Brownies leggeri alla zucca, senza glutine

Finalmente è arrivato il mese della zucca e le ricette da inventare sono davvero tantissime! I brownies, sono dei morbidi dolcetti dal sapore tutto americano, di solito costellati da tanta frutta secca nel loro impasto. Continua a leggere “Brownies leggeri alla zucca, senza glutine”

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Plum cake integrale alle mele e nocciole

Possiamo dire che l’ Autunno è finalmente arrivato? E con lui tanti super dolcetti, sani e ricchi di frutta e fibre, adatti alla colazione.

Continua a leggere “Plum cake integrale alle mele e nocciole”

New York Cheesecake

Devo dire la verità, adoro le cheesecake ma devono essere leggere e non stucchevoli. Ero molto scettica a proporre la New York Cheesecake, con tanti latticini, perchè avevo paura del risultato stile “mattoncino” da digerire. Invece la famosa cheesecake neworkese della nota pasticceria California Bakery, la pasticceria in puro stile americano trapiantata a Milano, su idea di Caroline e Marco d’Arrigo. La ricetta è buonissima, siete pronti a preparare tutti gli ingredienti? Continua a leggere “New York Cheesecake”

Angel food cake con soli albumi, senza burro ne olio

A volte capita di trovare nel frigorifero un esubero di albumi e di non saperne che fare. Non tutti amano di certo le meringhe. Si opta quindi per qualcosa di più leggero e soffice, quasi fosse sceso da una nuvola. Continua a leggere “Angel food cake con soli albumi, senza burro ne olio”

Colomba pasquale veloce (senza lievito di birra)

A non tutti riescono bene i lievitati, oppure non tutti trovano il tempo libero per farli. La colomba pasquale, come il panettone e il pandoro, richiede molta cura e attenzione nella sua preparazione. Ho trovato nei miei vecchi appunti questa ricetta infallibile, senza lievitazione e senza lievito di birra. Credo che sia molto simile alla colomba veloce di Anna Moroni, noto volto televisivo, esperta e ferrata conoscitrice della cucina casalinga. Questa ricetta non richiede molto tempo di attesa, ne di preparazione: si tratta di una torta ma che profuma e sa – a tutti gli effetti – di colomba pasquale. Ottima come alternativa alla ricetta classica, ideale per sorprendere i vostri ospiti e finalmente dire: “questa l’ho fatta io!”.

colomba pasquale veloce (1)

Colomba pasquale veloce
(senza lievito di birra)

Ingredienti per uno stampo da 750 g

3 uova, 330 g di farina 00, 20 g di amido di mais, 100 ml di olio di semi, 160 ml di latte tiepido, 150 g di zucchero semolato, la scorza di 1 limone e di 1 arancia, 1 bustina di lievito per torte salate, 2 cucchiai di arancia candita a dadini (facoltativa), i semi di una bacca di vaniglia, 3 cucchiai di uva passa, 2 cucchiai di liquore all’amaretto, un pizzico di sale, mandorle con la pelle q.b, granella di zucchero q.b, zucchero a velo.

Vi suggerisco, come sempre, alcune varianti:
al posto dell’olio di semi, potete utilizzare 120 g di burro fuso freddo, se volete richiamare il tipico profumo di burro della colomba classica.
se non amate i canditi, potete ometterli. Potete invece sostituire l’uva passa con le gocce di cioccolato o con ciliegie essiccate, albicocche disidratate a dadini o cranberries.
* se vi piace la frutta, provate ad aggiungere qualche dadino di mela o di pera nell’impasto e sbizzarrirvi aggiungendo zenzero candito o in polvere oppure cannella.

colomba pasquale veloce (2)

Procedimento

Ammollate l’uva passa in poca acqua calda. Quando si sarà ammorbidita, scolatela e strizzatela bene.

Scaldate il forno statico a 180° C.

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale.

A parte lavorate con le fruste i tuorli assieme allo zucchero, all’olio e al latte. Aggiungete quindi, sempre montando bene il tutto, la farina miscelata alla maizena e al lievito per torte salate.

Unite quindi la scorza di limone e di arancia, l’arancia candita, i semi di una bacca di vaniglia, l’uva passa e il liquore all’amaretto. Mescolate bene il tutto. Aggiungete infine gli albumi a più riprese. Mescolate delicatamente il tutto dall’alto verso il basso.

Versate l’impasto nello stampo di carta. Decorate la superficie con mandorle e granella di zucchero. Infornate e cuocete la colomba per 50 – 60 minuti. Fate la prova stecchino per controllare il grado di cottura.

Una volta pronta, estraete il dolce dal forno e fatelo raffreddare completamente su una gratella. Una volta freddo, spolverate la colomba con lo zucchero a velo e servitela a fettine.

colomba pasquale veloce (3)

Sharlotka russa alle mele, leggera e senza grassi

Si chiama Scharlotka e sta diventando una vera e propria ossessione sul web. Questa torta preparata con soli 5 ingredienti può farvi cambiare l’idea sula fatto che più le torte sono “ricche e buone” più fanno sentire in colpa. In questa soffice torta ricca di mele e profumata di spezie senza grassi (o almeno, vengono utilizzati solo per imburrare lo stampo nel caso in cui non si abbia la carta forno!) e senza lievito. Saporita e profumata, si abbina a meraviglia a un ricciolo di panna montata e a un tè caldo. Vi consiglio di utilizzare le spezie indicate dalla ricetta: cannella e noce moscata regalano a questa torta un sapore unico.

Sharlotka russa alle mele, leggera e senza grassi 1

Sharlotka alle mele

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro

4 mele croccanti e non farinose, di media misura, 120 g di zucchero + 2 cucchiai, 3 cucchiai di succo di limone, 120 g di farina 00 + un po’ per lo stampo, 3 uova, 2 cucchiai di liquore all’amaretto, mezzo cucchiaino di cannella, una grattata generosa di noce moscata, una noce di burro per imburrare lo stampo, un pizzico di sale, panna montata per servire.

