Fusilli di riso ai pomodori secchi, confit e briciole croccanti

Con la calda Estate subentra anche la voglia di mangiare veloce, tiepido e leggero. I fusilli di riso Piaceri Mediterranei sono gustosi, senza glutine, non gonfiano e saziano subito. Sono ideali per i sughi rustici, le insalate di pasta o le semplici aglio e olio. Continua a leggere “Fusilli di riso ai pomodori secchi, confit e briciole croccanti”

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Risotto alle cozze e zafferano

Per un lunedì senza carne oggi ho optato per un risotto alle cozze e zafferano. Potrebbe essere una paella semplificata o un risotto alla milanese in vacanza al mare… l’abbinamento è comunque sublime! A voi la scelta di come interpretarlo. Continua a leggere “Risotto alle cozze e zafferano”

Pasta pasticciata alle verdure (senza glutine)

Poco tempo per preparare un primo piatto goloso, sostanzioso e ricco di verdure di stagione? La pasta pasticciata farà al caso vostro. Condita con verdure colorate, preparata con una vellutata besciamella senza glutine e con la pasta BIO al mais, grano saraceno e riso di Piaceri Mediterranei, diventerà un must per i vostri pranzi domenicali e non solo. Potrete prepararla il giorno prima, conservarla in frigorifero e infornarla il giorno dopo. Continua a leggere “Pasta pasticciata alle verdure (senza glutine)”

Spaghetti di riso alla carbonara di carciofi (senza glutine)

La primavera è alle porte ed è tempo di primizie! Se dal verduriere di fiducia troverete freschi carciofi romani non fatevi scappare questa deliziosa carbonara con un tocco vegetale.

La carbonara di carciofi è un primo piatto tradizionale cucina italianagustoso e rustico. Si tratta di una semplice pasta alla carbonara a cui vengono aggiunti dei carciofi saltati in padella. Preparate questo piatto se volete un primo sostanzioso, soprattutto in primavera quando è facile trovare in commercio carciofi novelli, teneri e saporiti. Il formato di pasta utilizzato può variare a seconda dei gusti, ma il più consigliato sono gli spaghetti di riso semigreggio trafilati in bronzo di Piaceri Mediterranei. Utilizzate tuorli d’uova fresche preferibilmente allevate a terra. La pasta alla carbonara è un piatto proveniente dal Lazio, conosciuto in tutto il mondo, che si prepara con pochissimi ingredienti, facile e veloce da realizzare.

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Spaghetti di riso
alla carbonara di carciofi

Ingredienti per 4 persone

300 g di spaghetti di riso semigreggio Piaceri Mediterranei, 4 carciofi grandi o 8 cuori di carciofo già mondati, 1 spicchio d’aglio, 75 g di guanciale, 4 tuorli d’uovo, 50 g di pecorino grattugiato, timo fresco per guarnire, sale e pepe, olio extravergine d’oliva q.b.

La preparazione di questa pasta fa uno strappo alla regola: gli spaghetti di riso semigreggio tendono ad attaccarsi tra di loro per la presenza di amido. Preservando un mestolo di acqua di cottura della pasta, unendolo in mantecatura in pentola, otterrete un risultato cremoso ottimale.

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Procedimento

Mondate i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, quindi affettateli finemente. Tritate l’aglio e soffriggetelo per un paio di minuti assieme a 3 cucchiai d’olio d’oliva. Aggiungete i carciofi, il guanciale, poco sale e pepe. Cuocete il tutto a fuoco dolce per 8 – 10 minuti.

Nel frattempo lessate gli spaghetti di riso semigreggio Piaceri Mediterranei in abbondante acqua bollente salata. Cuoceteli per 10 -12 minuti, poi scolateli preservando un mestolo d’acqua di cottura.

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Versateli nella padella assieme al guanciale e ai carciofi, unite i tuorli sbattuti e mescolate velocemente il tutto lontano dal fuoco aggiungendo, poca acqua di cottura, se serve, per ottenere una salsa cremosa. A questo punto, unite il pecorino grattugiato e impiattate.

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Guarnite ogni piatto con qualche fogliolina di timo fresco e un’abbondante macinata di pepe nero.

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Bignè alla panna (senza glutine)

La pate à choux o pasta per bigné è nata nel nel 1540 quando un pasticcere Italiano, il “Popellini“, preparò due dolci chiamati Popelin. Erano confezionati con una pasta secca che si chiamava “la pate à chaud“ (pasta al caldo). Da qui il passo fu breve a utilizzare questa ricetta per perfezionare i bignè o gli choux prendendo quindi il nome di “pate à choux” . La realizzazione della pasta per bignè richiede pochi ingredienti ma la massima osservazione della consistenza dell’impasto. L’aggiunta delle uova non è sempre regolata dalla ricetta ma anche dalla forza della farina e dall’umidità. Per questa ricetta l’utilizzo della Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei è ottimale in quanto le farine deboli sono ottimali per la realizzazione dei bignè che in cottura diventeranno super friabili e non gommosi.

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Bignè senza glutine alla panna

Ingredienti per 20 bignè

Per la pasta choux: 125 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 200 g di acqua, 80 g di burro di qualità, un pizzico di sale, 3 uova grandi (+ un altro se necessario).

Per la farcitura: 300 ml di panna fresca da montare, i semini di una bacca di vaniglia, 3 cucchiai di zucchero a velo + un po’ per spolverare.

Questa ricetta per la pasta choux è ideale anche per ripieni salati: formaggi cremosi, mousse di pesce sono ideali per i vostri buffet!

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Procedimento

Accendete il forno a 180° C in modalità ventilato. Portate a ebollizione in un pentolino (meglio se antiaderente) l’acqua assieme al burro e a un pizzico di sale.

