New York Cheesecake

Devo dire la verità, adoro le cheesecake ma devono essere leggere e non stucchevoli. Ero molto scettica a proporre la New York Cheesecake, con tanti latticini, perchè avevo paura del risultato stile “mattoncino” da digerire. Invece la famosa cheesecake neworkese della nota pasticceria California Bakery, la pasticceria in puro stile americano trapiantata a Milano, su idea di Caroline e Marco d’Arrigo. La ricetta è buonissima, siete pronti a preparare tutti gli ingredienti? Continua a leggere “New York Cheesecake”

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Crostata alla ricotta e marmellata

Avete presente quelle crostate che ricordano la bontà delle torte sfornate della nonna? Eccovi una di queste, che mi ricorda la mia di nonna, che “per far star unita” la pasta frolla, aggiungeva qualche goccia di vino Marsala. Naturalmente nella mia versione troverete la farcia con l’immancabile ricotta della Fattoria Biologica Zoff, leggermente zuccherata, e una primaverile marmellata di fragole. Ricordatevi di conservarla in frigorifero! Continua a leggere “Crostata alla ricotta e marmellata”

Pesto cremoso di zucchine

Si sta avvicinando la stagione delle zucchine e sui banchi del mercato potete già trovare le primizie in fiore. Un’idea per far gustare questa bontà ai bimbi è preparare il pesto cremoso di zucchine, semplice e buonissimo, con poco olio rispetto al pesto tradizionale al basilico. Continua a leggere “Pesto cremoso di zucchine”

Brioche alla ricotta e gocce di cioccolato

Sto testando moltissime ricette con la ricotta biologica della Fattoria Zoff, azienda con la quale collaboro in questo ultimo periodo, con molti corsi di cucina, pubblicazioni e progetti futuri. Questa volta mi sono messa alla prova ed ho sperimentato un pan brioche senza burro nè olio. Il risultato riuscitissimo, mi ha stupito: un lievitato soffice soffice e leggero come una nuvola che si conserva anche  4 giorni dopo la sua preparazione.

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Brioche alla ricotta e gocce di cioccolato

Ingredienti per uno stampo da plum cake grande

300 g di farina “tipo 0”, 1 uovo intero, 6 g di lievito di birra fresco o 1 cucchiaino di lievito di birra secco, 80 g di ricotta biologica della Fattoria Zoff, 120 ml d’acqua tiepida, 60 g di zucchero, i semi di una bacca di vaniglia, 1 cucchiaio di rum o di vino Marsala (facoltativo), 4 cucchiai di gocce di cioccolato, 1 cucchiaino di sale, latte o panna per spennellare.

Per far sì che le gocce di cioccolato non si sciolgano in cottura nell’impasto, conservate la confezione in freezer e aggiungetele congelate all’impasto.

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Procedimento

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e lasciate riposare per una decina di minuti.

Sbattete l’uovo e lavoratelo assieme alla ricotta, alla vaniglia e al rum o al vino Marsala. Aggiungete quindi l’acqua con il lievito e mescolate il tutto. Incominciate a impastare aggiungendo la farina, poca per volta ed il sale. Potete utilizzare una planetaria munita di gancio a uncino per velocizzare l’operazione. Dovrete ottenere un’impasto ben incordato e leggermente appiccicoso. Infarinate leggermente il piano di lavoro, formate una palla e riponetela in una ciotola a lievitare coperta da un telo da cucina.

Lasciate riposare l’impasto fino al raddoppio; ci vorranno circa 2 ore.

Riprendete l’impasto e impastatelo di nuovo, questa volta aggiungendo le gocce di cioccolato. Formate di nuovo una palla e riponetela di nuovo a lievitare nella ciotola, fino al raddoppio, coperta da un telo.

A questo punto, trascorsa la seconda lievitazione, dividete l’impasto del pan brioche in 8 palline da circa 80 – 90 g. Disponetele in uno stampo rettangolare grande da plum cake rivestito con la carta forno. Coprite con un telo da cucina e fate lievitare il tutto per un’ora.

Nel frattempo scaldate il forno a 180° C in modalità statico.