Niente mele in dispensa? Potete sostituirle con pere non troppo acquose oppure, in stagione, albicocche, pesche purché siano frutti che non rilascino troppo liquido durante la cottura.

Sharlotka russa alle mele, leggera e senza grassi 2

Procedimento

Sbucciate le mele, private del torsolo, tagliatele in 4 parti e riducetele a fettine larghe mezzo centimetro. Radunate le fettine di mela in una ciotola, spolveratele con 2 cucchiai di zucchero, aggiungete il succo di limone, mescolate e lasciate riposare per 15 minuti.

Sbattete con le fruste le uova intere con 120 g di zucchero e il liquore all’amaretto per almeno 10 minuti: dovranno risultare chiare e molto spumose.

A parte mescolate la farina assieme alle spezie e al sale. Aggiungete le polveri setacciate al composto di uova mescolando il tutto delicatamente con una spatola per non smontare il composto.

Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera dal diametro di 24 cm. Sgocciolate le mele da eventuale liquido e adagiatele sul fondo della tortiera compattandole bene.  Versate ora l’impasto della torta sulle mele e lasciate riposare il tutto per 15 minuti.

Scaldate il forno a 150° C ventilato e infornate la Sharlotka alle mele. Cuocetela per un’ora. Se si dovesse scurire troppo in superficie copritela con un foglio d’alluminio.

Una volta cotta, estraetela dal forno e lasciatela intiepidire a temperatura ambiente. Servitela tiepida assieme a un ricciolo di panna montata.

Articolo pubblicato per la rivista “q.b”  Novembre 2017

Pumpkin pie leggera alla ricotta (senza glutine)

La pumpkin pie è una crostata americana arricchita da un cremosa farcitura alla zucca profumata alle spezie. È ideale prepararla in questo periodo in cui i banchi dei mercati si riempiono di zucche dolci e colorate! La zucca migliore per preparare questo dolce è la Butternut o noce di burro in quanto la sua polpa non contiene troppa acqua. Tradizionalmente il ripieno a base di purea di zucca andrebbe lavorato con la panna ma, per alleggerire il tutto, ho sostituito gran parte di questa con la ricotta. Il risultato assieme alla friabilissima pasta frolla senza glutine, preparata con la farina di Piaceri Mediterranei, è sorprendente!

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Pumpkin pie, leggera e senza glutine

Ingredienti per uno stampo da 24 cm, per 8 persone

Per la pasta frolla senza glutine: 350 g di farina senza glutine Piaceri Mediterranei, 150 g di burro, 120 g di zucchero semolato, 1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine, 1 uovo intero e un tuorlo, un pizzico di sale, un pizzico di semi di vaniglia.

Per il ripieno: 450 g di zucca cruda, pesata senza buccia e senza semi, 150 g di ricotta sgocciolata, 50 g di panna, 70 g di mandorle tostate con la buccia, 30 g di farina senza glutine Piaceri Mediterranei, 100 g di zucchero di canna tipo “Muscobado”, 2 uova, un pizzico di sale, un pizzico di cannella.

Procedimento

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Per preparare la pasta frolla, radunate la farina senza glutine Piaceri Mediterranei in una ciotola assieme allo zucchero, al lievito per dolci, un pizzico di sale e alla vaniglia. Mescolate il tutto, formate una fontana e rompete al centro l’uovo intero e il tuorlo. Aggiungete il burro leggermente ammorbidito a cubetti e incominciate a impastare bene il tutto.

Una volta ottenuta una frolla omogenea, infarinate il piano da lavoro e stendetela con il mattarello.

Rivestite una tortiera tonda dal diametro di 24 cm con la pasta frolla senza glutine, eliminate la pasta in eccesso conservandola per la decorazione della crostata, e riponete lo stampo in frigorifero.

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Nel frattempo dedicatevi al ripieno: tagliate a dadini la zucca e versatela in una padella con mezzo bicchiere d’acqua. Cuocetela fino a quando l’acqua non sarà evaporata e la zucca ammorbidita. Lasciate raffreddare.

Radunate le mandorle tostate con la buccia e i 30 g di farina senza glutine in un mixer. Riducete il tutto in polvere.

Frullate la zucca con il frullatore a immersione. In una ciotola montate le uova con lo zucchero di canna, un pizzico di sale e la cannella. Versate la purea di zucca, la panna e la ricotta setacciata (per setacciare al meglio la ricotta e non aver grumi nel ripieno, potete schiacciarla con uno schiacciapatate oppure con un colino). Lavorate il tutto con le fruste, aggiungete la polvere di mandorle precedentemente preparata e versate la crema ottenuta nella base per crostata precedentemente preparata.

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Scaldate il forno in modalità ventilato a 160° C.

Infornate la pumpkin pie a forno caldo e cuocetela per almeno un’ora. Con la pasta frolla avanzata potete tagliare dei biscottini a forma di foglia e cuocerli in forno assieme alla torta in uno stampo separato per 20 minuti.

Una volta cotta la torta, estraetela dal forno, adagiate i biscottini a forma di foglia sulla torta ancora calda e lasciate raffreddare bene il tutto. Conservatela in frigorifero. Gustata il giorno dopo è ancora più buona!

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Chiffon cake al cocco e cioccolato

La chiffon cake è diventata negli ultimi anni un dolce ambitissimo da tutti gli appassionati di pasticceria. Si tratta di una ciambellone proveniente dagli Stati Uniti, chiamato anche Angel’s food cake – o torta degli angeli – preparata con gli albumi montati a neve sapientemente uniti al composto della torta. La versione senza glutine è arricchita da cioccolato fuso, cocco raspato e decorata da palline di cocco e biscotti al miglio senza glutine Piaceri Mediterranei.

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Chiffon cake al cocco e cioccolato (senza glutine)

Ingredienti per 6 – 8 persone

Per la base della chiffon cake: 150 g di cioccolato fondente al 72%, 150 g di zucchero semolato, 80 g di cocco raspato, 75 g di burro, 40 g di olio di semi, 130 g di farina senza glutine Piaceri Mediterranei, 7 albumi di uova grandi, 1 bustina di lievito per dolci senza glutine, un pizzico di sale.

