Rösti di verdure

Rösti di patate: un classico piatto trentino, golosissimo, croccate fuori e morbido dentro… e se invece delle patate ci mettessi le verdure? Un piatto unico perfetto, un’idea per un brunch o per l’aperitivo. Ottime accompagnate da dello yogurt magro o dalla mia salsa Tzatziki.

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Rösti di verdure

Ingredienti per 4 persone

1 carota di media grandezza, 1 carota di media grandezza, 10 cm di porro, 4 – 6 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, 1 uovo intero biologico Le Naturelle, un cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 cucchiaino di erba cipollina tritata, sale e pepe, 2 cucchiai di olio di semi, yogurt bianco naturale, bacon, insalatina per servire.

Se desiderate, aggiungete al composto 1 piccola patata novella da 50 g : grattugiatela grossolanamente e sbollentatela in acqua leggermente salata. Scolatela e aggiungetela al composto. In questo caso, aggiungete metà del pan grattato.

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Grattugiate grossolanamente la zucchina, la carota e tritate finemente il porro. Salate le verdure e lasciatele riposare per circa 30 minuti. Strizzate le verdure in modo da eliminare l’acqua di vegetazione (a questo punto potete aggiungere la patata grattugiata e sbollentata). Aggiungete al composto l’uovo sbattuto, il parmigiano, prezzemolo, erba cipollina, poco sale e pepe. Aggiungete pan grattato a cucchiaiate fino a quando il composto non risulti asciutto, ma non troppo. Dividete il composto in 8 piccole palline.

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Scaldate l’olio di semi in una padella antiaderente. Cuocete 3 – 4 rösti alla volta: disponete le palline distanziate e schiacciatele con una paletta in modo che si appiattiscano. Doratele su entrambe i lati a fuoco dolce. Se necessario, una volta cotte, tamponatele con della carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Nel frattempo, fate dorare senza nessun condimento della pancetta. Suddividete i rösti, 2 per ogni porzione, servendoli con 1 cucchiaiata di yogurt, la pancetta croccante e accompagnandoli con l’insalatina.

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Brioches sofficissime

Cielo grigio, cardigan e grembiule infarinato: ecco le tre regole questo fine settimana  che sta per arrivare. Oggi si infornano le brioches per il weekend e noi ne andiamo matti! Si conservano per un paio di giorni in un contenitore ermetico e sono ottime riscaldate per alcuni minuti nel forno… riempitele poi con la vostra marmellata preferita!

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Brioche sofficissime

Ingredienti per 8 brioches

Per l’impasto delle brioches: 200 g di farina tipo ”2” (o alternativamente la ”o” o la ”1”), 70 g di farina Manitoba, 40 g di zucchero di canna,  2 cucchiaini di lievito secco attivo, 130 ml di latte tiepido, 50 g di burro lasciato a temperatura ambiente per 30 minuti, 1 uovo intero Le Naturelle Bio, un pizzico di sale, un pizzico di semi di vaniglia, la scorza di 1 limone.

Per la crema di burro: 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 1 cucchiaino di zucchero semolato, un pizzico di semi di vaniglia.

Per decorare: 1 tuorlo d’uovo Le Naturelle Bio, 1 cucchiaio di latte, granella di zucchero.

Più facile a farsi che a leggersi: leggete comunque molto attentamente la ricetta prima di incominciarla. Non è difficile, ma alcuni passaggi sono fondamentali. Inoltre, per questa ricetta, vi consiglio l’uso di un robot da cucina oppure di una planetaria con l’apposita lama per impasto.

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Intiepidite il latte. Sciolete lo zucchero nel latte assieme al lievito.

In un robot da cucina radunate le farine e l’uovo. Azionatelo con la lama per impasto e incominciate a impastare il tutto. Aggiungete il composto di latte, zucchero e lievito a filo, poi il sale. Impastate fino ad ottenere un composto appiccicoso. A questo punto, sempre impastando, aggiungete il burro: non aggiungetelo tutto in una volta ma prelevate piccoli fiocchetti da aggiungere poco per volta.

Infarinate il piano da lavoro, rovesciate l’impasto con l’aiuto di una spatola, formate una palla e riponetela in una ciotola. Copritela e lasciatela lievitare in un luogo abbastanza caldo, al riparo da correnti d’aria. Lasciate lievitare l’impasto per 1 ora e mezza.

Nel frattempo preparate il burro: mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero e la vaniglia e tenetelo da parte.

Una volta lievitato il composto, dividetelo in 4 parti da circa 125 g ognuna. Formate 4 palline e stendetele con un mattarello, infarinando un po’ se è necessario. Otterrete 4 cerchi di uguale grandezza. Spalmate il burro sulla superficie di 3 cerchi. A questo punto impilate i 3 dischi di pasta e crema al burro. Completate ponendo il disco non imburrato al di sopra degli altri. Riponete in frigorifero per 30 – 40 minuti a solidificare.

