Babà alla frutta

Il babà più famoso è quello napoletano, che ha le sembianze e le forme di un funghetto allungato e viene servito rigorosamente affogato in una goduriosa bagna di rum e farcito con crema pasticcera o panna. Continua a leggere “Babà alla frutta”

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Torta gelato alla frutta

Creativa, facile da realizzare e gustosa, la torta gelato alla frutta è un dessert estivo adatto per tutte le occasioni! Basta procurarvi la vostra base di pan di spagna preferita, un sano gelato e il gioco è fatto. Poi un po’ di pazienza per far riposare il tutto in congelatore e otterrete un meraviglioso dessert rinfrescante.

torta gelato 1

Di certo questa preparazione non me la sono inventata di sana pianta. La prima torta gelata, fu preparata in occasione della festa organizzata nell’agosto del 1714 dall’ambasciatore austriaco Giovanni Venceselao Galasso per il compleanno di Elisabetta Cristina d’Austria, moglie di Carlo VI d’Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero: «ai quattro angoli della tavola c’erano conchiglie di porcellana giapponese piene di frutti gelati. A coronare il tutto stava un grande vaso di alabastro abbellito con ghiaccio scolpito, che conteneva un albero con foglie verdi, che sui rami portava 150 di questi frutti gelati e, nasceva di radici di schiuma di cioccolato, biscotti, panna ghiacciata, e formaggi ghiacciati». Così riporta un passo tratto da “La vera storia del cioccolato” (1997) di Sophie e Michael D. Coe.

Agli inizi del 1900, invece, Giuseppe Ciocca con il suo “Gelati, dolci freddi, rinfreschi, refrigeranti, conserve e composte di frutta e l’arte di ben preservarli” (1913) presenta molte illustrazioni, suggerimenti, segreti per la presentazione e preparazione di gelati modellati, bombe e biancomangiari, sorbetti e bibite refrigeranti, pezzi duri nonché gelatine, composte e conserve di frutta.

{Informazioni prese da: JoPistacchio}

torta gelato 2

Ingredienti e preparazione li trovate cliccando {qui} dal sito di  Ricette della Nonna.

Sushi di frutta

La cucina asiatica, il sushi e tutte le sue declinazioni sono la mia passione e mi piace cimentarmi in nuovi sapori. Non sempre però, i miei commensali amano pesce crudo, alghe e salse wasabi o di soia.

Ho pensato così di creare un fresco sushi di frutta, da servire a fine pasto, come dessert. La preparazione porta via un po’ di tempo ma il risultato finale è sorprendente.

Per servire il sushi di frutta vi servirà un piatto da portata a tema e di grandi dimensioni… Che ne dite di questo piatto dai toni scuri e color petrolio? Potete trovare le creazioni di Erichetta sul suo sito http://erichettanovello.com/ o andandola a trovare alla bottega ATELIER 59 nel cuore di Cormons (GO)… in questo periodo troverete  anche tante idee pasquali per la vostra cucina e la vostra casa.

Sushi frutta 1

Sushi di frutta

Ingredienti per un piatto misto per 4 persone

Per il riso: 100 g di riso tondo per sushi o tipo Arborio per minestre, 1 cucchiaio di zucchero a velo, un pezzo di scorza di limone, 1 cucchiaio di cocco grattugiato, 250 ml d’acqua, un pizzico di sale, 2 cucchiai di succo di limone.

Per il ripieno e la guarnizione: 2 fogli di carta di riso per involtini primavera, 1 fetta di ananas, 2 piccole fragole, 1 kiwi, 1 arancia, cocco raspato per decorare, semi di sesamo bianchi e nero, miele.

Per il “finto” caviale: 100 ml di succo di pompelmo rosa, 2 cucchiaini di zucchero a velo, 2 g di agar agar, 1 bicchiere di olio di semi neutro.