Per la decorazione e per le palline al cocco: 30 g di biscotti al miglio senza glutine Piaceri Mediterranei, 60 g di cocco raspato più un po’, 1 cucchiaio di zucchero a velo, 1 cucchiaio di rum, 80 g di mascarpone, 100 g di cioccolato fondente al 72%, 1 cucchiaio di panna fresca o latte, scaglie di cocco.

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Procedimento

Preparate la chiffon cake al cocco e cioccolato: assicuratevi che gli albumi siano a temperatura ambiente. Montateli a neve aggiungendo gradualmente lo zucchero semolato. Quando avranno raggiunto una consistenza soda e ferma, metteteli da parte.

Versate in una ciotola resistente al calore il cioccolato fondente spezzettato, il burro e l’olio. Fate sciogliere il tutto a bagnomaria. Mescolate bene per amalgamare bene gli ingredienti. Fate raffreddare leggermente.

col 1

col 2

Versate in una ciotola la farina senza glutine Piaceri Mediterranei, il cocco raspato, il lievito e il sale. Mescolate bene il tutto e versate al centro il cioccolato fuso e un terzo degli albumi. Mescolate fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo.

Completate aggiungendo gli albumi rimasti e mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.

Imburrate e infarinate uno stampo per chiffon cake o per ciambella abbastanza alto e largo almeno 22 – 24 cm. Versate il composto all’interno e livellatelo bene.

Scaldate il forno a 160° C e infornate la torta a forno caldo. Cuocetela per 40 – 50 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura. Una volta cotto, estraete il ciambellone dal forno e fatelo riposare per 20 minuti nel suo stampo. Poi sformatelo e fatelo raffreddare completamente su una gratella.

col 3

Preparate ora le palline al cocco: frullate in un mixer i biscotti fino ad ottenere una polvere fine. Mescolate il cocco raspato allo zucchero e alla polvere di biscotti. Aggiungete il mascarpone, il rum e lavorate il tutto con una forchetta. Prelevate delle porzioni di composto, formate delle palline e passatele nel cocco grattugiato. Conservatele in frigorifero.

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondete spezzettato assieme alla panna fresca.

Una volta raffreddata la chiffon cake, decorate la superficie versando il cioccolato fuso e spolverandola con le scaglie di cocco. Adagiate le palline di cocco sulla torta e riponetela ancora un’oretta in frigorifero prima di servirla.

 

 

La torta di pere e noci di Gianni Cosetti

Ho conosciuto questa torta qualche anno fa grazie a Chiara e al suo blog. Da quel momento mi si aprì un mondo sulla cucina regionale che non conoscevo e che ben presto mi portò ad appassionarmi sempre di più al piacere della scoperta del territorio e delle tipicità nascoste dietro l’angolo.

L’autore di questo dolce è Gianni Cosetti, talentuoso cuoco carnico del ristorante Roma di Tolmezzo, scomparso ahimè troppo presto nel 2001. Riporto un’intervista fatta dal giornalista Giuseppe Longo a Valter Filipputti, esperto gastronomo, riguardo allo chef:

«Cosetti – spiega Filiputti – è stato il primo in Carnia a mettere in pratica un progetto in cui cucina e territorio “lavorano” assieme. Aveva capito la grande potenzialità dei prodotti della montagna e aveva anche anticipato un modello di comunicazione che oggi è attualissimo e che consiste nel raccontare l’uomo, cioè i produttori che la maggior parte delle volte sono sconosciuti. Se oggi noi parliamo di “cjarsons” in chiave moderna, lo dobbiamo proprio a lui che chiamò, alla fine degli anni Settanta, una trentina di donne della Carnia a sfidarsi nelle sale del “Roma”. Ricordo che c’erano anche gli indimenticabili Luigi Veronelli e Isi Benini, oltre a Giannola Nonino e ad altri amici del grande chef». Ma qual è il piatto che lo ricorda di più? Filiputti non ha dubbi: «Quello che “fotografa” la sua capacità di rileggere la tradizione della cucina carnica in chiave moderna è il toc in braide, l’intingolo del contadino. Una ricetta che ora viene declinata addirittura col pesce. Lo scorso anno venne richiesto, in un consesso nazionale, a ogni regione che esprimesse un piatto simbolo. E fu scelto proprio il toc in braide di Gianni Cosetti. Grazie a lui – conclude Filiputti – il “Roma” diventò uno dei punti di riferimento nazionale della grande gastronomia italiana. Da lui arrivavano spesso Gianni Brera e Ottavio Missoni – indimenticabili le partite a carte -, ma anche Gianni Mura e tanti altri esponenti del giornalismo enogastronomico, della cultura e della politica, regionale e no. Per Veronelli il suo “Roma” era uno dei primissimi ristoranti d’Italia. E mi piace ricordare anche un’altra particolarità della sua cucina: Gianni usava solo il fuoco a legna, quello dello spolert. Per lui certi piatti avevano bisogno proprio del fuoco tradizionale, basti pensare al capretto o all’agnello al forno, piatti che da soli valevano il viaggio a Tolmezzo. Ma soprattutto la trasferta meritava d’essere fatta per incontrare Gianni Cosetti».

“Messaggero Veneto”, febbraio 2015

La torta alle pere e noci di Gianni Cosetti è il simbolo della tradizione gastronomica povera, preparata con pochi e semplici ingredienti ma che assieme esprimono al meglio la territorialità in un dolce unico, ideale a colazione, come dessert o a merenda.

TORTA PERE E NOCI COSETTI 1

La torta di pere e noci di Gianni Cosetti

Ingredienti per uno stampo piccolo da 20 cm

Per la torta: 2 pere di media grandezza non troppo mature, 1 uovo, 50 g di noci tritate fini, 50 g di zucchero, 50 g di farina 00, 50 g di burro, mezza bustina di lievito per dolci, 1 cucchiaio di rum (o di vino Passito), la scorza di mezzo limone, un pizzico di cannella, un pizzico di sale, zucchero a velo.

