Cornetti di pan brioche senza burro

La colazione è il pasto più importante della giornata? Non rinunciamo al gusto e alla leggerezza con questi cornetti di pan brioche light! Continua a leggere “Cornetti di pan brioche senza burro”

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Brioche alla ricotta e gocce di cioccolato

Sto testando moltissime ricette con la ricotta biologica della Fattoria Zoff, azienda con la quale collaboro in questo ultimo periodo, con molti corsi di cucina, pubblicazioni e progetti futuri. Questa volta mi sono messa alla prova ed ho sperimentato un pan brioche senza burro nè olio. Il risultato riuscitissimo, mi ha stupito: un lievitato soffice soffice e leggero come una nuvola che si conserva anche  4 giorni dopo la sua preparazione.

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Brioche alla ricotta e gocce di cioccolato

Ingredienti per uno stampo da plum cake grande

300 g di farina “tipo 0”, 1 uovo intero, 6 g di lievito di birra fresco o 1 cucchiaino di lievito di birra secco, 80 g di ricotta biologica della Fattoria Zoff, 120 ml d’acqua tiepida, 60 g di zucchero, i semi di una bacca di vaniglia, 1 cucchiaio di rum o di vino Marsala (facoltativo), 4 cucchiai di gocce di cioccolato, 1 cucchiaino di sale, latte o panna per spennellare.

Per far sì che le gocce di cioccolato non si sciolgano in cottura nell’impasto, conservate la confezione in freezer e aggiungetele congelate all’impasto.

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Procedimento

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e lasciate riposare per una decina di minuti.

Sbattete l’uovo e lavoratelo assieme alla ricotta, alla vaniglia e al rum o al vino Marsala. Aggiungete quindi l’acqua con il lievito e mescolate il tutto. Incominciate a impastare aggiungendo la farina, poca per volta ed il sale. Potete utilizzare una planetaria munita di gancio a uncino per velocizzare l’operazione. Dovrete ottenere un’impasto ben incordato e leggermente appiccicoso. Infarinate leggermente il piano di lavoro, formate una palla e riponetela in una ciotola a lievitare coperta da un telo da cucina.

Lasciate riposare l’impasto fino al raddoppio; ci vorranno circa 2 ore.

Riprendete l’impasto e impastatelo di nuovo, questa volta aggiungendo le gocce di cioccolato. Formate di nuovo una palla e riponetela di nuovo a lievitare nella ciotola, fino al raddoppio, coperta da un telo.

A questo punto, trascorsa la seconda lievitazione, dividete l’impasto del pan brioche in 8 palline da circa 80 – 90 g. Disponetele in uno stampo rettangolare grande da plum cake rivestito con la carta forno. Coprite con un telo da cucina e fate lievitare il tutto per un’ora.

Nel frattempo scaldate il forno a 180° C in modalità statico.

Spennellate il pan brioche con poco latte o panna e infornatelo. Cuocetelo sul ripiano più basso del forno per almeno 30 minuti. Copritelo con un foglio di carta argentata se si dovesse scurire troppo in superficie. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

Una volta cotto, portate il pan brioche a temperatura ambiente, sformatelo e riponetelo a raffreddare su una gratella.

Consumatelo ben freddo. La sua morbidezza e fragranza rimane intatta per almeno 3 – 4 giorni se lo conserverete in un contenitore ermetico.

 

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Kringle estone alla cannella

Tra pochi giorni è Natale e devo ancora completare la lista dei regali da fare. In questo periodo molto attivo dal punto di visa lavorativo non ho avuto un attimo di respiro e solo ora incomincio a rilassarmi un po’.

Sapete bene che lavorare la terra, dipingere o cucire sono una tecnica di svago. Anche mettere le mani in pasta lo è. E così ho deciso di preparare un lievitato che da tanto tempo mi ero ripromessa di fare: il Kringle estone.

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Questo dolce lievitato è di origine estone ma ha ereditato moltissimo dalle cucine dei paesi vicini. Il suo nome “Kringle” deriva dal norvegese chiocciola. La preparazione è molto simile ai cinnamon buns inglesi o alla brioche finlandese chiamata “Pulla” o alla polacca “Babka”. Il ripieno a base di burro e zucchero può esser poi arricchito con aggiunte secondo i gusti personali: cannella e cardamomo macinati, uva passa e mirtilli disidratati, una spolverata di cacao, di crema al cioccolato e frutta secca tritata o crema pasticcera. Insomma si presta a mille varianti.