Spennellate il pan brioche con poco latte o panna e infornatelo. Cuocetelo sul ripiano più basso del forno per almeno 30 minuti. Copritelo con un foglio di carta argentata se si dovesse scurire troppo in superficie. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

Una volta cotto, portate il pan brioche a temperatura ambiente, sformatelo e riponetelo a raffreddare su una gratella.

Consumatelo ben freddo. La sua morbidezza e fragranza rimane intatta per almeno 3 – 4 giorni se lo conserverete in un contenitore ermetico.

 

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La torta pasqualina

La Pasqua e la Primavera sono alle porte. I prati si stanno già tingendo di un verde brillante e nelle radure incominciano a spuntare i primi crocus. È tempo di scampagnate all’aria aperta e di torte, focacce e frittate gustate seduti comodamente su una coperta sull’erba.

Ecco allora che è il momento giusto per preparare la torta pasqualina, secondo la ricetta tradizionale ligure, a base di bietine, spinaci con il mio tocco personale (l’aggiunta del porro) per rendere il tutto più goloso e saporito. La ricotta la conoscete bene, è quella della Fattoria Zoff e le uova sono rigorosamente fresche e di galline felici, comprate pochi giorni fa dal contadino qua vicino.

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La torta pasqualina

Ingredienti per uno stampo da 24 cm

500 g di un mix tra bietina e spinaci, 200 g di ricotta di mucca ben sgocciolata possibilmente BIO,  40 g di parmigiano reggiano grattugiato, 40 g di pecorino grattugiato, mezzo porro, 6 uova, 2 rotoli di pasta sfoglia già pronta, olio extravergine di oliva q.b, sale e pepe.

Per personalizzare il ripieno, potete aggiungere dello speck oppure sostituire le bietine e gli spinaci con carciofi spadellati o verdure di stagione a vostro piacimento come zucchine o asparagi.

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Procedimento

Lavate e sbollentate la bietina e gli spinaci per 10 minuti in acqua leggermente salata. Scolate il tutto, lasciate intiepidire le verdure e strizzatele molto bene. Affettate finemente il porro e soffriggetelo a fuoco basso con poco olio d’oliva fino a quando non sarà diventato tenero. Poi fatelo raffreddare.

Preparate il ripieno della torta pasqualina amalgamando bene la ricotta con 1 uovo, le verdure tritate al coltello, il porro,  il parmigiano e il pecorino grattugiati. Lavorate bene il tutto aggiungendo poco sale e pepe.

Prendete uno stampo tondo da 24 cm di diametro non troppo basso, e foderatelo con la carta forno e il primo rotolo di pasta sfoglia. Riempitelo quindi con il ripieno preparato precedentemente. Aiutandovi con un cucchiaio, formate 4 piccole fossette nel ripieno e sgusciate in ciascun incavo un uovo intero in modo che, durante la cottura, diventi sodo. Chiudete la torta con il secondo disco di pasta sfoglia e ripiegate il bordo del disco della base all’interno sigillandolo delicatamente.

Spennellate la superficie con l’ultimo uovo sbattuto e foratela con la punta di una forchetta. Infornate la torta Pasqualina a forno caldo a  180 °C e cuocetela per circa 40 minuti. Una volta pronta, estraetela dal forno e fatela raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di servirla a fette.

Ricetta pubblicata per la rivista “q.b Quanto Basta in Cucina”,  Marzo 2018.

Tagliolini al ragù di lenticchie e ricotta infornata

Il connubio legumi – cereali integrali, rende questo primo piatto nutriente e gustoso. Le lenticchie si trasformano in un valido sostituto della carne in un gustoso ragù impreziosito da funghi porcini freschi e dalla delicata ricotta infornata della Fattoria Bio Zoff di Borgnano (Gorizia). Ideale per i giorni di festa e i pranzi rustici tra amici.

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Tagliolini al ragù di lenticchie e
ricotta infornata

Ingredienti per 4 persone

300 g di tagliatelle integrali, 80 g di lenticchie secche messe in ammollo per 10 ore, 5 g di funghi porcini secchi ammorbiditi in acqua, 100 g di funghi porcini freschi puliti, mezzo porro, 1 carota, 1 gamba di sedano, mezza tazza di vino bianco, 200 g di passata di pomodoro, due rametti di timo e rosmarino, 100 g di ricotta infornata, 1 tazza d’acqua, 3 cucchiai d’olio extravergine di oliva, sale e peperoncino.