Per la crema inglese: 2 tuorli, 200 ml di latte, un baccello piccolo di vaniglia, 2 cucchiai scarsi di zucchero.

Queste sono le dosi per uno stampo piccolo dal diametro di 20 cm. Secondo la ricetta originale la torta risulta abbastanza bassa. Se avete uno stampo più largo (da 24 cm) o se volete una torta più alta raddoppiate le dosi. Scegliete inoltre delle pere nè troppo crude e nè troppo mature.

TORTA PERE E NOCI COSETTI 2

Procedimento

Scaldate il forno a 150° C in modalità statico.

Pelate le pere, mondatele e tagliatele a dadini non troppo piccoli. Fate fondere il burro e fatelo raffreddare a temperatura ambiente.

Sgusciate l’uovo, dividete il tuorlo dall’albume. Montate l’albume a neve assieme a un pizzico di sale.

In una ciotola separata lavorate il tuorlo con lo zucchero, il burro fuso, la cannella, la scorza di limone e le noci tritate finemente. Aggiungete il rum e la farina setacciata assieme al lievito.

Aggiungete a questo punto l’albume montato a neve mescolando lentamente con la spatola dall’alto verso il basso. Terminate aggiungendo le pere a dadini al composto.

Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera dal diametro di 20 cm Versate al suo interno il composto e infornate. Cuocete la torta per 30 – 40 minuti.

Una volta pronta, fatela intiepidire a temperatura ambiente.

Preparate la salsa inglese portando il latte a ebollizione assieme alla vaniglia. Togliete la vaniglia e lasciate intiepidire. Sbattete i tuorli in un pentolino basso assieme allo zucchero. Versate il latte caldo senza smettere di lavorare il composto con le fruste. Portate il tutto sul fuoco e fate addensare mescolando in continuazione per almeno 2 – 3 minuti.

Cospargete la torta con lo zucchero a velo e servitela con la salsa inglese calda.

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Torta gelato alla frutta

Creativa, facile da realizzare e gustosa, la torta gelato alla frutta è un dessert estivo adatto per tutte le occasioni! Basta procurarvi la vostra base di pan di spagna preferita, un sano gelato e il gioco è fatto. Poi un po’ di pazienza per far riposare il tutto in congelatore e otterrete un meraviglioso dessert rinfrescante.

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Di certo questa preparazione non me la sono inventata di sana pianta. La prima torta gelata, fu preparata in occasione della festa organizzata nell’agosto del 1714 dall’ambasciatore austriaco Giovanni Venceselao Galasso per il compleanno di Elisabetta Cristina d’Austria, moglie di Carlo VI d’Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero: «ai quattro angoli della tavola c’erano conchiglie di porcellana giapponese piene di frutti gelati. A coronare il tutto stava un grande vaso di alabastro abbellito con ghiaccio scolpito, che conteneva un albero con foglie verdi, che sui rami portava 150 di questi frutti gelati e, nasceva di radici di schiuma di cioccolato, biscotti, panna ghiacciata, e formaggi ghiacciati». Così riporta un passo tratto da “La vera storia del cioccolato” (1997) di Sophie e Michael D. Coe.

Agli inizi del 1900, invece, Giuseppe Ciocca con il suo “Gelati, dolci freddi, rinfreschi, refrigeranti, conserve e composte di frutta e l’arte di ben preservarli” (1913) presenta molte illustrazioni, suggerimenti, segreti per la presentazione e preparazione di gelati modellati, bombe e biancomangiari, sorbetti e bibite refrigeranti, pezzi duri nonché gelatine, composte e conserve di frutta.

{Informazioni prese da: JoPistacchio}

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Ingredienti e preparazione li trovate cliccando {qui} dal sito di  Ricette della Nonna.

Victoria Sponge Cake alle fragole (senza glutine)

La tipica torta inglese, la Victoria Sponge Cake, nacque durante in periodo vittoriano, ai primi del Novecento assieme al tea time. Anna, Duchessa di Bedford e dama di compagnia della regina, soffriva di crisi fameliche pomeridiane. Si rintanava così nei suoi appartamenti a pasteggiare con tramezzini, dolcetti e sorseggiando tazze di tè. Incuriosita da quello strano vizio, la regina Victoria si appassionò al rituale pomeridiano tanto che il tea time divenne una moda: era un momento conviviale per deliziare il palato e per stuzzicare l’orecchio con i pettegolezzi della giornata. Non mancavano salatini, biscotti, sandwich, tortine e cakes. Da quel momento, l’immancabile e la più famosa divenne la Victoria Sponge Cake in cui strati di soffice crema e frutta, fresca o in composta, venivano alternati a burroso pan di spagna. Per non appesantire troppo la ricetta, vi propongo la mia versione senza glutine, delicata con dosi ridotte di burro aggiunto all’impasto assieme a latte caldo.

Victoria Sponge cake alle fragole senza glutine

Victoria sponge cake alle fragole {gluten free}

Ingredienti per una torta dal diametro di 20 cm

Per il pan di spagna al latte caldo: 180 g di Farina senza glutine Piaceri Mediterranei*, 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci senza glutine, 1 pizzico di sale, 60 g di burro, 120 ml di latte, 3 uova grandi, 180 g di zucchero semolato, i semi di una bacca di vaniglia.

Per la farcitura: 300 ml di panna fresca da montare, 125 g di formaggio cremoso tipo “Philadelphia”, 4 cucchiai di zucchero a velo, 200 g di fragole più qualche fragola per decorare.

* La Farina senza glutine Piaceri Mediterranei è una miscela di farina di riso e amidi di mais e di patata utile nella realizzazione di qualsiasi preparazione in cucina dalla pasta, agli gnocchi ai dolci… è l’alleato ideale per chi ama sbizzarrirsi in cucina!

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Procedimento

Preparate per primo il pan di spagna al latte caldo. Sgusciate le uova e montatele per almeno 6 – 8 minuti con lo zucchero semolato e i semi di una bacca di vaniglia. Dovrete ottenere un composto molto soffice spumoso.