Per servire: aceto di melograno VomFass

Alcuni accorgimenti e alcuni consigli prima di mettersi al lavoro:

  • per aiutarvi nella preparazione di alcuni tipi di sushi è necessario l’apposito tappetino di bambù per sushi. Lo trovate nei negozi biologici a meno di 4 euro o nei negozi etnici. Vi consiglio di avvolgerlo nella pellicola per alimenti per non sporcarlo e per facilitare l’avvolgimento.
  • servitevi di un coltello affilatissimo per tagliare con precisione il sushi che preparerete.
  • i fogli di carta di riso sono dei fogli sottili secchi a base di carta di riso. Hanno la forma tondeggiante o quadrata e li trovate nei reparti etnici dei supermercati o nei negozi etnici.
  • l’agar agar è una polvere naturale estratta dall’omonima alga. Non ha odore nè sapore ed è un gelificante naturale. Con un trucco tratto dalla cucina molecolare,  ci servirà per far tramutare del succo di pompelmo in perle di finto caviale

Per accompagnare questo dolcissimo sushi, ben si presta l’Aceto Balsamico al Melograno. Io lo acquisto da VomFass A Udine.

Preparazione del RISO PER SUSHI DOLCE

Riso per sushi dolce

Mettete il riso in un colino e sciacquatelo sotto l’acqua corrente. In un pentolino versate l’acqua, il sale, il cocco, lo zucchero e la scorza di limone. Portate a bollore e gettate il riso. Coprite subito con un coperchio.

Abbassate la fiamma e cuocete per 15 minuti senza aprire il coperchio. Trascorso questo tempo, spegnete la fiamma e lasciate riposare sempre senza aprire il coperchio per 10 minuti.

Scoperchiate, aggiungete il succo di limone, mescolate bene e versate il riso su un piatto largo. Stendetelo bene in modo che si raffreddi completamente senza formare liquido o condensa.

Procedimento per gli HOSOMAKI

Hosomaki

Solitamente gli HOSOMAKI sono dei rotolini di riso, ripieni di pesce avvolti poi nell’alga. Per la versione dolce vi servirà:

  • 1/4 di riso per sushi dolce cotto e raffreddato
  • 1 foglio di carta di riso
  • mezza arancia pelata a vivo
  • una fragola tagliata a fettine sottili
  • mezzo kiwi tagliato a bastoncini

Hosomaki Collage

In un piatto largo e fondo versate dell’acqua e ammollate per qualche minuto il foglio di carta di riso. Asciugatelo poi con della carta da cucina e stendetelo sul tappetino di bambù.

Bagnatevi le mani e distribuite il riso sulla metà inferiore. Adagiate la frutta. Aiutandovi poi con il tappetino avvolgete ben stretto. Se necessario, bagnate con un pennellino il foglio di carta di riso per farlo aderire bene al rotolino.

Posizionate poi il rotolino su un piatto, precedentemente avvolto con della pellicola e riponetelo in freezer a indurire leggermente per facilitare il taglio.

Procedimento per gli URAMAKI

Uramaki

Solitamente gli URAMAKI sono dei rotolini  ripieni di pesce e alga, avvolti poi nel riso e nel sesamo. Per la versione dolce vi servirà:

  • 1/4 di riso per sushi dolce cotto e raffreddato
  • 1 foglio di carta di riso
  • miele per spennellare
  • semi di sesamo bianchi e neri
  • una fragola tagliata a fettine sottili
  • mezzo kiwi tagliato a bastoncini
  • una fetta di ananas tagliata a bastoncini

Uramaki Collage

In un piatto largo e fondo versate dell’acqua e ammollate per qualche minuto il foglio di carta di riso. Asciugatelo poi con della carta da cucina e stendetelo sul tappetino di bambù.

Bagnatevi le mani e distribuite il riso su 2/3 del foglio di carta di riso. Spennellatelo con del miele liquido e spolverate con i semi di sesamo. Bagnatevi un po’ le mani e pressate bene. Posizionate poi un foglio di pellicola per alimenti e girate la carta di riso.