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La realizzazione di questo dolce non è difficile. Potete trovare la ricetta spiegata step by step cliccando {qui} sul sito di Ricette della Nonna con il quale collaboro da più di un anno.

Brioches ai cinque cereali

Un’altra versione delle mie brioches, questa volta adatte sia a un ripieno dolce che salato. Mi piace curare la piegatura, cercare d’esser precisa nel farle tutte uguali, non scurirle troppo in forno e trovo rilassante l’attesa della lievitazione e della cottura in forno… vedere come queste dolcezze lievitate crescano con il passare delle ore è appagante per me: mi dà sicurezza sapere che la precisione e i giusti tempi daranno un risultato unico e perfetto!

“L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.”

H. Hesse

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Brioches ai Cinque cereali

Ingredienti per 16 brioches piccole o 8 grandi

200 g di farina tipo ”2” (o alternativamente la ”o” o la ”1”), 70 g di farina ai Cinque Cereali, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 2 cucchiaini di lievito secco attivo, 130 ml di latte tiepido, 50 g di burro lasciato a temperatura ambiente per 30 minuti, 1 uovo intero, 1 cucchiaino pizzico di sale.

Per la piegatura & per la decorazione

30 g di burro ammorbidito a pomata a temperatura ambiente, 1 uovo intero 2 cucchiai di panna o di latte, semi misti (sesamo, zucca, lino e girasole).

La preparazione di queste brioches è la stessa che ho utilizzato per le brioches sofficissime che troverete {qui}. Questa ricetta si presta sia per ripieni dolci a base di marmellata, oppure salati. La mia preferita è prosciutto e formaggio Cheddar… perfetto per l’ora del Brunch domenicale!

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Preparazione

Con la macchina del pane:

versate nel cestello della vostra macchina del pane l’uovo sbattuto, il latte, le due farine mescolate al lievito, il burro a piccoli pezzettini e lo zucchero. Selezionate il programma “solo impasto”. Dopo circa un minuto d’impasto, aggiungete il sale. Una volta terminato il programma estraete l’impasto e mettetelo sul piano di lavoro infarinato.

Impasto a mano o con l’impastatrice:

versate in una ciotola o nell’apposita ciotola dell’impastatrice le farine mescolate al lievito, il burro ammorbidito ridotto in piccoli pezzi, lo zucchero, il latte e il sale. Mescolate (o azionate l’impastatrice al livello più basso di velocità) e incominciate a impastare il tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo o liscio. Formate una palla, riponetela in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3 ore in un luogo caldo e lontano da correnti d’aria.

Nel frattempo pesate i 30 g di burro e tagliateli a piccoli pezzettini. Metteteli in una ciotola e lasciateli ammorbidire a temperatura ambiente fino a quando non otterrete una morbida crema

Una volta lievitato il composto, dividetelo in 4 parti. Formate 4 palline e stendetele con un mattarello, infarinando un po’ se è necessario. Otterrete 4 cerchi di uguale grandezza. Spalmate il burro sulla superficie di 3 cerchi. A questo punto impilate i 3 dischi di pasta e crema al burro. Completate ponendo il disco non imburrato al di sopra degli altri. Riponete in frigorifero per un minimo di 30 – 40 minuti a un massimo di 1 notte (8 ore circa) a solidificare.

Infarinate il mattarello e in piano di lavoro. Stendete la torretta di dischi di pasta e burro, cercando di mantenere la forma tondeggiante. Stende fino ad ottenere circa 1 cm di altezza. Infarinate se necessario.

Con un coltello affilato, tracciate 8 triangoli grandi o 16 piccoli: formate prima una croce e poi una ”x”. Incidete con un coltellino la base di ogni triangolo e arrotolatelo verso la punta. Posizionate le brioches ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Vi serviranno 2 – 3 teglie. Riponete le teglie in un luogo caldo, copritele con un canovaccio o con una pellicola alimentare e lasciate lievitare per 3 ore.