A parte scaldate il latte assieme al burro in un pentolino e fate fondere bene il tutto. Aggiungete il latte e il burro caldi al composto a base di uova senza smettere mai di lavorare il tutto con la frusta.

Pesate la Farina senza glutine Piaceri Mediterranei e mescolatela al sale e al lievito. Aggiungete le polveri setacciate all’impasto mescolando bene e facendo attenzione a non far grumi.

Scaldate il forno a 180°C e imburrate 2 stampi tondi a cerniera larghi 20 cm. Suddividete il composto equamente nelle tortiere e infornate. In questo modo non dovrete tagliare una torta unica a metà alla fine e avrete 2 torte perfettamente uguali.

Cuocete le torte per 20 – 30 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura. Una volta pronte, eliminate gli stampi a cerniera e fate raffreddare le torte su una gratella.

Preparate a parte la crema per la farcitura: versate in una ciotola il formaggio cremoso, lo zucchero a velo e la panna fresca. Montate bene il tutto fino ad ottenere una soffice nuvola di crema. Riponetela in frigo.

Mondate e riducete a dadini le fragole conservandone alcune per la decorazione finale.
Procedete con l’assemblamento della torta: suddividete le fragole sul primo strato di pan di spagna, aggiungete qualche cucchiaiata di crema. Spalmatela bene sulla superficie e posizionate sopra il secondo disco di pan di spagna. Terminate con la crema rimasta e decorate con le fragole tenute da parte tagliate a metà. Riponete la torta in frigo per 1 ora prima di servirla.

 

Torta della nonna (senza sprechi!)

Il weekend è alle porte e avete voglia di preparare un dolce per la colazione, il dopo pranzo o la merenda? Vi consiglio la classica torta della nonna, ma questa volta senza sprechi: la golosa crema pasticcera preparata con i tuorli freschissimi è racchiusa in un croccante guscio di frolla integrale a base di zucchero di canna e soli albumi… insomma, una crostata anti spreco per non buttare via nulla!

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Torta della nonna (senza sprechi!)

Ingredienti per uno stampo da crostata da 24 cm

Per la crema pasticcera: 2 tuorli, 50 g di zucchero, 25 g di maizena, 250 ml di latte, un pizzico di sale, i semi di mezza bacca di vaniglia.

Per la crostata: seguite la ricetta della mia pasta frolla agli albumi {qui}, due manciate di pinoli e zucchero a velo per la decorazione.

Dato che la frolla è a base di albumi avanzati, vi consiglio di utilizzare la farina semi integrale e lo zucchero di canna fine per renderla un po’ più ambrata in cottura.

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Procedimento

Preparate la crema pasticcera: sgusciate le uova. Dividete i tuorli dagli albumi. Questi ultimi conservateli per la frolla.

Scaldate il latte assieme ai semi di vaniglia e al sale in un pentolino. Nel frattempo, mescolate i tuorli assieme allo zucchero a alla farina.

Quando il latte incomincerà a bollire, versate il composto a base di tuorli nel pentolino e mescolate il tutto con una frusta. Fate bollire a fuoco basso per circa 2 minuti.

Spegnete poi il fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo dedicatevi alla pasta frolla. Seguite le istruzioni spiegate {qui}. Una volta pronta, avvolgetela nella pellicola per alimenti e riponetela a rassodare in frigorifero per almeno 20 minuti.

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Scaldate il forno a 180° C ventilato.

Estraete la frolla dal frigorifero, spolverate con un po’ di farina il piano di lavoro e stendetela con il mattarello fino a raggiungere il mezzo centimetro di spessore. Riponete la frolla stesa nello stampo da crostata, fatela aderire bene ed eliminate la pasta in accesso, conservandola.

Versate la crema pasticcera ormai raffreddata all’interno del guscio di frolla e livellatela con una spatola. Spolveratela con un po’ di pinoli.

Impastate e stendete la pasta frolla avanzata e, con l’aiuto di una rotella, tagliate delle strisce. Adagiate le strisce sulla crostata, spolveratela con i pinoli rimasti e infornatela a forno caldo per almeno 25 – 30 minuti, fino a doratura completa.

Una volta cotta, lasciatela intiepidire nello stampo. Poi eliminate quest’ultimo e trasferite la torta della nonna su una gratella. Servitela completamente fredda spolverata di zucchero a velo.

 

Torta di mele e kefir (senza glutine)

Di torte di mele ne esistono mille varianti ma di per se, questo dolce, rimane uno dei miei preferiti. Mi ricorda la mia infanzia fatta di paste frolle, mele raccolte dagli alberi e di mestoli sporchi d’impasto. Dopo questa ricetta  a base di mele, ricotta e mandorle, ho provato a cucinare una torta a base di kefir, ovvero del latte fermentato che consumo ogni giorno, e farina senza glutine di Piaceri Mediterranei.

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Torta di mele e kefir (gluten free)

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm

3 mele di media grandezza, il succo e la scorza di mezzo limone, 280 g di farina senza glutine o di “tipo 2”, 2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, un pizzico di sale, 100 g di burro a pomata, 100 ml di olio di semi leggero, 125 ml di kefir di latte, 3 uova, 200 g di zucchero, zucchero a velo, spezie a piacere.

Per questa ricetta ho utilizzato la Farina Senza Glutine di Piaceri Mediterranei, composta da un giusto mix di ingredienti salutari, adatta a tutti gli usi in cucina. Il kefir di latte, invece, è un prodotto fermentato, derivato dal latte. Rende le torte soffici soffici e, consumato al posto dello yogurt, fa bene all’apparato digerente e al sistema immunitario.

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Procedimento

Per prima cosa scaldate il forno a 170° C statico.

Pelate le mele, tagliatele a metà. Eliminate la parte centrale ed i semi e riducetele a fettine. Riponetele in una ciotola e bagnatele con il succo di limone in modo che non si anneriscano.

A parte sgusciate le uova e montatele con lo zucchero per almeno 5 minuti. Sempre lavorando il composto con le fruste, unite il burro, l’olio, la scorza di limone e le spezie che vi piacciono di più. Io ho utilizzato un cucchiaino di cannella e mezzo cucchiaino di zenzero in polvere. Unite il kefir e mescolate.