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Una volta sciolto tutto il burro, allontanate il pentolino dal fuoco, gettate in un solo colpo tutta la farina e mescolate energeticamente. Dovrete ottenere una palla d’impasto giallina. Riportate il pentolino sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso l’impasto per 2 – 3 minuti. Trasferitelo quindi in una ciotola e lasciatelo riposare per 2 minuti. Sgusciate le uova e sbattetele. Incominciate ad amalgamare l’impasto con un cucchiaio di legno o con il gancio dell’impastatore ideale per gli impasti e incominciate ad amalgamare 2 cucchiai di uovo sbattuto per volta. Aspettate che l’aggiunta di uovo precedente si sia amalgamata bene al composto prima di aggiungere la seguente. A questo punto osservate bene l’impasto prima di aggiungere tutto l’uovo: sarà pronto quando la consistenza sarà diventata molto simile a una crema pasticcera densa. Se prelevate un po’ di pasta choux con una spatola e la farete cadere dovrà formarsi il famoso triangolo.

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A questo punto non continuate ad aggiungere uova. Rivestite con la carta forno 2 teglie. Prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di pasta choux e disponetele sulla teglia ben distanziate. Potete procedere con questa operazione anche aiutandovi con il sac ò poche. Infornate le teglie e cuocete i bignè per 25 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura aprite lo sportello del forno a fessura per far uscire l’umidità, poi spegnete il forno, aprite lo sportello e fate raffreddare i bignè senza glutine nel forno.

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Nel frattempo aprite la bacca di vaniglia con un coltellino, estraete i semi e uniteli alla panna e allo zucchero a velo. Montate bene il tutto e trasferitelo in una sacca da pasticcere munita di bocchetta a stella. Aprite i bignè con un coltellino seghettato, farciteli con un ricciolo di panna e ricopriteli. Spolverateli con altro zucchero a velo e serviteli.

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Ciambelline americane (senza glutine)

Conoscete le famose ciambelline americane chiamate “Donuts”? Con la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei sono facilissime da preparare e l’impasto si presenterà morbido e malleabile sotto le vostre mani… una vera magia che potrete personalizzare come più vi piace: spolverandole con zucchero a velo, coprendole con cioccolato fuso o con glassa colorata. Potete anche congelare le ciambelline una volta fritte e scongelarle scaldandole al forno. Saranno ugualmente deliziose!

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Ciambelline senza glutine

Ingredienti per 10 ciambelline

300 – 320 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 30 g di zucchero semolato, 125 ml di latte, 1 uovo intero a temperatura ambiente, mezzo cubetto di lievito di birra fresco senza glutine la scorza di mezzo limone, i semini di una bacca di vaniglia, un pizzico di sale, mezzo litro olio per friggere, zucchero semolato per passare le ciambelline q.b.

Procedimento

Intiepidite il latte in un pentolino, aggiungete un cucchiaino di zucchero prelevato dal totale e mescolatelo al lievito di birra fresco sbriciolato. Fate riposare questo lievitino per 30 minuti fino a quando non si sarà formata una sorta di schiumetta in superficie.

Versate il lievitino in una ciotola o nell’impastatore. Unite il restante zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, l’uovo sbattuto, la scorza di limone e i semini della bacca di vaniglia. Mescolate bene il tutto. Se deciderete di impastare con la planetaria, utilizzare la frusta a “K”.

Aggiungete al composto ottenuto il sale, e la farina, poca per volta, fino a quando non avrete ottenuto un panetto liscio ed omogeneo. Lavoratelo per almeno 5 minuti. Formate quindi una palla e riponetela a lievitare in una ciotola, coperta da un foglio di pellicola per alimenti, al caldo. Lasciate riposare l’impasto per almeno 2 ore.

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Riprendete in mano l’impasto e dividetelo in palline da 50 g ciascuna. Aiutandovi con le dita o con il manico di un mestolo, forate le palline, formate le ciambelle e lasciatele lievitare di nuovo, coperte, in un posto caldo per almeno 1 ora.

Scaldate l’olio per friggere in un piccolo pentolino. Quando avrà raggiunto la giusta temperatura, cuocete 3 – 4 ciambelle per volta, rigirandole spesso. Raccoglietele quando saranno diventate dorate e scolatele sulla carta assorbente da cucina. Passatele quindi nello zucchero semolato e servitele calde.

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Castagnole alla ricotta (senza glutine)

Le tradizioni gastronomiche italiane si differenziano da regione in regione, ognuna con le sue ricette, ingredienti segreti e preparazioni che vengono tramandate da generazione in generazione. Così succede soprattutto per i dolci di Carnevale che, a seconda della zona e del paese di provenienza, cambiano il loro modo d’essere chiamati o preparati. Troviamo crostoli, galani, chiacchiere e cenci ma anche tortelli, frittelle, frati fritti e ciambelle. Dalle ricette tradizionali a quelle più innovative, a carnevale troverete delizie per tutti i gusti. Da provare queste castagnole, dolce tipico carnevalesco famoso in tutta la penisola italiana, in versione gluten free, morbidissime grazie alla presenza di ricotta dell’impasto.

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Castagnole alla ricotta senza glutine

Ingredienti per circa 25 castagnole

100 g di ricotta vaccina ben sgocciolata, 120 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 1 uovo, 50 g di zucchero semolato più un po’ per spolverare, 50 ml di vino Marsala, la scorza di mezzo limone, 2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine, i semini di una bacca di vaniglia, un pizzico di sale, mezzo litro d’olio per friggere.

Chi non è intollerante al glutine può sostituire la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei con la farina di tipo “00” o meglio ancora di farro. Il vino dolce Marsala potete sostituirlo con il rum, la grappa o liquore a vostro piacere.

Procedimento

Setacciate la ricotta servendovi di uno schiacciapatate. Amalgamatela con una forchetta allo zucchero, all’uovo intero sbattuto, alla scorza di limone, un pizzico di sale e alla vaniglia. Mescolate bene il tutto e unite la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei alternata al vino Marsala.

