1 cucchiaino d’olio d’oliva. Soffriggete dolcemente la cipolla per 5 minuti. Salate e pepate. Aggiungete poi il cous cous, l’uva passa, i pinoli e tostate bene il tutto. Quando si sarà ben dorato, aggiungete 50 ml di brodo di verdure bollente. Coprite subito con un coperchio, spegnete il fuoco e lasciate gonfiare per almeno 10 minuti.

Sgranate il cous cous con una forchetta. Conditelo  con il prezzemolo e il formaggio grattugiato. Servendovi poi di un cucchiaino, riempite le cipolle e richiudetele con le calotte. Adagiatele su una teglia profonda rivestita di carta forno. Versate il brodo rimasto (150 ml), conditele con un giro d’olio e adagiatevi sopra una piccola stecca di cannella e i rametti di timo. Coprite con un foglio di carta d’alluminio o con un coperchio adatto alla cottura in forno.

Scaldate il forno a 180°C. Infornate le cipolle ripiene di cous cous e cuocetele al cartoccio per 25 minuti. Una volta pronte, servitele calde accompagnandole dal loro sughino di cottura.

Cipolle cous cous 3