Bagnate un po’ la carta di riso e adagiate la frutta sulla parte inferiore. Aiutandovi poi con il tappetino avvolgete ben stretto. Se necessario, bagnate con un pennellino il foglio di carta di riso per farlo aderire bene al rotolino.

Posizionate poi il rotolino su un piatto, precedentemente avvolto con della pellicola e riponetelo in freezer a indurire leggermente per facilitare il taglio.

Procedimento per i NIGIRI

Nigiri

Solitamente i NIGIRI sono delle palline allungate di riso dove sopra viene posizionata una sottile fetta di filetto di pesce crudo. Per la versione dolce vi servirà:

  • 4 cucchiai di riso per sushi dolce cotto e raffreddato
  • una fragola tagliata a fettine sottili
  • 4 fette di arancia pelata a vivo
  • cocco grattugiato per spolverare

Nigiri 2

Prelevate delle cucchiaiate di riso e premetele bene nel palmo delle mani per dare la forma allungata. Decoratele con arancia, fragola e una spolverata di cocco grattugiato.

Procedimento per i GUNKAN

Gunkan

Solitamente i GUNKAN sono delle palline di riso avvolte nell’alga e servite con caviale di pesce. Per la versione dolce vi servirà:

  • il riso per sushi dolce cotto e raffreddato rimasto
  • 2 cucchiai di sesamo nero per simulare l’alga
  • finto caviale di pompelmo

Procedimento per il finto caviale di pompelmo

Versate dell’olio di semi neutro in un bicchiere e riempitelo fino a metà. Riponetelo in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Filtrate il succo di pompelmo rosa con un colino e versatelo in un pentolino assieme all’agar agar e allo zucchero. Mettete sul fuoco, mescolate il tutto con una frusta e portate a ebollizione. Lasciate poi raffreddare per 5 minuti.

Togliete il bicchiere d’olio ben freddo dal frigo. Aspirate poi il succo di pompelmo caldo con una siringa senza ago e fate cadere delle gocce nell’olio. Si formeranno delle piccole perle rosa.

Scolatele dall’olio e risciacquatele sotto l’acqua fredda corrente.

Gunkan Collage

Mescolate il riso per sushi dolce rimasto con i semi di sesamo.

Bagnate un cucchiaino e servitevi di un piccolo stampino tondo per dare la forma al Gunkan. Posizionate il finto caviale sulla superficie.

Sushi frutta 2

Estraete i rotolini di HOSOMAKI e di URAMAKI dal freezer e tagliateli a fettine spesse almeno 2 – 3 cm.

Posizionate poi il sushi sul piatto e servite con aceto balsamico al melograno.

Potete preparare il sushi di frutta qualche ora prima, conservarlo in frigorifero ed estrarlo almeno 30 minuti prima d’esser consumato.

Galette rustica alla farina d’avena con more e biscotti

Mi piacciono un sacco le torte rustiche e, facendo un po’ di ricapitolazioni sulle ricette pubblicate sul blog, ho notato che raramente pubblico le crostate! Ho provveduto subito. Da un cestino pieno di more appena raccolte, da qualche biscotto secco avanzato in credenza e dalla golosa voglia di frolla alla farina d’avena, nasce questa rustica galette. La galette, o chiamata anche free form tart (crostata senza forma), è una crostata rustica, senza fronzoli e bordini perfetti che al suo interno richiude normalmente succosa frutta che viene cotta lentamente in forno.

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Galette rustica alla farina d’avena con more e biscotti

Ingredienti per una galette da 24 cm di diametro

Per la frolla: 45 g di farina 00, 45 g di farina d’avena, 35 g di amido di mais, 2 cucchiai di zucchero di canna, una pizzico di lievito, una punta di semi di vaniglia, un pizzico di sale, 45 g di burro molto freddo, 1 rosso d’uovo, qualche cucchiaio d’acqua ghiacciata se serve.