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Versate l’olio in un padellino a bordi alti e scaldatelo a fuoco dolce. Quando sarà caldo, servendovi di due cucchiaini, prelevate delle piccole noci di impasto e fatele cadere nell’olio bollente. Rigiratele fino a quando non si saranno dorate su tutti i lati.

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Raccogliete le castagnole con un mestolo forato e posatele ad asciugare sulla carta assorbente da cucina. Rigiratele infine ancora calde nello zucchero semolato e servitele.

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Chiffon cake al cocco e cioccolato

La chiffon cake è diventata negli ultimi anni un dolce ambitissimo da tutti gli appassionati di pasticceria. Si tratta di una ciambellone proveniente dagli Stati Uniti, chiamato anche Angel’s food cake – o torta degli angeli – preparata con gli albumi montati a neve sapientemente uniti al composto della torta. La versione senza glutine è arricchita da cioccolato fuso, cocco raspato e decorata da palline di cocco e biscotti al miglio senza glutine Piaceri Mediterranei.

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Chiffon cake al cocco e cioccolato (senza glutine)

Ingredienti per 6 – 8 persone

Per la base della chiffon cake: 150 g di cioccolato fondente al 72%, 150 g di zucchero semolato, 80 g di cocco raspato, 75 g di burro, 40 g di olio di semi, 130 g di farina senza glutine Piaceri Mediterranei, 7 albumi di uova grandi, 1 bustina di lievito per dolci senza glutine, un pizzico di sale.

Per la decorazione e per le palline al cocco: 30 g di biscotti al miglio senza glutine Piaceri Mediterranei, 60 g di cocco raspato più un po’, 1 cucchiaio di zucchero a velo, 1 cucchiaio di rum, 80 g di mascarpone, 100 g di cioccolato fondente al 72%, 1 cucchiaio di panna fresca o latte, scaglie di cocco.

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Procedimento

Preparate la chiffon cake al cocco e cioccolato: assicuratevi che gli albumi siano a temperatura ambiente. Montateli a neve aggiungendo gradualmente lo zucchero semolato. Quando avranno raggiunto una consistenza soda e ferma, metteteli da parte.

Versate in una ciotola resistente al calore il cioccolato fondente spezzettato, il burro e l’olio. Fate sciogliere il tutto a bagnomaria. Mescolate bene per amalgamare bene gli ingredienti. Fate raffreddare leggermente.

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Versate in una ciotola la farina senza glutine Piaceri Mediterranei, il cocco raspato, il lievito e il sale. Mescolate bene il tutto e versate al centro il cioccolato fuso e un terzo degli albumi. Mescolate fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo.

Completate aggiungendo gli albumi rimasti e mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.

Imburrate e infarinate uno stampo per chiffon cake o per ciambella abbastanza alto e largo almeno 22 – 24 cm. Versate il composto all’interno e livellatelo bene.

Scaldate il forno a 160° C e infornate la torta a forno caldo. Cuocetela per 40 – 50 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura. Una volta cotto, estraete il ciambellone dal forno e fatelo riposare per 20 minuti nel suo stampo. Poi sformatelo e fatelo raffreddare completamente su una gratella.

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Preparate ora le palline al cocco: frullate in un mixer i biscotti fino ad ottenere una polvere fine. Mescolate il cocco raspato allo zucchero e alla polvere di biscotti. Aggiungete il mascarpone, il rum e lavorate il tutto con una forchetta. Prelevate delle porzioni di composto, formate delle palline e passatele nel cocco grattugiato. Conservatele in frigorifero.

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondete spezzettato assieme alla panna fresca.

Una volta raffreddata la chiffon cake, decorate la superficie versando il cioccolato fuso e spolverandola con le scaglie di cocco. Adagiate le palline di cocco sulla torta e riponetela ancora un’oretta in frigorifero prima di servirla.

 

 

Salmone in crosta di cous cous al mais e pistacchi (senza glutine)

Il salmone è un alimento ricco di valori nutritivi e completo, quasi paragonabile alla carne ma con meno calorie. È considerato un super food molto digeribile e nutriente grazie alla presenza di grassi salutari per il nostro organismo. Ha valori nutrizionali ben alti il salmone selvaggio, quello pescato nei mari dell’Atlantico, nelle zone fredde dell’Alaska oppure quello norvegese, di origini più europee.

A differenza del pesce allevato, il salmone selvaggio ha sviluppato una “muscolatura” tipica del pesce nato e vissuto in larghi spazi e in grado di aver nuotato senza costrizioni e si è nutrito di elementi naturali presenti nelle acque. Scegliete quindi sempre salmone selvaggio per i vostri pasti a base di pesce! E accompagnatelo sempre da verdure cotte o crude. Un’idea per cucinarlo è al forno, gratinato. Questa volta non con del pane grattugiato, ma con del cous cous al mais senza glutine di Piaceri Mediterranei, insaporito con prezzemolo, scorza di limone e pistacchi tritati.

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Salmone in crosta di cous cous di mais e pistacchi

Ingredienti per 4 persone

4 filetti di salmone senza spine e senza pelle, 80 g di cous cous al mais senza glutine Piaceri Mediterranei, 2 cucchiai colmi di pistacchi tritati, 1 limone, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, una manciata di fiori di cappero per servire, erbe aromatiche fresche a piacere, sale e pepe.

Un po’ di consigli per diverse varianti: se non amate il salmone, questa panatura si abbina benissimo ai tranci freschi di tonno o pesce spada. Se invece siete a corto di pistacchi, provate a sostituirli con mandorle tostate tritate al coltello.

