Tagliolini al ragù di lenticchie e ricotta infornata

Il connubio legumi – cereali integrali, rende questo primo piatto nutriente e gustoso. Le lenticchie si trasformano in un valido sostituto della carne in un gustoso ragù impreziosito da funghi porcini freschi e dalla delicata ricotta infornata della Fattoria Bio Zoff di Borgnano (Gorizia). Ideale per i giorni di festa e i pranzi rustici tra amici.

tagliatelle al ragù di lenticchie e ricotta infornata 2

Tagliolini al ragù di lenticchie e
ricotta infornata

Ingredienti per 4 persone

300 g di tagliatelle integrali, 80 g di lenticchie secche messe in ammollo per 10 ore, 5 g di funghi porcini secchi ammorbiditi in acqua, 100 g di funghi porcini freschi puliti, mezzo porro, 1 carota, 1 gamba di sedano, mezza tazza di vino bianco, 200 g di passata di pomodoro, due rametti di timo e rosmarino, 100 g di ricotta infornata, 1 tazza d’acqua, 3 cucchiai d’olio extravergine di oliva, sale e peperoncino.

Se non trovate i funghi porcini freschi, potete sostituirli con quelli surgelati oppure con i più comuni champignon.

tagliatelle al ragù di lenticchie e ricotta infornata 1

Procedimento

Ammollate i funghi secchi in acqua calda. Una volta ammorbiditi, scolateli e teneteli da parte.

Tritate finemente il sedano, la carota e la cipolla. Fate soffriggere le verdure assieme all’olio e a un pizzico di sale. Unite i porcini a pezzettini, i funghi secchi tritati e le lenticchie. Insaporite con sale, peperoncino, le erbe aromatiche tritate e mescolate bene. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Unite quindi la passata di pomodoro e un po’ d’acqua. Coprite e cuocete a fuoco dolce per 1 ora aggiungendo, se necessario, un po’ d’acqua il cottura.

Lessate le tagliatelle integrali in abbondante acqua salata bollente. Scolatele, unitele al ragù di lenticchie e mantecate bene il tutto. Servite le tagliatelle cospargendole di ricotta infornata sbriciolata.

 

Annunci

Paccheri al ragù di lenticchie con guanciale e crema di burrata

I paccheri, sono un tipo di pasta partenopeo, dalle origini molto curiose. Un tempo si diceva che ne bastavano pochi, viste le loro dimensioni, per saziare i commensali ed erano quindi un piatto economico dal punto di vista delle quantità.

paccheri vengono anche chiamati “schiaffoni” proprio perchè il suono del riversamento di questa pasta nel piatto assomiglia proprio a uno schiaffo o, come direbbe un vero napoletano, a una pacca. Questo formato di pasta è ideale ad accogliere sughi abbastanza liquidi, data la ruvidità tipica della pasta di Gragnano, oppure a base di pesci saporiti.

Per ricordare il Nuovo Anno appena arrivato provateli nella versione arricchita da guanciale, lenticchie di Catelluccio e crema di burrata.

paccheri-al-ragu-di-lenticchie-con-guanciale-e-crema-di-burrata-1

Paccheri al ragù di lenticchie con guanciale e crema di burrata

Ingredienti per 4 persone

30 – 35 paccheri (8 a testa), 150 g di lenticchie secche, 1 foglia di alloro, 1 rametto di rosmarino, una carota, mezza cipolla, un piccolo pezzetto di sedano, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, mezza tazza di brodo caldo, 100 ml di vino bianco, 200 g di burrata, 50 ml di panna fresca di cucina, 150 g di guanciale, un rametto di timo fresco, sale, peperoncino, olio extravergine di oliva.

Per questa ricetta ho utilizzato le lenticchie di Castelluccio secche. Se siete di fretta, potete utilizzare le lenticchie già cotte in barattolo da 400 ml (peso scolato di circa 250 g). Ricordatevi di scolarle bene e sciacquarle sotto l’acqua corrente prima dell’uso. Se vi piace, potete sostituire la classica burrata con la burrata affumicata dal profumo più intenso e aromatico.

paccheri-al-ragu-di-lenticchie-con-guanciale-e-crema-di-burrata-2

Procedimento

La sera prima mettete in ammollo le lenticchie di Castelluccio in abbondante acqua. L’indomani scolatele, mettetele in una pentola con dell’acqua fredda, la foglia d’alloro e una presa di sale. Fatele bollire per almeno 30 minuti fino a quando incominceranno a intenerirsi. Scolatele.