Scaldate il forno a 180°C. Spennellate le brioches con l’uovo sbattuto assieme al latte (o alla panna). Spolverizzatele con i semi e cuocetele per 20 – 25 minuti se avrete fatto delle brioches grandi, o 15 minuti se avrete fatto le brioches piccole, fino a quando non risulteranno dorate. Una volta cotte lasciatele raffreddare su una gratella. Si conservano per una massimo di 4 giorni in un sacchetto di plastica ben chiudo o in un contenitore ermetico. Se si dovessero asciugare troppo, riscaldatele pochi minuti in forno prima di consumarle: diventeranno di nuovo calde e fragranti come appena fatte!

Brioche allo zucchero di canna e cannella

Una brioche leggera, dal gusto burroso, morbida dentro e croccante fuori, che profuma di cannella. Non serve aggiungere altro… pronti ad impastare?

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Brioche allo zucchero di canna e cannella

Ingredienti

350 g di farina 0 BIO, 1 cucchiaio di lievito di birra in polvere, 4 cucchiai di zucchero di canna, 2 rossi d’uovo, 80 g di burro, 75 ml di acqua tiepida, 75 ml di latte.

Per decorare: zucchero di canna, cannella in polvere, 1 rosso d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte.

Per la preparazione di questa brioche vi consiglio di utilizzare un impastatore con l’apposita lama. Se invece possedete una macchina per il pane, radunate tutti gli ingredienti e impostatela nella modalità “solo impasto”.

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Con la macchina del pane: versate nel cestello della vostra macchina del pane i rossi d’uovo, il latte e l’acqua, la farina mescolata al lievito, il burro a piccoli pezzettini e lo zucchero. Selezionate il programma “solo impasto”. Una volta terminato il programma passate al punto Treccia e cottura.

Impasto a mano o con l’impastatrice: versate in una ciotola o nell’apposita ciotola dell’impastatrice la farina mescolata al lievito, il burro ammorbidito ridotto in piccoli pezzi, lo zucchero, il latte, l’acqua e i rossi d’uovo. Mescolate (o azionate l’impastatrice al livello più basso di velocità) e incominciate a impastare il tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo o liscio. Formate una palla, riponetela in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3 ore in un luogo caldo e lontano da correnti d’aria.

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Treccia e cottura: una volta lievitato l’impasto, dividetelo in 3 parti. Allungatele come se fossero dei lunghi salsicciotti e attorcigliatele per formare una treccia. Trasferite la treccia su una teglia rivestita di carta forno, copritela con un telo, e lasciatela lievitare per 2 ore al caldo, al riparo da correnti d’aria.

Scaldate il forno a 200°C statico. Spennellate la brioche con l’uovo sbattuto assieme al latte e spolveratela abbondantemente di zucchero di canna e cannella in polvere. Infornatela a forno caldo e cuocetela per 40 – 45 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura. Se si dovesse dorare troppo, copritela in cottura con un foglio di carta argentata. Una volta cotta, fatela raffreddare prima di servirla.

Brioches sofficissime

Cielo grigio, cardigan e grembiule infarinato: ecco le tre regole questo fine settimana  che sta per arrivare. Oggi si infornano le brioches per il weekend e noi ne andiamo matti! Si conservano per un paio di giorni in un contenitore ermetico e sono ottime riscaldate per alcuni minuti nel forno… riempitele poi con la vostra marmellata preferita!

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Brioche sofficissime

Ingredienti per 8 brioches

Per l’impasto delle brioches: 200 g di farina tipo ”2” (o alternativamente la ”o” o la ”1”), 70 g di farina Manitoba, 40 g di zucchero di canna,  2 cucchiaini di lievito secco attivo, 130 ml di latte tiepido, 50 g di burro lasciato a temperatura ambiente per 30 minuti, 1 uovo intero Le Naturelle Bio, un pizzico di sale, un pizzico di semi di vaniglia, la scorza di 1 limone.

Per la crema di burro: 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 1 cucchiaino di zucchero semolato, un pizzico di semi di vaniglia.

Per decorare: 1 tuorlo d’uovo Le Naturelle Bio, 1 cucchiaio di latte, granella di zucchero.

Più facile a farsi che a leggersi: leggete comunque molto attentamente la ricetta prima di incominciarla. Non è difficile, ma alcuni passaggi sono fondamentali. Inoltre, per questa ricetta, vi consiglio l’uso di un robot da cucina oppure di una planetaria con l’apposita lama per impasto.

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Intiepidite il latte. Sciolete lo zucchero nel latte assieme al lievito.

