Babà alla frutta

Il babà più famoso è quello napoletano, che ha le sembianze e le forme di un funghetto allungato e viene servito rigorosamente affogato in una goduriosa bagna di rum e farcito con crema pasticcera o panna. Continua a leggere “Babà alla frutta”

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New York Cheesecake

Devo dire la verità, adoro le cheesecake ma devono essere leggere e non stucchevoli. Ero molto scettica a proporre la New York Cheesecake, con tanti latticini, perchè avevo paura del risultato stile “mattoncino” da digerire. Invece la famosa cheesecake neworkese della nota pasticceria California Bakery, la pasticceria in puro stile americano trapiantata a Milano, su idea di Caroline e Marco d’Arrigo. La ricetta è buonissima, siete pronti a preparare tutti gli ingredienti? Continua a leggere “New York Cheesecake”

Bignè alla panna (senza glutine)

La pate à choux o pasta per bigné è nata nel nel 1540 quando un pasticcere Italiano, il “Popellini“, preparò due dolci chiamati Popelin. Erano confezionati con una pasta secca che si chiamava “la pate à chaud“ (pasta al caldo). Da qui il passo fu breve a utilizzare questa ricetta per perfezionare i bignè o gli choux prendendo quindi il nome di “pate à choux” . La realizzazione della pasta per bignè richiede pochi ingredienti ma la massima osservazione della consistenza dell’impasto. L’aggiunta delle uova non è sempre regolata dalla ricetta ma anche dalla forza della farina e dall’umidità. Per questa ricetta l’utilizzo della Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei è ottimale in quanto le farine deboli sono ottimali per la realizzazione dei bignè che in cottura diventeranno super friabili e non gommosi.

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Bignè senza glutine alla panna

Ingredienti per 20 bignè

Per la pasta choux: 125 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 200 g di acqua, 80 g di burro di qualità, un pizzico di sale, 3 uova grandi (+ un altro se necessario).

Per la farcitura: 300 ml di panna fresca da montare, i semini di una bacca di vaniglia, 3 cucchiai di zucchero a velo + un po’ per spolverare.

Questa ricetta per la pasta choux è ideale anche per ripieni salati: formaggi cremosi, mousse di pesce sono ideali per i vostri buffet!

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Procedimento

Accendete il forno a 180° C in modalità ventilato. Portate a ebollizione in un pentolino (meglio se antiaderente) l’acqua assieme al burro e a un pizzico di sale.

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Una volta sciolto tutto il burro, allontanate il pentolino dal fuoco, gettate in un solo colpo tutta la farina e mescolate energeticamente. Dovrete ottenere una palla d’impasto giallina. Riportate il pentolino sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso l’impasto per 2 – 3 minuti. Trasferitelo quindi in una ciotola e lasciatelo riposare per 2 minuti. Sgusciate le uova e sbattetele. Incominciate ad amalgamare l’impasto con un cucchiaio di legno o con il gancio dell’impastatore ideale per gli impasti e incominciate ad amalgamare 2 cucchiai di uovo sbattuto per volta. Aspettate che l’aggiunta di uovo precedente si sia amalgamata bene al composto prima di aggiungere la seguente. A questo punto osservate bene l’impasto prima di aggiungere tutto l’uovo: sarà pronto quando la consistenza sarà diventata molto simile a una crema pasticcera densa. Se prelevate un po’ di pasta choux con una spatola e la farete cadere dovrà formarsi il famoso triangolo.

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A questo punto non continuate ad aggiungere uova. Rivestite con la carta forno 2 teglie. Prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di pasta choux e disponetele sulla teglia ben distanziate. Potete procedere con questa operazione anche aiutandovi con il sac ò poche. Infornate le teglie e cuocete i bignè per 25 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura aprite lo sportello del forno a fessura per far uscire l’umidità, poi spegnete il forno, aprite lo sportello e fate raffreddare i bignè senza glutine nel forno.

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Nel frattempo aprite la bacca di vaniglia con un coltellino, estraete i semi e uniteli alla panna e allo zucchero a velo. Montate bene il tutto e trasferitelo in una sacca da pasticcere munita di bocchetta a stella. Aprite i bignè con un coltellino seghettato, farciteli con un ricciolo di panna e ricopriteli. Spolverateli con altro zucchero a velo e serviteli.

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Chiacchiere alla panna

Buon Giovedì Grasso! Vi state preparando per un fine settimana all’insegna del Carnevale e del fritto? Come ogni tradizione che si rispetti ho rispolverato la vecchia ricetta dei crostoli di mia nonna, con farina, uova fresche, una buona dose di grappa, vino Marsala e scorze d’agrumi.

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A volte però capita che il frigo semi vuoto sia carente di uova. Mi sono così imbattuta in una ricetta super furba. Queste deliziose chiacchiere senza uova sono a base di un goccio di panna, il minimo indispensabile che serve per impastarle. Il risultato è un delizioso dolce croccante, super sottile e con molte bolle.. provare per credere!

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In collaborazione con il sito Ricette della Nonna potete trovare la ricetta delle mie chiacchiere alla panna cliccando {qui}

 

Crème brûlée alla lavanda

La lavanda è in fiore adorna i bellissimi giardini rustici del mio paese e i bordi di orti e di piccoli campi. La lavanda è una pianta dalle mille proprietà: non solo è utilizzata per profumare armadi e cassetti ma, nell’antichità veniva raccolta a mazzi e appesa all’uscio e all’entrata delle case come protezione dalle energie maligne.

In cucina, soprattutto in quella più moderna, l’uso della lavanda è un tipico accostamento ai dolci. Da provare queste originali crème brûlée dal sapore tipico provenzale.

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::  Bottiglietta decorativa di Il ricamificio di Forni di Sopra  ::

Crème brûlée alla lavanda

Ingredienti per 4 persone

500 ml di panna fresca, 4 rossi d’uovo, 1 cucchiaio di fiori di lavanda essiccati, 2 cucchiai di zucchero semolato, 4 cucchiai di zucchero di canna, un pizzico di sale.

I fiori di lavanda essiccati adatti alla preparazione di questa ricetta potrete trovarli nelle erboristerie addette alla vendita di erbe e spezie sfuse. Se potete, utilizzate uova freschissime!

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::  Bottiglietta decorativa di Il Ricamificio di Forni di Sopra ::

Versate la panna in un pentolino assieme ai fiori di lavanda. Ponetelo sul fuoco e scaldate fino a quando il tutto non comincerà a bollire. Spegnete il fuoco.

A parte sbattete con una frusta i rossi d’uovo assieme allo zucchero semolato e a un pizzico di sale. Versate lentamente la panna calda assieme ai fiori di lavanda e rimettete il tutto sul fuoco.

Cuocete il composto a bagnomaria per almeno 8 – 10 minuti. Filtrate poi il tutto in modo da eliminare sia i fiori di lavanda che eventuali parti grossolane.

Versate il composto in 4 remequin di vetro o ceramica, adatti alla cottura in forno.

Scaldate il forno a 180°C. Posizionate i remequin in una teglia a bordi alti. Versate dell’acqua tiepida e cuocete le crème brûlée a forno caldo per almeno 20 minuti.

Un volta cotte, lasciatele raffreddare e rassodare a temperatura ambiente. Vi consiglio di riporle per almeno 6 ore in frigorifero in modo da gustarle il giorno dopo.

Estraete le crème brûlée dal frigorifero almeno un’ora prima di servirle. Cosparget 1 cucchiaio di zucchero di canna per ogni crème brûlée. Gratinatele sotto il grill del forno oppure utilizzate l’apposito cannello per formare quella golosa crosticina di caramello.