Preparate a parte un trito di sedano, carota e cipolla. Tagliate a listarelle il guanciale. Versate 3 cucchiai d’olio in una padella e fate soffriggere le verdure con il guanciale. Profumate con un rametto intero di rosmarino che toglierete a fine cottura. Aggiungete le lenticchie, il peperoncino, il concentrato di pomodoro e sfumate con il vino bianco. Quando questo sarà evaporato, versate il brodo caldo e fate cuocere il tutto lentamente per una ventina di minuti. Regolate di sale alla fine.

Aprite la burrata e versatela a pezzi in un brocca assieme alla panna. Frullate con il frullatore a immersione fino ad ottenere una crema. Lasciate poi temprare la crema di burrata a temperatura ambiente.

Lessate i paccheri in abbondante acqua salata con l’aggiunta di un goccio d’olio in modo che non si attacchino tra di loro e sul fondo della pentola. Fateli cuocere per 18 – 20 minuti, conservate un mestolo d’acqua di cottura e, una volta al dente, scolateli bene. Tuffateli nel ragù di lenticchie e guanciale e fateli mantecare bene aggiungendo, se necessario,  l’acqua di cottura che avevate tenuto da parte.

Suddividete la crema di burrata nei piatti, adagiate i paccheri sulla crema e ultimate con qualche cucchiaiata di lenticchie e foglie di timo. Servite subito.

Polpette di lenticchie al pomodoro

I legumi dovrebbero esser un importante componente del nostro piano alimentare. Sono fonti di proteine, ne contengono quasi il doppio rispetto a carni e cereali, ma di qualità inferiore. L’associazione legumi – cereali (come ad esempio due tipici piatti della tradizione italiana: pasta e ceci o risi e bisi) migliora la qualità proteica.

Le lenticchie sono ricche di ferro e non dovrebbero esser consumate solo nei periodi natalizi e durante capodanno! Dovrebbero diventare un alimento importante da consumare durante tutto l’anno. Ricordatevi però l’importanza dell’abbinamento con un cereale: che ne dite di queste deliziose polpette al pomodoro, accompagnate da dei croccanti crostoni di pane tostato?

Polpette di lenticchie al pomodoro

Polpette di lenticchie al pomodoro

Ingredienti per 4 persone

125 g di lenticchie secche umbre o varietà beluga, 1 foglia d’alloro, mezzo porro, una piccola carota, mezza costa di sedano, 1 spicchio d’aglio, un rametto di timo, un pizzico di peperoncino, un pizzico di origano secco, una tazzina da caffè di vino rosso, 1 rosso d’uovo, un cucchiaio di prezzemolo tritato, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 20 g di pane in cassetta, 30 g di pangrattato, 20 g di nocciole, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Esistono numerose varietà di lenticchie! Per questa ricetta vi consiglio le lenticchie umbre, quelle marroncine e piccoline oppure le lenticchie nere chiamate anche beluga. Io ho fatto un mix delle due. Entrambi non necessitano di ammollo.

Polpette di lenticchie al pomodoro 2

Procedimento

Sciacquate le lenticchie sotto l’acqua corrente e lessatele in abbondante acqua salata. Una volta cotte, scolatele bene.

Tritate finemente il porro assieme alla carota e al sedano. Scaldate in una pentola 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva assieme allo spichio d’aglio in camicia. Aggiungete il sedano, il porro, la carota, le lenticchie, l’alloro, l’origano secco e le foglie di timo. Stufate il tutto per 5 minuti. Insaporite con un po’ di sale e peperoncino.Sfumate con il vino rosso. Lasciate evaporare e poi spegnete il fuoco. Fate raffreddare bene. Eliminate l’aglio.

Radunate il pan grattato, il pane in cassetta e la granella di nocciole in un mixer e frullate il tutto.

Schiacciate il composto di verdure e lenticchie con una forchetta. Unite il rosso d’uovo, il prezzemolo e metà del trito di pane e nocciole. Impastate bene il tutto e formate le polpette. Passatele nella metà del trito di pane e nocciole che avete tenuto da parte.

Scaldate il forno a 200°C.

Rivestite con un foglio di carta forno una teglia. Disponete le polpette e irroratele con un filo d’olio. Infornate a forno caldo e cuocetele per 20 minuti.

Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro: cuocetela in una pentola assieme a un cucchiaio d’olio, qualche foglia di basilico fresco, sale e pepe. Fate asciugare un po’ il sugo.

Quando le polpette saranno cotte, tuffatele nel pomodoro e lasciatele cuocere un paio di minuti. Servitele subito accompagnandole con la salsa e con crostoni di pane tostato.