Procedimento

1 salmone cous cous

Preparate il cous cous al mais senza glutine di Piaceri Mediterranei secondo le istruzioni riportate sulla confezione: riempite un pentolino con dell’acqua leggermente salata e portate il tutto a bollore. Versate il cous cous, cuocetelo per 2 minuti. Poi scolatelo, allargatelo su un piatto e fatelo raffreddare. Una volta freddo, sgranatelo con le mani e conditelo con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, i pistacchi tritati, la scorza di mezzo limone e prezzemolo tritato. Mescolate bene il tutto.

2 salmone cous cousScaldate il forno a 180° C.

Disponete i filetti di salmone su una teglia rivestita di carta forno, salateli, pepateli e spruzzateli con un po’ di succo di limone. Disponete la panatura al cous cous sopra ogni filetto. Infornate i filetti di salmone a forno caldo e cuoceteli per 15 minuti fino a quando il pesce non sarà cotto e la panatura croccante.

Disponete i filetti sui piatti, decorateli con erbe aromatiche fresche e fiori di cappero. Serviteli con un contorno di patate o purè aromatizzato all’erba cipollina.

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Caesar Salad al pollo croccante (senza glutine)

La Caesar Salad è un’insalata molto ricca di ingredienti, tipica della cucina americana nata nel 1924 in onore della festa del 4 luglio. Il suo creatore, lo chef Cesare Cardini, italiano d’origine e poi emigrato negli Stati Uniti, ideò questo piatto con quei pochi ingredienti che aveva a disposizione: pollo, lattuga, crostini di pane, scaglie di parmigiano e qualche acciuga. Si dice che proprio in suo onore, questa insalata prese il nome di Caesar Salad.

Il passare del tempo e le nuove tendenze alimentari procrearono numerose varianti di questa ricetta: con bacon, con pollo grigliato o pollo fritto, con o senza uova sode. La ricetta originale prevede di “profumare” la ciotola dell’insalata sfregandola con dell’aglio e con delle acciughe in modo che l’insalata prenda solo l’odore. Questa versione super croccante prevede una panatura senza glutine del pollo a base di Pan grattugiato senza glutine Piaceri Mediterranei e corn flakes, dolcemente cotto in forno. Questa ricetta è stata pensata assieme a Piaceri Mediterranei per garantire anche a chi ha allergie o intolleranze al glutine di gustare al meglio secondi piatti, piatti unici o insalate con un tocco croccante… anche senza glutine!

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Caesar Salad al pollo croccante

Ingredienti per 4 persone

Per la Caesar Salad: 4 fettine tagliate spesse di petto di pollo, il succo di mezzo limone, una tazza di latte, 1 uovo, 4 manciate di corn flakes di mais senza zucchero e senza glutine, 6 cucchiai di Pan grattugiato senza glutine Piaceri Mediterranei, 1 cespo grande della vostra lattuga preferita, 100 g di scaglie di parmigiano, 10 acciughine sott’olio, 3 fette di Pan Bauletto senza glutine Piaceri Mediterranei, timo fresco q.b., 2 spicchi d’aglio, Sale e pepe, Olio extravergine di oliva

Per il dressing: 2 cucchiai di senape senza glutine, 1 cucchiaio d’olio di semi, 1 cucchiaino di miele, 2 cucchiaini di aceto balsamico.

Come accompagnare un’insalata così ricca? La birra iOi  senza glutine, prodotta con malto d’orzo senza glutine deve il suo nome ad un’esclamazione di gioia in lingua friulana. Profumata, fresca e leggera ben si addice a questo piatto così estivo.

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Procedimento

Lavate accuratamente la lattuga e asciugatela.

Mescolate in una pirofila il succo di limone con il latte. Immergete il pollo nel liquido e lasciatelo marinare per 30 minuti.

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Scaldate il forno a 200° C ventilato.

Frantumate grossolanamente con le mani di corn flakes e miscelateli al Pane grattugiato senza glutine Piaceri Mediterranei.

Estraete il pollo dal liquido, sgocciolatelo, salatelo e pepatelo. Sbattete l’uovo e passate le fettine di pollo nell’uovo sbattuto e nella panatura pressandola bene in modo che aderisca alla carne. Disponete le fettine di pollo su una teglia, condite con un filo d’olio, profumate con un po’ di foglioline di timo e infornate. Cuocete il pollo per 20 – 30 minuti rigirandolo spesso. Quando sarà ben dorato estraetelo dal forno e lasciatelo intiepidire.

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Riducete a dadini le fette di Pan Bauletto senza glutine Piaceri mediterranei e fatele saltare in padella con uno spicchio d’aglio e un goccio d’olio fino a quando non saranno dorati e croccanti. Con l’altro spicchio d’aglio pelato e tagliato a metà profumate i piatti strofinandolo leggermente sul bordo.

Disponete la lattuga in ogni piatto, conditela leggermente con sale, pepe e olio. Preparate il dressing emulsionando la senape con l’olio, il miele e l’aceto balsamico.

Scaloppate ora il pollo tagliandolo a fettine e disponendole sulla lattuga. Suddividete per ogni porzione i crostini, le acciughine e le scaglie di parmigiano. Condite con il dressing agrodolce appena preparato e servite.

 

Victoria Sponge Cake alle fragole (senza glutine)

La tipica torta inglese, la Victoria Sponge Cake, nacque durante in periodo vittoriano, ai primi del Novecento assieme al tea time. Anna, Duchessa di Bedford e dama di compagnia della regina, soffriva di crisi fameliche pomeridiane. Si rintanava così nei suoi appartamenti a pasteggiare con tramezzini, dolcetti e sorseggiando tazze di tè. Incuriosita da quello strano vizio, la regina Victoria si appassionò al rituale pomeridiano tanto che il tea time divenne una moda: era un momento conviviale per deliziare il palato e per stuzzicare l’orecchio con i pettegolezzi della giornata. Non mancavano salatini, biscotti, sandwich, tortine e cakes. Da quel momento, l’immancabile e la più famosa divenne la Victoria Sponge Cake in cui strati di soffice crema e frutta, fresca o in composta, venivano alternati a burroso pan di spagna. Per non appesantire troppo la ricetta, vi propongo la mia versione senza glutine, delicata con dosi ridotte di burro aggiunto all’impasto assieme a latte caldo.