Se non trovate i funghi porcini freschi, potete sostituirli con quelli surgelati oppure con i più comuni champignon.

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Procedimento

Ammollate i funghi secchi in acqua calda. Una volta ammorbiditi, scolateli e teneteli da parte.

Tritate finemente il sedano, la carota e la cipolla. Fate soffriggere le verdure assieme all’olio e a un pizzico di sale. Unite i porcini a pezzettini, i funghi secchi tritati e le lenticchie. Insaporite con sale, peperoncino, le erbe aromatiche tritate e mescolate bene. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Unite quindi la passata di pomodoro e un po’ d’acqua. Coprite e cuocete a fuoco dolce per 1 ora aggiungendo, se necessario, un po’ d’acqua il cottura.

Lessate le tagliatelle integrali in abbondante acqua salata bollente. Scolatele, unitele al ragù di lenticchie e mantecate bene il tutto. Servite le tagliatelle cospargendole di ricotta infornata sbriciolata.

 

Castagnole alla ricotta (senza glutine)

Le tradizioni gastronomiche italiane si differenziano da regione in regione, ognuna con le sue ricette, ingredienti segreti e preparazioni che vengono tramandate da generazione in generazione. Così succede soprattutto per i dolci di Carnevale che, a seconda della zona e del paese di provenienza, cambiano il loro modo d’essere chiamati o preparati. Troviamo crostoli, galani, chiacchiere e cenci ma anche tortelli, frittelle, frati fritti e ciambelle. Dalle ricette tradizionali a quelle più innovative, a carnevale troverete delizie per tutti i gusti. Da provare queste castagnole, dolce tipico carnevalesco famoso in tutta la penisola italiana, in versione gluten free, morbidissime grazie alla presenza di ricotta dell’impasto.

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Castagnole alla ricotta senza glutine

Ingredienti per circa 25 castagnole

100 g di ricotta vaccina ben sgocciolata, 120 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 1 uovo, 50 g di zucchero semolato più un po’ per spolverare, 50 ml di vino Marsala, la scorza di mezzo limone, 2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine, i semini di una bacca di vaniglia, un pizzico di sale, mezzo litro d’olio per friggere.

Chi non è intollerante al glutine può sostituire la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei con la farina di tipo “00” o meglio ancora di farro. Il vino dolce Marsala potete sostituirlo con il rum, la grappa o liquore a vostro piacere.

Procedimento

Setacciate la ricotta servendovi di uno schiacciapatate. Amalgamatela con una forchetta allo zucchero, all’uovo intero sbattuto, alla scorza di limone, un pizzico di sale e alla vaniglia. Mescolate bene il tutto e unite la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei alternata al vino Marsala.

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Versate l’olio in un padellino a bordi alti e scaldatelo a fuoco dolce. Quando sarà caldo, servendovi di due cucchiaini, prelevate delle piccole noci di impasto e fatele cadere nell’olio bollente. Rigiratele fino a quando non si saranno dorate su tutti i lati.

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Raccogliete le castagnole con un mestolo forato e posatele ad asciugare sulla carta assorbente da cucina. Rigiratele infine ancora calde nello zucchero semolato e servitele.

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Pumpkin pie leggera alla ricotta (senza glutine)

La pumpkin pie è una crostata americana arricchita da un cremosa farcitura alla zucca profumata alle spezie. È ideale prepararla in questo periodo in cui i banchi dei mercati si riempiono di zucche dolci e colorate! La zucca migliore per preparare questo dolce è la Butternut o noce di burro in quanto la sua polpa non contiene troppa acqua. Tradizionalmente il ripieno a base di purea di zucca andrebbe lavorato con la panna ma, per alleggerire il tutto, ho sostituito gran parte di questa con la ricotta. Il risultato assieme alla friabilissima pasta frolla senza glutine, preparata con la farina di Piaceri Mediterranei, è sorprendente!