In un robot da cucina radunate le farine e l’uovo. Azionatelo con la lama per impasto e incominciate a impastare il tutto. Aggiungete il composto di latte, zucchero e lievito a filo, poi il sale. Impastate fino ad ottenere un composto appiccicoso. A questo punto, sempre impastando, aggiungete il burro: non aggiungetelo tutto in una volta ma prelevate piccoli fiocchetti da aggiungere poco per volta.

Infarinate il piano da lavoro, rovesciate l’impasto con l’aiuto di una spatola, formate una palla e riponetela in una ciotola. Copritela e lasciatela lievitare in un luogo abbastanza caldo, al riparo da correnti d’aria. Lasciate lievitare l’impasto per 1 ora e mezza.

Nel frattempo preparate il burro: mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero e la vaniglia e tenetelo da parte.

Una volta lievitato il composto, dividetelo in 4 parti da circa 125 g ognuna. Formate 4 palline e stendetele con un mattarello, infarinando un po’ se è necessario. Otterrete 4 cerchi di uguale grandezza. Spalmate il burro sulla superficie di 3 cerchi. A questo punto impilate i 3 dischi di pasta e crema al burro. Completate ponendo il disco non imburrato al di sopra degli altri. Riponete in frigorifero per 30 – 40 minuti a solidificare.

Infarinate il mattarello e in piano di lavoro. Stendete la torretta di dischi di pasta e burro, cercando di mantenere la forma tondeggiante. Stende fino ad ottenere circa 1 cm di altezza.

Con un coltello affilato, tracciate 8 triangoli: formate prima una croce e poi una ”x”. Incidete con un coltellino la base di ogni triangolo e arrotolatelo verso la punta. Posizionate le brioches ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Vi serviranno 2 teglie. Riponete le teglie in un luogo caldo, copritele con un canovaccio o con una pellicola alimentare e lasciate lievitare per 2 ore.

Scaldate il forno a 180°C. Spennellate le brioches con il tuorlo sbattuto assieme al latte. Spolverizzatele con granella di zucchero e cuocetele per 20 – 25 minuti fino a doratura (fate la prova stecchino per valutare la cottura!). Una volta cotte lasciatele raffreddare su una gratella.

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Ensaimadas. Le brioches di Mallorca

In mezzo a tutti i miei impegni del periodo, trovo ancora un piccolo angolino per mantener vivo il mio blog… e per coccolarvi… e per coccolarmi.
Adoro le brioche, il pane, e il profumo che aleggia nella cucina mentre il forno li cuoce. Oggi vi propongo un’idea per la colazione: le ensaimadas! Sono delle soffici brioche a forma di chiocciola, tipiche di Mallorca (o Maiorca). Non è difficile farle: basta solo aver l’accortezza di rispettare tutti i tempi.
La Ensaimada è un dolce tipico dell’isola che a, partire dal 1996, è stata riconosciuta come prodotto Indicazione geografica protetta “Ensaïmada de Mallorca
Gli ingredienti sono: farina di frumento, acqua, uova, zucchero, strutto di maiale (in catalano saïm, da cui il dolce prende il nome) e lievito.
Una volta preparata la pasta, la si lascia lievitare, dopodiché si fa uno strato molto fine che va cosparso col grasso di maiale, si arrotola e si dispone il rotolo in spirale e infine si lascia levitare una seconda volta.
È possibile che derivi da un dolce ebraico (che ovviamente non prevedeva l’uso di grasso di maiale): infatti la nostra ricetta è a base di burro!
Ora non vi resta che rimboccarvi le maniche e incominciare a impastare…
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Ensaimadas
Ingredienti per 10 piccole brioches
1 cucchiaino di lievito di birra secco
2 cucchiai di latte
100 ml d’acqua
2 rossi d’uovo
35 g di zucchero
50 g di burro
210 g di farina tipo ” 0 ”
un pizzico di sale
Per rifinire:
20 g di burro
zucchero a velo
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Togliete dal frigo il burro almeno mezz’ora prima di incominciare a seguire la ricetta: deve risultare molto morbido. Intiepidite l’acqua assieme al latte e scioglietevi dentro il lievito secco. Sbattete i rossi d’uovo assieme allo zucchero in modo da formare un composto spumoso. Aggiungete poi il burro e alla fine il composto liquido di latte-acqua-lievito. Aggiungete poi il tutto alla farina e incominciate a impastare con una spatola. Alla fine, completate con un pizzico di sale. Girate il tutto con una spatola in modo da amalgamare tutti gli ingredienti. Il composto risulterà molto appiccicoso… ma è proprio così che deve essere!
A questo punto ungete una ciotola capiente con poco olio di semi e versateci dentro l’impasto. Copritelo e lasciatelo lievitare al caldo per 2 ore.
Trasferitelo poi nel frigo e lasciatelo le 3 ore seguenti oppure per tutta la notte. Una volta refrigerato, l’impasto diventerà più facile da lavorare.