Victoria Sponge cake alle fragole senza glutine

Victoria sponge cake alle fragole {gluten free}

Ingredienti per una torta dal diametro di 20 cm

Per il pan di spagna al latte caldo: 180 g di Farina senza glutine Piaceri Mediterranei*, 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci senza glutine, 1 pizzico di sale, 60 g di burro, 120 ml di latte, 3 uova grandi, 180 g di zucchero semolato, i semi di una bacca di vaniglia.

Per la farcitura: 300 ml di panna fresca da montare, 125 g di formaggio cremoso tipo “Philadelphia”, 4 cucchiai di zucchero a velo, 200 g di fragole più qualche fragola per decorare.

* La Farina senza glutine Piaceri Mediterranei è una miscela di farina di riso e amidi di mais e di patata utile nella realizzazione di qualsiasi preparazione in cucina dalla pasta, agli gnocchi ai dolci… è l’alleato ideale per chi ama sbizzarrirsi in cucina!

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Procedimento

Preparate per primo il pan di spagna al latte caldo. Sgusciate le uova e montatele per almeno 6 – 8 minuti con lo zucchero semolato e i semi di una bacca di vaniglia. Dovrete ottenere un composto molto soffice spumoso.

A parte scaldate il latte assieme al burro in un pentolino e fate fondere bene il tutto. Aggiungete il latte e il burro caldi al composto a base di uova senza smettere mai di lavorare il tutto con la frusta.

Pesate la Farina senza glutine Piaceri Mediterranei e mescolatela al sale e al lievito. Aggiungete le polveri setacciate all’impasto mescolando bene e facendo attenzione a non far grumi.

Scaldate il forno a 180°C e imburrate 2 stampi tondi a cerniera larghi 20 cm. Suddividete il composto equamente nelle tortiere e infornate. In questo modo non dovrete tagliare una torta unica a metà alla fine e avrete 2 torte perfettamente uguali.

Cuocete le torte per 20 – 30 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura. Una volta pronte, eliminate gli stampi a cerniera e fate raffreddare le torte su una gratella.

Preparate a parte la crema per la farcitura: versate in una ciotola il formaggio cremoso, lo zucchero a velo e la panna fresca. Montate bene il tutto fino ad ottenere una soffice nuvola di crema. Riponetela in frigo.

Mondate e riducete a dadini le fragole conservandone alcune per la decorazione finale.
Procedete con l’assemblamento della torta: suddividete le fragole sul primo strato di pan di spagna, aggiungete qualche cucchiaiata di crema. Spalmatela bene sulla superficie e posizionate sopra il secondo disco di pan di spagna. Terminate con la crema rimasta e decorate con le fragole tenute da parte tagliate a metà. Riponete la torta in frigo per 1 ora prima di servirla.

 

Torta di mele e kefir (senza glutine)

Di torte di mele ne esistono mille varianti ma di per se, questo dolce, rimane uno dei miei preferiti. Mi ricorda la mia infanzia fatta di paste frolle, mele raccolte dagli alberi e di mestoli sporchi d’impasto. Dopo questa ricetta  a base di mele, ricotta e mandorle, ho provato a cucinare una torta a base di kefir, ovvero del latte fermentato che consumo ogni giorno, e farina senza glutine di Piaceri Mediterranei.

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Torta di mele e kefir (gluten free)

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm

3 mele di media grandezza, il succo e la scorza di mezzo limone, 280 g di farina senza glutine o di “tipo 2”, 2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, un pizzico di sale, 100 g di burro a pomata, 100 ml di olio di semi leggero, 125 ml di kefir di latte, 3 uova, 200 g di zucchero, zucchero a velo, spezie a piacere.

Per questa ricetta ho utilizzato la Farina Senza Glutine di Piaceri Mediterranei, composta da un giusto mix di ingredienti salutari, adatta a tutti gli usi in cucina. Il kefir di latte, invece, è un prodotto fermentato, derivato dal latte. Rende le torte soffici soffici e, consumato al posto dello yogurt, fa bene all’apparato digerente e al sistema immunitario.

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Procedimento

Per prima cosa scaldate il forno a 170° C statico.

Pelate le mele, tagliatele a metà. Eliminate la parte centrale ed i semi e riducetele a fettine. Riponetele in una ciotola e bagnatele con il succo di limone in modo che non si anneriscano.

A parte sgusciate le uova e montatele con lo zucchero per almeno 5 minuti. Sempre lavorando il composto con le fruste, unite il burro, l’olio, la scorza di limone e le spezie che vi piacciono di più. Io ho utilizzato un cucchiaino di cannella e mezzo cucchiaino di zenzero in polvere. Unite il kefir e mescolate.

Miscelate la farina al lievito e unitela al composto.

Imburrate e infarinate lo stampo a cerniera e versate metà del composto. Fate uno strato di fettine di mela. Versate al di sopra delle mele il composto rimanente e terminate con altre fettine di mela. Se vi piace, spolverate le mele con zucchero di canna e qualche fiocchetto di burro.

Infornate la torta e cuocetela per 40- 45 minuti coprendola con un foglio di carta d’alluminio se si dovesse scurire troppo. Fate infine la prova stecchino per controllare il grado di cottura.

Una volta pronta, lasciatela riposare a temperatura ambiente per una decina di minuti. Liberatela poi dallo stampo e trasferitela a raffreddare completamente u una gratella.