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Pumpkin pie, leggera e senza glutine

Ingredienti per uno stampo da 24 cm, per 8 persone

Per la pasta frolla senza glutine: 350 g di farina senza glutine Piaceri Mediterranei, 150 g di burro, 120 g di zucchero semolato, 1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine, 1 uovo intero e un tuorlo, un pizzico di sale, un pizzico di semi di vaniglia.

Per il ripieno: 450 g di zucca cruda, pesata senza buccia e senza semi, 150 g di ricotta sgocciolata, 50 g di panna, 70 g di mandorle tostate con la buccia, 30 g di farina senza glutine Piaceri Mediterranei, 100 g di zucchero di canna tipo “Muscobado”, 2 uova, un pizzico di sale, un pizzico di cannella.

Procedimento

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Per preparare la pasta frolla, radunate la farina senza glutine Piaceri Mediterranei in una ciotola assieme allo zucchero, al lievito per dolci, un pizzico di sale e alla vaniglia. Mescolate il tutto, formate una fontana e rompete al centro l’uovo intero e il tuorlo. Aggiungete il burro leggermente ammorbidito a cubetti e incominciate a impastare bene il tutto.

Una volta ottenuta una frolla omogenea, infarinate il piano da lavoro e stendetela con il mattarello.

Rivestite una tortiera tonda dal diametro di 24 cm con la pasta frolla senza glutine, eliminate la pasta in eccesso conservandola per la decorazione della crostata, e riponete lo stampo in frigorifero.

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Nel frattempo dedicatevi al ripieno: tagliate a dadini la zucca e versatela in una padella con mezzo bicchiere d’acqua. Cuocetela fino a quando l’acqua non sarà evaporata e la zucca ammorbidita. Lasciate raffreddare.

Radunate le mandorle tostate con la buccia e i 30 g di farina senza glutine in un mixer. Riducete il tutto in polvere.

Frullate la zucca con il frullatore a immersione. In una ciotola montate le uova con lo zucchero di canna, un pizzico di sale e la cannella. Versate la purea di zucca, la panna e la ricotta setacciata (per setacciare al meglio la ricotta e non aver grumi nel ripieno, potete schiacciarla con uno schiacciapatate oppure con un colino). Lavorate il tutto con le fruste, aggiungete la polvere di mandorle precedentemente preparata e versate la crema ottenuta nella base per crostata precedentemente preparata.

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Scaldate il forno in modalità ventilato a 160° C.

Infornate la pumpkin pie a forno caldo e cuocetela per almeno un’ora. Con la pasta frolla avanzata potete tagliare dei biscottini a forma di foglia e cuocerli in forno assieme alla torta in uno stampo separato per 20 minuti.

Una volta cotta la torta, estraetela dal forno, adagiate i biscottini a forma di foglia sulla torta ancora calda e lasciate raffreddare bene il tutto. Conservatela in frigorifero. Gustata il giorno dopo è ancora più buona!

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Involtini di melanzane, ricotta e prosciutto crudo affumicato

Chi sente parlare di prosciutto crudo di San Daniele, solitamente ricorda il Friuli. Ma questa è una delle tante prelibatezze e declinazioni della tradizione norcina friulana. Zona che vai, prosciutto che trovi: dalla pedemontana ci spostiamo in Carnia dove viene prodotto il Prosciutto di Carnia o Prosciutto di Sauris segnalato dal Cibario, come un prosciutto senza gambetto, dolcemente affumicato, secondo la tradizione montana, con legno di faggio. La salvaguardia di questo prodotto così speciale è stata riconosciuta dalla Commissione Europea nel 2010. Spostandoci invece verso Cormons (GO), troviamo un altro prosciutto, anch’esso affumicato secondo una tradizione antica della famiglia D’Osvaldo, con legni dolci di ciliegio e alloro e stagionato per 12 mesi lasciando ogni giorno aperte le finestre delle stanze di stoccaggio dal tramonto all’alba.