Infarinate il mattarello e in piano di lavoro. Stendete la torretta di dischi di pasta e burro, cercando di mantenere la forma tondeggiante. Stende fino ad ottenere circa 1 cm di altezza.

Con un coltello affilato, tracciate 8 triangoli: formate prima una croce e poi una ”x”. Incidete con un coltellino la base di ogni triangolo e arrotolatelo verso la punta. Posizionate le brioches ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Vi serviranno 2 teglie. Riponete le teglie in un luogo caldo, copritele con un canovaccio o con una pellicola alimentare e lasciate lievitare per 2 ore.

Scaldate il forno a 180°C. Spennellate le brioches con il tuorlo sbattuto assieme al latte. Spolverizzatele con granella di zucchero e cuocetele per 20 – 25 minuti fino a doratura (fate la prova stecchino per valutare la cottura!). Una volta cotte lasciatele raffreddare su una gratella.

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Crostoni alle uova strapazzate e salmone affumicato

Pronti per un goloso brunch per il weekend? Se anche a voi vi piace dare uno strappo alla regola e godervi una colazione salata, vi consiglio questi velocissimi crostoni con uova strapazzate e salmone, dal gusto un po’ anglosassone…

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Crostoni alle uova strapazzate e salmone

Ingredienti per 4 persone

1 baguette croccante, 4 cucchiai di formaggio cremoso tipo Philadelphia, un mazzetto d’erba cipollina, 2 uova Naturelle Bio, 10 g di burro, 100 g di salmone affumicato, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Potete sostituire il salmone affumicato con del salmone marinato al limone e aneto oppure con della trota affumicata che troverete nel banco frigo del vostro supermercato.

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Tagliate la baguette a fette. Ve ne serviranno 8. Ungete leggermente una piastra con dell’olio extravergine di oliva e tostate le fette di pane su entrambi i lati. Nel frattempo, tritate dell’erba cipollina e mescolatela al formaggio cremoso.  In una ciotola, sbattete le uova assieme a un pizzico di sale e pepe, scaldate il burro in un pentolino e versatevi le uova. Con l’aiuto di una spatola o di un mestolo, strapazzate le uova.

Spalmate la crema di formaggio ed erba cipollina sui crostoni croccanti. Suddividete le uova strapazzate su ogni crostone. Terminate con un po’ di striscioline di salmone affumicato. Decorate con alcuni fili d’erba cipollina e servite i crostoni con una fresca insalata.

Waffle allo yogurt

Avete mai provato a cucinare i waffle? Di solito le ricette di questi burrosi dolci d’origine belga (chiamati anche gaufres) mi turbavano un po’. Troppo burro… davvero troppo…. fino a quando non mi sono imbattuta sulla versione più leggera all’olio e yogurt.

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Waffle allo yogurt

Ingredienti per circa 5 waffle tondi di 25 cm di diametro 

105 g di farina 00, 30 g di maizena, un pizzico di sale, un pizzico di semi di vaniglia e un pizzico di cannella, mezzo cucchiaino di lievito naturale per dolci, un pizzico di bicarbonato, 90 g di yogurt bianco non zuccherato, 150 ml di latte, 6 cucchiai di olio vegetale neutro (come ad esempio mais), 1 uovo grande Le Naturelle, 2 cucchiai di zucchero.

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In una ciotola mescolate la farina, la mizena, il bicarbonato, il lievito e setacciate il tutto. Dividete l’uovo e montate il bianco con un pizzico di sale. Mescolate poi lo zucchero, vaniglia e cannella assieme al rosso d’uovo, aggiungete lo yogurt, il latte e l’olio. Armatevi di frustino e, cercando di non fare grumi, aggiungete un po’ alla volta le farine setacciate assieme a lievito e bicarbonato. Aggiungete alla fine l’albume, poco per volta, mescolando con una spatola in modo che il composto non smonti.

Scaldate la piastra per waffle. Ungetela leggermente con dell’olio di mais, versatevi parte del composto. Cuocete i waffles per 3 minuti a una temperatura medio – alta, fino a quando non risulteranno dorati.

Una volta cotti, serviteli con una cucchiaiata di yogurt e frutta fresca di stagione: i lamponi in questo periodo sono buonissimi!