Una volta fredda, servitela spolverata di zucchero a velo e, se vi piace, con un ricciolo di panna profumata alla cannella.

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Crocchette di miglio e zucchine al forno (senza glutine)

Il miglio è un non- cereale antico, privo di glutine e ricco di nutrienti. Negli ultimi anni è diventato un seme molto apprezzato in quanto contiene molte fibre, rame,proteine e vitamine del gruppo B.

É un alimento molto versatile: la farina può esser utilizzata per dei gustosi biscotti, pancakes e frittelle, mentre i semi posso venir consumati in gustose zuppe invernali,sgranati a mo’di cous cous per gustose insalate estive o mescolati a verdure per creare delle golose crocchette, ideali per grandi e piccini.

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Crocchette di miglio e zucchine al forno

Ingredienti per 10 – 12 crocchette

100 g di miglio BIO, 200 ml d’acqua, 2 piccoli scalogni, 1 grossa zucchina, una manciata di prezzemolo, 1 uovo intero, mezzo cucchiaino di curry in polvere, 2 cucchiai di parmigiano, olio extravergine d’oliva sale e pepe.

Ho imparato a cucinare il miglio con lo stesso metodo che utilizzo per cucinare il riso basmati. Seguite tutti i punti della preparazione per ottenere un miglio ben sgranato e completamente asciutto.

crocchette miglio zucchine 2

Procedimento

Riponete il miglio in una ciotola e copritelo con dell’acqua fresca. Lasciatelo in ammollo per almeno 30 minuti. Poi scolatelo bene.

A parte portate a ebollizione l’acqua. Potete alternativamente utilizzare un brodo leggero di verdure.

In un altra pentola, possibilmente antiaderente, versate il miglio e tostatelo a fuoco alto fino a quando non si sarà asciugato. Versate i 200 ml d’acqua bollente, abbassate la fiamma e coprite subito.  Cuocete il miglio a fuoco bassissimo per 15 minuti. Poi chiudete la fiamma e lasciatelo coperto  per almeno 5 minuti. Trascorso questo tempo, scoperchiatelo e sgranatelo  con una forchetta. Trasferitelo su un piatto e lasciatelo raffreddare.

Grattugiate la zucchina e spremetela bene tra le mani in modo da far fuoriuscire l’acqua di vegetazione. Riponetela in una ciotola assieme al miglio raffreddato. Tritate finemente i due scalogni assieme al prezzemolo e aggiungetelo al composto. Insaporite con sale, pepe, un pizzico di curry e parmigiano. Mescolate, sgusciate l’uovo e amalgamate bene il tutto. Riponete a rassodare il frigorifero per almeno 20 minuti.

Scaldate il forno a 200° C.

Rivestite con la carta forno una teglia e spennellatela con poco olio d’oliva.

Servendovi di un coppa pasta tondo o di una formina per biscotti, formate le crocchette pressandole bene con il dorso di un cucchiaio. Riponetele sulla teglia e spennellatele con l’olio.

Infornatele e cuocetele per 20 minuti, rigirandole 2 -3 volte fino a quando non saranno diventate dorate e croccanti.

Servitele calde o tiepide assieme alla gustosa salsa tzatziki.

Linzer Cookies alle noci e grano saraceno (senza glutine)

Linzer cookies, o biscotti di Linz, sono la versione più piccola, della Linzer Torte, una crostata a base di pasta frolla di nocciole o mandorle, ripiena di una golosa marmellata di lamponi. Questi biscotti che vi propongo, preparati con una pasta frolla a base di noci, richiamano la ricetta classica ma con una sola differenza: sono deliziosamente gluten free!

Linzer cookies alle noci e grano saraceno 1

Chi non può esser tentato da una croccante frolla a base di frutta secca, gustosa e croccante e allo stesso tempo un morbido ripieno di lamponi o ribes? Come ogni buon dolce d’origine Austro Ungarica, la Linzer Torte, classica, burrosa, fragrante e buonissima, si dice che sia la torta più antica e più conosciuta nel mondo.

Nasce a Linz, in Austria, e si diffuse intorno a 1700 in tutto il paese. Fu solo intorno a metà del 1800 che  Franz Hölzlhuber portò la Linzer Torte a Milwaukee, da dove la ricetta poi si diffuse negli Stati Uniti anche sottoforma di biscotto.

Lasciatevi ingolosire dalla mia versione gluten free! In collaborazione con il sito Ricette della Nonna troverete tutte le fasi della ricetta {qui}.

Linzer cookies alle noci e grano saraceno 2

Mince Pies alle mele e frutti rossi (senza glutine)

Tipiche della cucina anglosassone, queste crostatine alle mele e frutti rossi, si chiamano originariamente Minced Pies. La mia versione di questo dolce ha un ripieno composto da mele, frutti rossi e scorza di limone e arancia racchiuso da una croccante frolla alla farina di miglio.

Minced pies alle mele e frutti rossi 1

Secondo la tradizione popolare, le Mince Pies  sono il cibo preferito di Babbo Natale. Per questo è necessario lasciare un piattino con una o due tortine sul bordo del caminetto (accompagnato da un bicchierino di brandy o di sherry e da una carota per la renna) come ringraziamento affinché le calze di Natale siano ben riempite di doni. Inoltre, sempre secondo la tradizione, quando si prepara il ripieno per queste crostatine, bisogna sempre girare l’impasto in senso orario; girando in senso antiorario, infatti, si attirerebbe la cattiva sorte per l’anno a venire.

Per chi mastica un po’ d’inglese capirà che la traduzione letterale del nome di questo dolce sarebbe torta di carne macinata. In passato, infatti, il ripieno (mincemeat ovvero carne macinata) era a base di carne e frutta. La versione moderna ha lasciato da parte la presenza della carne e ha tramutato queste tortine in un goloso dessert a base di sola frutta sia fresca, come le mele e i mirtilli rossi, che secca come uva passa, ciliegie, albicocche, scorze d’arancia candite, spezie calde come cannella e noce moscata, noci o mandorle a pezzetti e un po’ di brandy o rum. Insomma, una sorta di strudel sottoforma di crostatina.