In questa ricetta le melanzane grigliate e il prosciutto leggermente affumicato sono accompagnate dalla dolcezza della ricotta fresca. Se vi piacciono i sapori delicati scegliete pure una ricotta vaccina, ma non sottovalutate le saporite ricotte di capra. La nostra regione vanta di numerose fattorie specializzate nell’allevamento di ovini e nella produzione di formaggi deliziosi. Ultimamente mi sono appassionata alla vasta scelta che l’azienda Agri Siamon di Blessano (UD) offre con i suoi caprini aromatizzati, lo yogurt e un fantastico stracchino di capra.

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Involtini di melanzane, ricotta e prosciutto crudo

Ingredienti per 4 persone

1 melanzana lunga di media grandezza, 8 fette di prosciutto crudo di Sauris o di San Daniele, 200 g di ricotta fresca di pecora, timo fresco, sale, pepe, olio extravergine di oliva, 1 cespo di insalata riccia, 1 cucchiaio di miele millefiori (ho utilizzato il Miele dell’Apicoltura Comaro), 1 cucchiaio d’aceto di mele.

Per rendere più scenografico questo piatto, servitelo in vasetti di vetro!

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Procedimento

Affettate le melanzane in modo da ottenere delle fette sottili e lunghe. Disponetele su un piatto e salatele leggermente. Lasciatele riposare per almeno 1 ora in modo che perdano l’acqua e diventino morbide.

Asciugatele bene con della carta da cucina, scaldate una piastra e grigliatele bene. Fatele poi raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo lavate accuratamente l’insalata riccia ed asciugatela.

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In una ciotola lavorate la ricotta assieme ad alcune foglioline di timo fresco, poco sale, pepe e un filo d’olio.

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Disponete sulla fettina di melanzana grigliata una fetta di prosciutto crudo, spalmate la ricotta ed arrotolate il tutto. Fermate il rotolino con uno stecchino.

Suddividete l’insalata riccia nei piatti o nelle ciotole, disponete 2 rotolini per porzione.

Preparate la vinaigrette al miele millefiori: stemperate nell’aceto il miele (se vi sembra troppo denso, scaldate  bagnomaria il vasetto per pochissimi minuti) e sbattete il tutto con una forchetta aggiungendo a filo l’olio. Regolate di sale e pepe e condite il piatto con questo condimento agro dolce.

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Il vino in abbinamento

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Lasagne alla ricotta

Nel frigorifero tengo sempre un paio di confezioni di ricotta “di scorta” che ben si presta ad esser utilizzata nella preparazione di soffici pancakes, per golosi patè da spalmare sul pane o come sostituito del burro nelle torte. A volte la utilizzo nella composizione delle lasagne stemperandola con una semplice salsa besciamella.

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Le lasagne alla ricotta sono il punto di partenza: pasta fresca, ricotta, besciamella, parmigiano grattugiato ed erbe aromatiche. Le varianti per impreziosire invece questo piatto sono invece numerose, in base alla stagionalità dei prodotti (e oserei dire anche in base agli avanzi che girano in frigorifero!)

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Vi do’ alcune dritte e alcuni abbinamenti davvero gustosi per impreziosire questo piatto:

  • melanzane spadellate, prosciutto cotto e pomodorini confit;
  • zucca spadellata con un po’ di salvia, salsiccia sbriciolata o salame fresco sbriciolato o a dadini e castagne;
  • funghi porcini o champignon, radicchio di treviso e una grattatina di ricotta affumicata;
  • zucchine in padella saltate con un po’ di porro e speck;
  • ciuffetti di gorgonzola, peperoni in padella e salsiccia;
  • gamberi freschi tritati, saltati con un tocco di curry e porri;

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Pronti per mettere le mani in pasta e preparare questo gustoso piatto? In collaborazione con Ricette della Nonna potrete trovare la mia ricetta cliccando {qui}.

Sfogliatine alla ricotta e frutti di bosco al balsamico

Quando ero molto piccola, delle vacanze in montagna ricordo benissimo la mia passione per qualsiasi bacca mangereccia che mi capitava di incontrare sui sentieri che portavano alle malghe o in qualche rifugio d’alta quota. Mi portavo sempre via un sacchettino da riempire di lamponi, mirtilli e fragoline di bosco. Poi, arrivata a destinazione, adoravo spiare le stanze dove i casari preparavano i formaggi, le stalle con le mucche e le cucine. Leggevo con attenzione i menù del giorno e come sempre ricadevo sulla solita ordinazione: ricotta fresca di giornata e frutti di bosco.