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Tre omelettes facili e veloci

L’arrivo dell’estate porta la mia mente ai ricordi della mia infanzia. Dalla mattina alla sera trascorrevo le giornate in campagna dalla nonna materna. Il sole mattutino faceva risaltare il verde del giardino davanti a casa e più in là, il sentiero degli alberi da frutto che portava al ponticciolo sul fiumiciattolo in mezzo ai campi, colmi di alte piante di mais. Mi svegliavo con il canto del gallo e il profumo di crostata e caffè che aleggiava dalla cucina alle camere al secondo piano. Subito dopo colazione, la prima cosa da fare era andare nel pollaio, aprire la porticina in legno e far uscire le galline, raccogliere le uova appena deposte ancora calde. Uova a chilometro meno di zero e verdure di stagione fresche dall’orto erano gli ingredienti semplici e frugali per le omelettes che preparavamo a pranzo.

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Oggi purtroppo la frenesia quotidiana non ci fa soffermare sulla bellezza e sul gusto delle piccole cose. La bontà di un uovo di casa come quando ero piccola viene ricercata da forse poche aziende che cercano di rispettare e conservare la tradizionalità e la genuinità di un prodotto stando al passo con i tempi moderni. Una di queste aziende, forse una delle più grandi a livello europeo, è Eurovo.

Questa impresa fu fondata dalla famiglia Lionello nel 1950 e si basava – pensate un po’ – sulla sgusciatura manuale delle uova per prodotti destinati a pastifici e pasticcerie. Innovazione, specificità del prodotto e controllo dell’intera filiera produttiva furono e sono tuttora i capisaldi di Eurovo: nel 1965 l’azienda acquistò la prima macchina sgusciatrice  e da quell’anno andò sviluppandosi in respetto ed armonia con l’ambiente.

Eurovo, infatti, dà molto peso alla genuinità dei suoi prodotti. Produce uova e derivati come albumi e tuorli pastorizzati pronti per l’uso. È inoltre impegnata in un percorso di sostenibilità per la riduzione delle emissioni di CO2 .

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Per le ricette del blog utilizzeremo Le Naturelle, le uova biologiche di Eurovo. Buone proprio come quelle del pollaio della nonna. Sostenibili perchè rispettano l’animale e l’ambiente in tutti i loro tempi e le loro stagioni. Mi raccomando, incominciate ad essere anche voi eticamente sostenibili: rispettate la stagionalità dei prodotti, coltivate una pianta di pomodori in un vaso sul terrazzo, evitate di comperare le ciliegie in dicembre. Siate corretti con la natura e con ciò che lei offre.

In estate l’orto della nonna era un tripudio di profumi e colori. Vi suggerisco le tre omelettes che preferivo:

Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi L’omelette alle erbe e formaggio è la più semplice da fare: basta sbattere 1 uovo per persona assieme a un cucchiaino di parmigiano, 1 cucchiaio di panna fresca o di latte, un trito d’erbe aromatiche miste (erba cipollina, salvia, prezzemolo, basilico, origano fresco e maggiorana), sale e pepe. Si scalda una nocciolina di burro o un giro d’olio in un piccolo pentolino. Si versa il composto d’uova ben sbattuto, si abbassa il fuoco e si copre. Quando la superficie incomincerà a solidificarsi si distribuisce un po’ di formaggio grattugiato e si richiude l’omelette a metà. La si cuoce per pochissimi secondi ancora e la si serve subito.

Giulia Godeassi Giulia GodeassiGiulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia Godeassi Giulia GodeassiUn’altra ricetta super estiva è l’omelette con pomodorini, basilico e scaglie di parmigiano. Con la stessa base di un uovo per persona, latte o panna fresca, parmigiano, sale e pepe si prepara il composto per l’omelette. Si scalda un cucchiaino d’olio in un pentolino e si cucinano 3 pomodorini tagliati a metà. Si copriono subito con un coperchio e si lasciano ammorbidire per 2 minuti scuotendo la padella. Si tolgono dalla padella e si versa subito il composto dell’omelette. Stessa tempistica e modalità di sopra, ma farcia differente: aggiungete i pomodorini e foglie di basilico prima di richiudere l’omelette. Servite con le scaglie di parmigiano.

3 bisLa terza, la più golosa di tutte, è l‘omelette con patate e chorizo o salamino piccante. Sempre per 1 persona, si taglia a dadini una piccola patata novella e la si cuoce in un pentolino con poco olio, uno spicchio d’aglio in camicia, sale e pepe, abbrustolendola un pochino. Si tagliano nel frattempo 4 fettine sottili di salamino piccante e si prepara il composto di uova, latte o panna fresca, parmigiano, sale e pepe. Si scalda una padellina con un filo d’olio, si versa il composto assieme alle patate e al salamino. Come sopra, si copre e la si cuoce per pochi minuti. Prima di richiudere l’omelette vi consiglio un pizzico di foglioline di timo. Servitela con pane tostato strofinato con aglio e pomodoro.