Miscelate la farina al lievito e unitela al composto.

Imburrate e infarinate lo stampo a cerniera e versate metà del composto. Fate uno strato di fettine di mela. Versate al di sopra delle mele il composto rimanente e terminate con altre fettine di mela. Se vi piace, spolverate le mele con zucchero di canna e qualche fiocchetto di burro.

Infornate la torta e cuocetela per 40- 45 minuti coprendola con un foglio di carta d’alluminio se si dovesse scurire troppo. Fate infine la prova stecchino per controllare il grado di cottura.

Una volta pronta, lasciatela riposare a temperatura ambiente per una decina di minuti. Liberatela poi dallo stampo e trasferitela a raffreddare completamente u una gratella.

Una volta fredda, servitela spolverata di zucchero a velo e, se vi piace, con un ricciolo di panna profumata alla cannella.

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Cake al miglio e cocco con gocce di cioccolata

Cosa mangio a colazione? 

Non sono abitudinaria (e questo per alcune cose è un gran difetto!) e mi piace cambiare ogni giorno spaziando dal dolce al salato. Molte volte trovo l’ispirazione di preparare un dolce ricco di gusto, buono e salutare prima di andare a letto, in modo da averlo pronto da gustare la mattina dopo. Mi piacciono molto i plum cakes, questo in particolare lo apprezzo di più gustandolo assieme a una pera tagliata a fette, spalmato magari con un velo di ricotta sorseggiando un buon caffè d’orzo.

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Cake al miglio e cocco con gocce di cioccolata

Ingredienti per uno stampo medio da plum cake

120 g di farina di miglio BIO, 120 g di farina di tipo 00, 2 uova intere, 120 g di zucchero di canna chiaro, 100 ml d’olio di semi, 30 g di fiocchi d’avena, 30 g di cocco grattugiato, 180 ml di latte di cocco oppure di yogurt (bianco o di cocco), 1 cucchiaio di rum, 1 bustina di lievito per dolci, un pizzico di semi di vaniglia, 4 cucchiai di gocce di cioccolato, sale.

Un solo cake che può avere numerose varianti: potete utilizzare sia un olio d’oliva leggero oppure un olio di semi di girasole. Potete sostituire le gocce di cioccolato con dei mirtilli rossi disidratati e il latte di cocco lo potete sostituire con dello yogurt.

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Procedimento

Scaldate il forno a 170°C e preparate lo stampo da plum cake rivestendolo con della carta forno.

In una capiente ciotola sgusciate le uova e sbattetele con le fruste elettriche assieme allo zucchero fino a quando non diventeranno chiare e spumose. Aggiungete l’olio a filo, un pizzico di sale, il latte di cocco e la vaniglia. Mescolate bene.

Setacciate le farine assieme al lievito e aggiungetele al composto liquido appena preparato.

Pesate l’avena, il cocco grattugiato e le gocce di cioccolato. Mescolate il tutto e unitelo al composto. Unite per ultimo il rum per profumare bene il tutto. Versate il composto nello stampo e infornate.

Cuocete il plum cake per almeno 40 – 45 minuti. Fate la prova stecchino per controllare il grado di cottura.

Una volta pronto, trasferitelo su una gratella e lasciatelo raffreddare bene prima di servirlo tagliato a fette.

Ciambella alla vaniglia e cioccolato

La ciambella alla vaniglia e cioccolato è un must della colazione del weekend o del tè delle cinque. È ottima servita con un ricciolo di panna e ben si presta a esser abbinata a un ottimo Earl Grey aromatizzato al bergamotto.

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Ciambella alla vaniglia e cioccolato

Ingredienti per una ciambella dal diametro di 22 – 24 cm

100 g di cioccolato fondente, 1 cucchiaino di caffè solubile (facoltativo), 180 g di farina 00, 20 g di amido di mais o fecola di patate, 4 cucchiaini di lievito per dolci, 160 g di zucchero semolato, 1 tazzina di caffè colma di yogurt bianco (circa 60 ml), 2 uova, 80 ml di latte, 100 g di burro morbido a temperatura ambiente,  i semi di una bacca di vaniglia, 1 pizzico di sale.

Se a casa non avete il cioccolato fondente, potete sostituirlo con del cioccolato al latte. Per un dolce più leggero, potete sostituire il burro con 80 ml d’olio leggero di semi di girasole o di mais.

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Procedimento

Scaldate il forno a 170° C.

Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella dal diametro di 22 – 24 cm. alternativamente utilizzate uno stampo medio per plum cake.

Spezzettate il cioccolato. Riponetelo in una ciotolina assieme al caffè solubile e fatelo sciogliere a bagnomaria. Lasciatelo poi intiepidire a temperatura ambiente.

Ammorbidite il burro a temperatura ambiente. Una volta morbido, lavoratelo con le fruste assieme allo zucchero. Aggiungete al composto un uovo per volta senza smettere di montare il tutto. Unite poi lo yogurt, un pizzico di sale e mescolate bene.

Setacciate la farina, la maizena assieme al lievito e uniteli gradualmente al composto alternando al latte. A questo punto, dividete il composto in 2 parti uguali versando una metà in una ciotola. Aggiungete i semi di una bacca di vaniglia al primo composto, il cioccolato fuso al secondo.

Versate un terzo di composto chiaro sullo stampo, poi un terzo di composto scuro e procedete fino a esaurimento dell’impasto. Infornate la torta e cuocetela per 35 – 40 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

Una volta pronta, lasciate intipiedire a temperatura ambiente la ciambella. Aspettate una decina di minuti prima di sformarla su una gratella.

 

Una torta di carote come a Londra

La torta di carote la collego subito a Londra. Mi ricorda le colazioni al Pret a Manger consumate assieme a un saporito smoothie e a una tazza di tè caldo fumante. Questo dolce ha il tipico colore scuro per l’aggiunta di zucchero di canna e cannella ed è arricchito da gustosa frutta secca mista come noci, nocciole, mandorle e uva passa.