Da quei dolci ricordi estivi e dalla bontà della ricotta fresca e dei frutti di bosco nasce questo dolce dessert, golosissimo, ideale da preparare con un giorno d’anticipo e da servire agli amici per coronare un pranzo di fine estate.

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Sfogliatine alla ricotta e frutti di bosco al balsamico

Ingredienti per 6 persone

3 rotoli di pasta sfoglia rettangolare, 2 tuorli d’uovo, 7 cucchiai di zucchero semolato, 2 cucchiai di farina, 200 ml di latte, un pizzico di bacche di vaniglia, 200 g di ricotta vaccina magra, 200 ml di panna, 250 – 300 g di frutti di bosco misti (more, ribes, fragoline, lamponi e mirtilli), 4 cucchiai di zucchero di canna, 2 cucchiai di aceto balsamico, qualche foglia di melissa per decorare.

Per la composta di frutti di bosco ho utilizzato il condimento balsamico friulano Asperum V invecchiato 5 anni.

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Procedimento

Scaldate il forno a 180°C ventilato.

Srotolate i 3 rotoli di pasta sfoglia e posizionateli sulle teglie rivestite di carta forno. Bucateli con una forchetta. Spolverate ogni rettangolo di sfoglia con un cucchiaio di zucchero semolato. Infornate e cuocete la sfoglia fino a quando sarà dorata (ci vorranno circa 20 – 25 minuti). Lasciatela poi raffreddare bene.

Preparate la crema pasticcera: scaldate il latte assieme alla vaniglia. A parte lavorate i tuorli con 4 cucchiai di zucchero e i 2 cucchiai di farina. Aggiungete poi gradualmente il latte caldo, mescolate. Filtrate il composto e rimettetelo in un pentolino sul fuoco. Cuocetelo a fiamma bassa fino a quando non si sarà ben addensato. Trasferitelo poi in una ciotola, copritela con la pellicola per alimenti e lasciate raffreddare bene. Montate la panna e setacciate la ricotta magra servendovi di un colino. Lavorate la ricotta con la crema pasticcera e unite infine la panna. Tenete la parte una piccola porzione di crema che vi servirà per la decorazione finale.

Riponete un rettangolo di sfoglia su un piatto da portata e adagiateci sopra un terzo della crema. Distribuitela bene servendovi di una spatola. Proseguite riponendo al di sopra gli altri rettangoli di sfoglia e le altre porzioni di crema. Una volta terminati gli ingredienti, riponete in frigorifero a rassodare per almeno una notte.

Preparate la composta di frutti di bosco: versate in un pentolino lo zucchero di canna e la frutta. Cuocete il tutto per almeno 10 minuti a fuoco alto. Un attimo prima di spegnere il fornello, glassate la frutta con l’aceto balsamico. Lasciate evaporare e spegnete. Lasciate raffreddare bene.

Estraete le sfogliatine dal frigorifero. Servendovi di un coltello seghettato, riducetele in piccole porzioni. Decorate la superficie di ogni sfogliatina con la crema che avevate precedentemente conservato e abbondante composta di frutti di bosco. Ultimate il piatto con qualche fogliolina di melissa e servite.

Torta morbida alla ricotta con mele e mandorle

La torta di mele mi porta indietro alla mia infanzia. Era il dolce che cucinavo con mia nonna nei giorni di pioggia e, già da piccola, ero attenta alla scelta degli ingredienti: uova fresche di giornata dal pollaio in giardino, mele mature dei frutteti appena cadute da terra, ricotta della latteria del paese per avere un dolce più leggero.

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Oggi vi propongo così una ricetta consolidata, di sicura riuscita, che vi darà molta soddisfazione. Come tocco finale, non dimenticatevi di cospargere la vostra torta con mandorle a lamelle per un tocco gustoso e croccante.