La Mince Pie si può mangiare sia calda sia fredda. Dopo averla scaldata si può rimuovere con cura la parte superiore e riempirla di panna o salsa di burro al brandy perché vi si sciolga sopra e possa esaltarne il sapore.

Minced pies alle mele e frutti rossi 2

Esistono diverse varianti della Mince Pie. Solitamente viene preparata una grande crostata e, con la pasta avanzata si fanno spesso dei pasticcini di mincemeat, che possono essere mangiati con guarnizione di crema pasticciera all’inglese, panna o gelato.

Se ora ance voi volete cimentarvi in questa ricetta, in collaborazione con il sito Ricette della Nonna, potete trovare la mia versione gluten free delle Mince Pies cliccando {qui}

Torta al caffè e noci di Macadamia (senza glutine)

Il blog oggi vi dà il buon inizio di settimana con una novità: ogni martedì del mese, troverete le mie ricette senza glutine sul sito Ricette della nonna. 

La prima ricetta che vi propongo è una torta senza glutine, deliziosamente profumata al caffè e arricchita da golose noci di Macadamia. Il risultato è un dolce soffice, perfetto per terminare una cena o un pranzo sofisticato. Inoltre, può esser preparata in anticipo. Le noci di Macadamia, che vengono tritate e utilizzate nell’impasto, sono un tipo di noce oleosa che originariamente veniva utilizzata dagli aborigeni australiani. Sono molto nutrienti e ricche di oli e vitamine.

Torta senza glutine al caffè e noci di macadamia ORIZZ

In collaborazione con il sito Ricette della Nonna, per poter accedere direttamente alla ricetta cliccate {qui}.

Torta senza glutine al caffè e noci di macadamia VERT

Preparate la base della torta senza glutine al caffè e noci di Macadamia: scaldate il forno a 170 °C e ungete con un po’ di burro una tortiera dal diametro di 20 cm. Frullate 40 gr di noci di Macadamia nel mixer. Sgusciate le uova e unite lo zucchero. Sbattete uova e zucchero per una decina di minuti: il composto dovrà triplicare di volume. Aiutandovi poi con una spatola, unite la maizena setacciata e le noci di Macadamia frullate. Versate il composto nella tortiera e cuocetela per una ventina di minuti. Lasciatela poi raffreddare.

Preparate la crema: montate la panna con lo zucchero a velo, uniteci il mascarpone e il liquore all’amaretto. Trasferite la crema in una sac à poche e mettetela al fresco in frigo.

Preparate le noci caramellate: scaldate il grill del forno a 200 °C. in una ciotola mescolate le noci intere assieme allo zucchero e al liquore. Posizionatele poi su una teglia ricoperta di carta forno e caramellatele in forno fino a quando non saranno dorate. Lasciatele raffreddare prima di maneggiarle.

Montate infine la torta: bagnate la superficie della torta con il caffè, decoratela con dei ciuffetti di crema e terminate con le noci caramellate. Riponete la torta un paio d’ore in frigo prima di servirla.

Crespelle alla farina di ceci e verdure (senza glutine)

A volte capita di aver molta farina di ceci negli armadi della cucina. Così tanta che non sai che farne. E allora studi e provi nuove ricette… una di queste, sono delle crespelle. Buonissime e saporitissime. Per lo più senza glutine e incredibilmente leggere. Ve le consiglio caldamente, farcite con le verdure di stagione e ammorbidite da una soffice besciamella senza glutine. Da provare!
Crespelle alla farina di ceci
e verdure
Ingredienti per 4 – 6 persone
Per circa 16 crespelle:
2 uova intere
100 g di farina di ceci
250 ml di latte
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
30 g di burro fuso
un pizzico di sale
una grattata di pepe
1 cucchiaino di burro o d’olio per ungere la padella
Per la besciamella:
300 ml di latte fresco
15 g di burro
15 g di maizena
un pizzico di sale
noce moscata
Per il ripieno:
1 carota
mezzo porro
1 zucchina
100 g di piselli freschi
5 asparagi verdi, spellati
mezza cipolla
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino d’olio d’oliva
acqua q.b.
sale e pepe
Erbe aromatiche a piacere
Parmigiano reggiano q.b
Preparate le crespelle: nella brocca di un frullatore, frullate o montate con la frusta le uova assieme al latte, al burro fuso freddo. Setacciate la farina di ceci e aggiungetela a cucchiaiate al composto, fino a esaurimento. Salate, pepate, aggiungete il prezzemolo e riponete in frigo a raffreddare e a riposare per almeno 1 ora. Scaldate e spennellate una padella di 15 – 20 cm di diametro. Versate un po’ di composto e cuocete le crespelle 30 secondi per lato. Continuate fino a esaurimento della pastella.
Preparate il ripieno: mondate e tagliate a dadini la carota e la zucchina. Affettate il porro, tagliate a rondelle gli asparagi. Tritate al cipolla finemente mentre lasciate pure lo spicchio d’aglio intero. Versate il tutto in una padella e cuocete con olio, acqua, sale e pepe fino a quando non saranno tenere. Eliminate lo spicchio d’aglio. Lasciatele raffreddare leggermente.
Preparate la besciamella: in un tegame a fondo pesante, fate sciogliere il burro. Aggiungete al maizena, il latte e mescolate il tutto con una frusta in modo da non fare grumi. Fate cuocere il tutto fino a quando non si sarà addensato. Insaporite con sale e noce moscata. Suddividete la besciamella in 2 parti: la prima, aggiungetela alle verdure stufate, la seconda conservatela per rifinire le crespelle.
Scaldate il forno a 200°C. Riponete su ogni crespella un po’ di composto di verdure e besciamella, e richiudetela a portafoglio. Fate così fino a esaurimento degli ingredienti. Adagiate poi le crespelle su una teglia ricoperta di carta forno. Ricoprite le crespelle con la besciamella conservata in precedenza, e completatele con una grattata di parmigiano reggiano ed erbe aromatiche. Infornate e fate gratinare per 15 minuti. Servitele subito.