Per il ripieno: 100 g di biscotti secchi, 300 g circa di more, 2 cucchiai di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella in polvere.

I biscotti secchi macinati all’interno di questa galette servono ad assorbire il succo delle more che si formerà in cottura. Potete sostituire i biscotti secchi con dei biscotti ai cereali e le more con altri frutti di bosco rigorosamente freschi. Per questa ricetta non sono consigliati i frutti di bosco congelati.

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Per velocizzare la preparazione della frolla, radunate in un robot da cucina provvisto di lama, le 2 farine e l’amido di mais, lo zucchero, il lievito, il sale e la vaniglia e frullate il tutto. Aggiungete il burro freddo a pezzettini e frullate fino ad ottenere delle briciole. Incorporate il rosso d’uovo e frullate fino ad ottenere una palla di pasta. Se avrete fatica a formare la pasta e il composto dopo 10 secondi risulta ancora asciutto, aggiungete 1 cucchiaio d’acqua ghiacciata alla volta. Avvolgete la palla di frolla appena ottenuta nella pellicola e riponetela in frigorifero a riposare. (Alternativamente potete preparare la frolla impastando il tutto a mano).

Radunate i biscotti in un mixer e frullateli. Infarinate un grande foglio di carta forno, riponetelo sul piano da lavoro, e stendetevi sopra la frolla: dovrete formare un cerchio dal diametro di 30 – 35 cm. Ponete un piatto al centro del vostro cerchio di pasta frolla e incidete, senza tagliare la pasta, un cerchio. Versate nel cerchio che avete appena inciso i biscotti frullati e incominciate a disporre ordinatamente le more.

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Una volta disposte le more sopra i biscotti frullati, richiudete i bordi verso l’interno. Trasferite la galette assieme alla carta forno su una teglia. Mescolate in una ciotolina lo zucchero di canna con la cannella e spolverizzateli sulla superficie, sia sulle more che sulla frolla.

Scaldate il forno a 180°C ventilato e infornate la galette. Cuocetela per 30 minuti. Una volta cotta, lasciatela intiepidire. Servitela tiepida accompagnata da una pallina di gelato alla crema o da un ricciolo di panna montata.

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Tè freddo alla pesca

Welcome July!
Benvenuto Luglio!
E con questo mese anche un’idea simpatica fai – da – te per “autoprodurre” il tè freddo alla pesca. Tutto in casa. Buono e  sano!
Tè freddo alla pesca
Ingredienti per 1 litro di tè
Per lo sciroppo alla pesca
2 pesche mature
150 ml d’acqua microfiltrata o naturale in bottiglia
60 g di zucchero di canna
Per il tè
1 litro d’acqua microfiltrata o naturale in bottiglia
1 cucchiaio e mezzo di tè nero (English Breakfast o Ceylon)
oppure 2 bustine di tè
il succo di limone
* l’acqua microfiltrata o l’acqua naturale imbottigliata eviterà che nel tè si formino depositi strani durante il raffreddamento.
Preparate lo sciroppo: lavate accuratamente le pesche e tagliatele a pezzettini. Radunatele in un pentolino assieme allo zucchero di canna e all’acqua. Cuocete il tutto per 5 – 8 minuti fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Con una forchetta schiacciate leggermente le pesche in modo che sprigionino i loro succhi nello sciroppo. Poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Poi filtrate con un colino.
Preparate il tè: scaldate l’acqua a 80°C. Lasciate in infusione il tè per 4 -5 minuti. Lasciate poi raffreddare.
Unite lo sciroppo di pesche al tè, mescolate e aggiungete un po’ di succo di limone per bilanciare i sapori.
Conservate il tè freddo alla pesca in frigorifero e servitelo ben freddo con ghiaccio, fettine di pesca e qualche fogliolina di menta.