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Torta morbida alla ricotta con mele e mandorle

Ingredienti per uno stampo da 22 – 24 cm

125 g di farina 00, 25 g di fecola di patate, mezza bustina di lievito per dolci, 1 uovo, 100 g di zucchero, un pizzico di sale, 130 – 150 g di ricotta magra, 90 ml d’olio leggero, 2 cucchiai di succo di limone, la scorza di mezzo limone, 1 o 2 mele renette, 60 ml di latte, 2 cucchiai di mandorle a lamelle, 1 cucchiaio di zucchero a velo per spolverare la torta.

Per questa soffice torta senza burro ho utilizzato come sostituto una ricotta magra metà di latte vaccino e metà di capra. La parte grassa è data dall’olio leggero, a vostra scelta se d’oliva, di mais o di girasole in dosi di 90 ml che equivalgono a 6 cucchiai da tavola.

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Procedimento

Scaldate il forno a 180°C.

In una ciotola mescolate la farina, la fecola di patate e il lievito.

Sgusciate l’uovo in un’altra ciotola e sbattetelo con le fruste elettriche assieme allo zucchero e a un pizzico di sale. Versate l’olio a filo, la scorza e il succo di limone.

Passate la ricotta al setaccio servendovi di un grosso colino o di uno schiacciapatate e amalgamatela al composto. Aggiungete poi le polveri e mescolate. Terminate aggiungendo il latte.

Rivestite con della carta forno uno stampo tondo e versate il composto nella teglia. Livellate la superficie con una spatola.

Sbucciate le mele ed eliminate il torsolo. Tagliatele a fettine sottili e disponetele a raggiera sulla torta. Poi sparpagliate le mandorle e infornate. Cuocete la torta per 45 minuti.

Una volta cotta, fate raffreddare la torta su una gratella prima di gustarla. Spolveratela con zucchero a velo e servite.

Torta tenerina alla ricotta e lamponi

La torta tenerina è la più buona che ci sia. Dal gusto che si scioglie in bocca, deve esser fatta con il miglior cioccolato fondente che trovate in commercio. Se arricchita da dolci lamponi, allora l’abbinamento diventerà straordinario.

Per alleggerire delle torte così “potenti” in termini di burro, la ricotta o lo yogurt greco sono dei validi sostituti. La mia versione della tenerina alla ricotta e lamponi (con poco burro, ve lo prometto!) è leggera e diventerà la vostra merenda preferita!

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Torta tenerina alla ricotta e lamponi

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm

2 uova, 50 g di burro, 100 g di cioccolato fondente, 100 g di ricotta magra, 1 cucchiaio di latte fresco, 70 g di zucchero, 50 g di farina 00, 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci, un pizzico di sale, 125 g di lamponi, panna montata, zucchero a velo.

Per questa ricetta ho utilizzato una ricotta magra di capra, molto più saporita di quella vaccina. Ma se preferite, potete utilizzare la ricotta di mucca. Alternativamente, sostituitela con uno yogurt greco molto denso.

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Procedimento

Scaldate il forno a 160°C e rivestite di carta forno una tortiera dal diametro di 24 cm.

Spezzettate il cioccolato e versatelo in una ciotola resistente al calore assieme al burro tagliato a dadini. Fate fondere in tutto a bagnomaria e lasciate poi raffreddare.

A parte dividete i tuorli dagli albumi. Montate questi ultimi a neve aggiungendo gradualmente 2 cucchiai di zucchero.

Lavorate in una ciotola grande la ricotta assieme al latte e allo zucchero fino a ridurla in crema. Mescolate e aggiungete un tuorlo alla volta. Sbattete il tutto con le fruste e versate e filo il burro fuso assieme al cioccolato, il sale e, per ultima la farina setacciata assieme al lievito. Servendovi di una spatola, amalgamate gradatamente al composto gli albumi precedentemente montati a neve.

Versate metà del composto nella tortiera.

Infarinate con un cucchiaino di farina setacciata solo 80 g di lamponi e distribuiteli sul composto versato sulla tortiera. Ricoprite poi con la parte restante d’impasto.

Infornate la torta tenerina e cuocetela a forno statico per 20 – 25 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura della torta. Lasciatela raffreddare bene su una gratella.

Servitela poi a fette, accompagnandola con la panna montata e i lamponi che avrete tenuto da parte.

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