Petit Beurre senza glutine (senza glutine)

Questi biscotti sono ottimi a colazione e per la merenda. Offriteli anche ai vostri ospiti all’ora del tè!
I petit beurre sono dei biscotti secchi tipici francesi a friabilissimi, croccanti e gustosi. Furono inventati dal biscottificio di Nantes, Lefèvre-Utile conosciuto come LU fondato nella seconda metà del 1800. Ebbero così tanto successo che il biscotto petit beurre si diffuse in tutto il mondo. La ricetta non prevede l’utilizzo di uova e la mia versione è deliziosamente senza glutine.
Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly
Petit Beurre 
senza glutine
Ingredienti 
 
150 g di farina senza glutine per dolci*
50 g di burro
50 g di zucchero
da 2 a 4 cucchiai di latte freddo
1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine (o cremor tartaro)**
un pizzico di vaniglia
un pizzico di sale
latte per spennellare
* se non desiderate utilizzare la farina senza glutine per dolci, sostituitela con 100 g di farina di riso + 50 g di fecola di mais
** il lievito per dolci senza glutine lo trovate nelle erboristerie o nei negozi bio. La marca però che preferisco e che utilizzo sempre è questa della marca Biovegan. Trovate in commercio anche cremor tartaro.
Juliet's Belly
Vi consiglio di utilizzare un robot da cucina per velocizzare i tempi.
Fondete il burro a bagnomaria e lasciatelo raffreddare. Non deve esser caldo. Riunite lo zucchero, la farina, il lievito, la vaniglia e il sale nel mixer. Azionatelo e aggiungete il burro a filo. Versate il latte quanto basta per far sì che si formi un impasto sodo e abbastanza asciutto. Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare 20 minuti in frigo.
Trascorso questo tempo, stendete la frolla alta almeno mezzo centimetro tra 2 fogli di carta forno. Intagliate i biscotti di forma rettangolare o quadrata con una formina oppure con la rotella dei crostoli.
Posizionateli su una teglia rivestita di carta forno e spennellateli con latte. Cuoceteli a forno caldo a 170°C ventilato fino a doratura. Una volta raffreddati, si conservano anche più di 7 giorni in un contenitore ermetico.
Juliet's Belly

La torta di mandorle di Santiago (senza glutine)

Da molto tempo uno dei miei pensieri ricorrenti è programmare il famoso Cammino di Santiago del Compostela, un lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui ci sarebbe la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore.
Tipica ricetta della cucina galiziana, la Tarta de Santiago si distingue per non contenere farina, e per essere venduta tradizionalmente lungo tutto il Cammino di Santiago, da Roncisvalle a Santiago stessa.
Non si sa nulla riguardo al consumo di mandorle in Galicia durante il Medioevo, ma è risaputo che era un alimento di lusso riservato a pochi. La prima notizia che si ha dell’uso di questa torta è del 1577 durante una visita di D. Pedro de Porto Carrero all’università di Santiago. Anche se a quei tempi la torta era denominata Tarta Real, gli ingredienti e le caratteristiche fanno pensare che è la torta che oggi chiamiamo “Torta di Santiago”.
L’origine della croce di Santiago rappresentata nella superficie risale al 1924 quando la compostelana «Casa Mora» inizia ad adornare le torte di mandorle con l’attuale croce, ottenendo un gran successo in Galicia e nel resto della Spagna.
Nel maggio 2011, la denominazione Tarta de Santiago è stata riconosciuta indicazione geografica protetta (IGP).
Ho letto numerose versioni di questa torta, la mia non contiene burro, in quanto le mandorle contengono già il loro olio, e ho preferito aggiungere un po’ di maizena per rendere la Torta di Santiago ancora più soffice.
La torta di mandorle di Santiago
(gluten free – senza glutine)
Ingredienti per uno stampo
con diametro di 24 cm
3 uova, rossi e bianchi divisi
100 g di zucchero
80 g di farina di mandorle
40 g di maizena
1 cucchiaino di cannella
1/4 di cucchiaino di vaniglia
la scorza di mezzo limone
la scorza di mezza arancia
1 cucchiaio di liquore all’amaretto o alcune gocce di aroma di mandorla
un pizzico di sale
zucchero a velo per spolverare
Preriscaldate il forno a 170°C e rivestite di carta forno lo stampo a cerniera per la torta.
Montate gli albumi con un pizzico di sale.
Montate anche i rossi d’uovo con lo zucchero e il liquore all’amaretto (o alcune gocce di aroma di mandorla) fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete una cucchiaiata di albumi montati, la maizena setacciata, la farina di mandorle, le scorze di arancia e limone, cannella e vaniglia. Mescolate il tutto. Terminate aggiungendo poco alla volta di albumi montati a neve cercando di mescolare dall’alto verso il basso in modo che il composto non smonti. Versatelo nello stampo e infornatelo. Cuocetelo per 25 – 30 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.
Una volta cotta, sfornatela e lasciatela per 10 minuti nello stampo in modo che la torta non si afflosci. Trasferitela poi su una gratella in modo che si raffreddi completamente.
Una volta fredda, spolveratela con zucchero a velo.
Tradizionalmente la Torta di Santiago viene decorata con la famosa croce di San Giacomo. Io ho preferito utilizzare un cuoricino di carta.