Per ottenere una torta non troppo umida, il mio consiglio è di strizzare bene le carote una volta grattugiate. Il risultato sarà una tort leggera e morbidissima grazie anche all’assenza di burro.

Per questa torta, ho preso spunto da una ricetta di Donna Hay.

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Torta di carote e frutta secca

Ingredienti per uno stampo medio da plum cake

Per la torta: 200 g di carote (pesate già pelate e mondate), 100 g di frutta secca mista, 100 g di zucchero scuro di canna tipo , 100 g di zucchero semolato, 230 g di farina 00, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 125 ml di olio di semi o di mais, 70 g di yogurt bianco, 2 uova, i semi di una bacca di vaniglia, 1 cucchiaio di rum scuro (facoltativo).

Per il frosting: 80 g di philadelphia (1 panetto piccolo), 100 g di ricotta, 30 g di zucchero a velo, 2 cucchiaini di succo di limone.

Per questa ricetta ho utilizzato un mix di frutta secca composto da noci, nocciole, mandorle pelate e uva passa.

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Procediemento

Preriscaldate il forno a 160°C statico.

Grattugiate finemente le carote e strizzatele con le mani in modo da eliminare l’acqua.

In una ciotola, sbattete le uova assieme ai due tipi di zucchero. Aggiungete l’olio e lo yogurt. Pesate la farina e setacciatela assieme al lievito, al bicarbonato e alle spezie. Aggiungete il tutto all’impasto mescolando bene con una frusta per non far grumi.

Ultimate aggiungendo le carote e la frutta secca. Se vi piace, aggiunte un cucchiaio di rum scuro. Versate il composto in uno stampo da plum cake di medie dimensioni, precedentemente imburrato e infarinato o rivestito di carta forno, e infornate.

Cuocete la torta di carote per almeno 55 – 60 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino. Una volta cotta, lasciate raffreddare la torta a temperatura ambiente.

In un’altra ciotola preparate il frosting: montate con le fruste la ricotta assieme allo zucchero, al philadelphia e al succo di limone. Coprite con questa deliziosa crema la superficie della torta di carote e servite a fette accompagnando da un ottimo tè Earl Grey.

Torta morbida alla ricotta con mele e mandorle

La torta di mele mi porta indietro alla mia infanzia. Era il dolce che cucinavo con mia nonna nei giorni di pioggia e, già da piccola, ero attenta alla scelta degli ingredienti: uova fresche di giornata dal pollaio in giardino, mele mature dei frutteti appena cadute da terra, ricotta della latteria del paese per avere un dolce più leggero.

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Oggi vi propongo così una ricetta consolidata, di sicura riuscita, che vi darà molta soddisfazione. Come tocco finale, non dimenticatevi di cospargere la vostra torta con mandorle a lamelle per un tocco gustoso e croccante.

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Torta morbida alla ricotta con mele e mandorle

Ingredienti per uno stampo da 22 – 24 cm

125 g di farina 00, 25 g di fecola di patate, mezza bustina di lievito per dolci, 1 uovo, 100 g di zucchero, un pizzico di sale, 130 – 150 g di ricotta magra, 90 ml d’olio leggero, 2 cucchiai di succo di limone, la scorza di mezzo limone, 1 o 2 mele renette, 60 ml di latte, 2 cucchiai di mandorle a lamelle, 1 cucchiaio di zucchero a velo per spolverare la torta.

Per questa soffice torta senza burro ho utilizzato come sostituto una ricotta magra metà di latte vaccino e metà di capra. La parte grassa è data dall’olio leggero, a vostra scelta se d’oliva, di mais o di girasole in dosi di 90 ml che equivalgono a 6 cucchiai da tavola.

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Procedimento

Scaldate il forno a 180°C.

In una ciotola mescolate la farina, la fecola di patate e il lievito.

Sgusciate l’uovo in un’altra ciotola e sbattetelo con le fruste elettriche assieme allo zucchero e a un pizzico di sale. Versate l’olio a filo, la scorza e il succo di limone.

Passate la ricotta al setaccio servendovi di un grosso colino o di uno schiacciapatate e amalgamatela al composto. Aggiungete poi le polveri e mescolate. Terminate aggiungendo il latte.

Rivestite con della carta forno uno stampo tondo e versate il composto nella teglia. Livellate la superficie con una spatola.

Sbucciate le mele ed eliminate il torsolo. Tagliatele a fettine sottili e disponetele a raggiera sulla torta. Poi sparpagliate le mandorle e infornate. Cuocete la torta per 45 minuti.

Una volta cotta, fate raffreddare la torta su una gratella prima di gustarla. Spolveratela con zucchero a velo e servite.

Torta rovesciata all’ ananas e rum

L’aria tiepida di una primavera inoltrata mi porta già a sognare l’estate, le spiagge e i profumi caraibici di cocco, ananas e mango. Non potevo quindi non proporvi questa deliziosa torta rovesciata all’ananas profumata da qualche goccia di rum scuro.

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Torta rovesciata all’ananas e rum

Ingredienti per una teglia da 22 – 24 cm di diametro

Mezza scatola d’ananas sciroppato (4 fette) + 70 ml di sciroppo, 3 cucchiai di miele, 50 ml di rum scuro, 100 g di farina 00 , 30 g di maizena o fecola di patate, 1 bustina di lievito, 3 uova, 100 g di zucchero di canna scuro BIO, 125 g di yogurt bianco, 60 ml d’olio di semi di girasole.

Se volete, potete utilizzare l’ananas fresco. In questo caso sostituite lo sciroppo con 70 ml di succo d’ananas o tropicale.

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Preparazione

Prelevate 70 ml di sciroppo dal vasetto d’ananas sciroppato e mescolatelo al rum scuro. Macerate le fette d’ananas in questo liquido per 30 minuti.

Rivestite con della carta forno una teglia e versate sulla base il miele. Ricoprite la base con le fette d’ananas sgocciolate e marinate. Non buttate via la marinatura: vi servirà a fine cottura per spennellare la torta.

Sgusciate le uova e dividete i rossi dagli albumi. Montate questi ultimi a neve. A parte montate i rossi con lo zucchero. Aggiungete poi lo yogurt e l’olio e mescolate bene il tutto. Versate poi la farina setacciata assieme al lievito e alla maizena. Per ultimi, incorporate gradualmente gli albumi. Versate il composto ottenuto nella tortiera andando a ricoprire le fette d’ananas.

Scaldate il forno a 170°C.

Infornate la torta e cuocetela a forno caldo per 40 – 45 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

Una volta cotta, sformatela dallo stampo, capovolgetela, bucherellatela con uno stecchino e spennellatela con parte della marinata a base di rum e sciroppo che avevate conservato. Lasciatela raffreddare bene prima di servirla.

Torta tenerina alla ricotta e lamponi

La torta tenerina è la più buona che ci sia. Dal gusto che si scioglie in bocca, deve esser fatta con il miglior cioccolato fondente che trovate in commercio. Se arricchita da dolci lamponi, allora l’abbinamento diventerà straordinario.

Per alleggerire delle torte così “potenti” in termini di burro, la ricotta o lo yogurt greco sono dei validi sostituti. La mia versione della tenerina alla ricotta e lamponi (con poco burro, ve lo prometto!) è leggera e diventerà la vostra merenda preferita!

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Torta tenerina alla ricotta e lamponi

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm

2 uova, 50 g di burro, 100 g di cioccolato fondente, 100 g di ricotta magra, 1 cucchiaio di latte fresco, 70 g di zucchero, 50 g di farina 00, 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci, un pizzico di sale, 125 g di lamponi, panna montata, zucchero a velo.

Per questa ricetta ho utilizzato una ricotta magra di capra, molto più saporita di quella vaccina. Ma se preferite, potete utilizzare la ricotta di mucca. Alternativamente, sostituitela con uno yogurt greco molto denso.

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Procedimento

Scaldate il forno a 160°C e rivestite di carta forno una tortiera dal diametro di 24 cm.

Spezzettate il cioccolato e versatelo in una ciotola resistente al calore assieme al burro tagliato a dadini. Fate fondere in tutto a bagnomaria e lasciate poi raffreddare.

A parte dividete i tuorli dagli albumi. Montate questi ultimi a neve aggiungendo gradualmente 2 cucchiai di zucchero.

Lavorate in una ciotola grande la ricotta assieme al latte e allo zucchero fino a ridurla in crema. Mescolate e aggiungete un tuorlo alla volta. Sbattete il tutto con le fruste e versate e filo il burro fuso assieme al cioccolato, il sale e, per ultima la farina setacciata assieme al lievito. Servendovi di una spatola, amalgamate gradatamente al composto gli albumi precedentemente montati a neve.

Versate metà del composto nella tortiera.

Infarinate con un cucchiaino di farina setacciata solo 80 g di lamponi e distribuiteli sul composto versato sulla tortiera. Ricoprite poi con la parte restante d’impasto.

Infornate la torta tenerina e cuocetela a forno statico per 20 – 25 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura della torta. Lasciatela raffreddare bene su una gratella.

Servitela poi a fette, accompagnandola con la panna montata e i lamponi che avrete tenuto da parte.

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Torta soffice alle nocciole

S.O.S albumi in frigo! Che fare? Una deliziosa torta alle nocciole è quello che ci vuole. Questo dolce è soffice con un intenso profumo e aroma di nocciola e con una golosa superficie leggermente meringata. Vi consiglio di utilizzare le nocciole intere, che tosterete voi stessi, in modo da ottenere un gusto incomparabile e intenso.

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E per lo più, che ne dite di uno strato di crema alla nocciola? Utilizzate delle creme alla frutta secca biologiche, con meno ingredienti possibili. Sono le più sane, e di sicuro le più gustose.

Se siete amanti del gusto intenso di nocciola vi consiglio la CiokoCream Alce Nero, che contiene nocciole biologiche, cacao e lo zucchero utilizzati certificati Fairtrade e provengono dalle coltivazioni di piccoli agricoltori in America Latina tra cui i soci di Cooperativa Norandino in Perù.

Se invece siete dei golosi impenitenti, allora la crema spalmabile Cacao Intenso della Ecor  con cacao, zucchero di canna e pasta di nocciole, fa al caso vostro.

Entrambi le creme spalmabili sono Biologiche e PALM OIL FREE.

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Torta soffice alle nocciole

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 22 – 24 cm

3 albumi, 75 g di zucchero a velo, 75 g di nocciole sgusciate più un po’ per decorare, 75 g di burro, 75 g di farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale, 2 cucchiai abbondanti di crema alla nocciola BIO.

Questa è una ricetta “ricicla albumi” : io ne ho utilizzati 3. Il rapporto tra gli albumi e gli ingredienti è facilissimo! Per ogni albume servono 25 g di zucchero, 25 g di farina, 25 g di burro e 25 g di nocciole.

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Scaldate il forno a 180°C e tostate le nocciole per alcuni minuti. Riponetele poi in un telo da cucina, scuotetele un po’ e, quando saranno tiepide sbucciatele. Lasciatele raffreddare e riducetele poi in granella frullandole con un mixer.

Fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente, mescolate la farina bianca assieme al lievito e alla granella di nocciole.

In una ciotola montate a neve gli albumi assieme a un pizzico di sale, servendovi di una frusta elettrica. Quando saranno ben montati, aggiungete gradualmente lo zucchero a velo, continuando a montare fino a quando il tutto non diventerà lucido e ben fermo.

Spegnete le fruste e amalgamate al composto, aiutandovi con una spatola per non smontare il tutto,  la farina, il lievito e la granella di nocciole. Terminate con il burro fuso freddo a filo.

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Rivestite una tortiera tonda con della carta forno. Versate l’impasto e infornate la torta in forno già caldo 170°C. Cuocetela per 20 – 30 minuti. Fate la priva stecchino per controllare la cottura.

A cottura ultimata, estraete la torta dalla teglia e fatela raffreddare su una gratella. Decorate poi la superficie con 2 cucchiai di crema alla nocciola e nocciole tostate.