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Infarinate il piano da lavoro e versaci sopra l’impasto lievitato appena tolto dal frigo. Aiutandovi con un mattarello, formate un quadrato di 20 cm di lato. Ritagliate, con una rotella tagliapizza o con un coltello ben affilato, 10 strisce di 2 cm di lato corto. Avvolgete le strisce d’impasto su se stesse in modo da formare delle chioccioline. Suddividete 5 – 6 brioche per teglia perchè lieviteranno molto a temperatura ambiente.
Copritele e lasciatele lievitare per 45 minuti – 1 ora.
Scaldate il forno a 180°C ventilato. Spennellate le brioche con burro fuso e infornatele. Cuocetele per 20 – 25 minuti fino a doratura. Una volta cotte lasciatele raffreddare su una gratella.
Spolveratele poi con dello zucchero a velo.
Conservatele in un contenitore ermetico. Se alcune brioche vi avanzeranno, provate a tostarle nel tostapane e a riempirle di marmellata!
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Treccia brioche all’olio e malto

Tempo fa, trovai la farina di malto tostato attivo Ruggeri in un supermercato. Non osavo però utilizzarla perchè dovevo ancora studiare dosi e risultato. Poi mi son fatta coraggio. Mi son cimentata in un pan brioche leggero all’olio e da lì nacque una grande sorpresa: il gusto del malto era davvero sorprendente! Molto simile alle merendine ai cereali che mangiavo a colazione da piccola (e forse non troppo sane!), un comfort food vero e proprio. Condivido la mia coraggiosa ricetta con voi. Se non trovate la farina di malto tostato attivo Ruggeri (io l’ho trovata nel negozio Despar) potete sostituirla con le dosi di malto liquido (reperibile nei negozi bio) riportate sotto.
Treccia brioche al malto
Ingredienti
Per il lievitino
150 g d’acqua tiepida
125 g di farina 00
25 g di farina di malto tostato attivo* (vedi sotto)
Per l’impasto
125 g di farina 00
25 g di zucchero
1 cucchiaio d’olio di semi (mais o girasole)
mezzo cucchiaino di sale
1 uovo
1 uovo per spennellare + 1 cucchiaio di latte
semi di sesamo
http://www.ruggerishop.it/
* Per questa ricetta ho utilizzato il malto tostato attivo Ruggeri. Questa Farina di Malto Tostato si ottiene dalla macinazione del frumento di grano tenero, dopo la sua germinazione ed essiccazione. La sua naturale carica enzimatica (potere diastasico), la rende un prezioso miglioratore naturale per tutti i tipi di lavorazione con farine, aumentando lo sviluppo in lievitazione e prolungando la freschezza del prodotto finito. Il particolare estratto di malto di questa farina dona un caratteristico colore nocciola e libera aromi tipici delle farine tostate. I lievitati preparati con l’aggiunta di questa farina avranno un piacevole retrogusto con note di caffè e cacao. Grazie al contenuto di lievito naturale, questa farina sostituisce l’utilizzo del lievito di birra fresco.
Se non trovate il malto attivo con il lievito naturale Ruggeri, potete recarvi in qualsiasi negozio biologico e trovare il Malto d’orzo, molto simile a una melassa, liquido e di colore scuro.
http://www.ecor.it/
Un esempio è il malto d’orzo, ma in commercio esistono anche il malto di riso, di farro, di mais e di grano!
Se trovate questo tipo di malto, allora sostituite la farina di malto tostato attivo Ruggeri con:
2 cucchiai di malto liquido
1 cucchiaino di lievito di birra secco attivo
La sera prima per la mattina o la mattina per la sera, preparate il lievitino: mescolate 150 g d’acqua tiepida con 125g di farina 00 e 25g di farina di malto attivo Ruggeri (o in alternativa: 125 g d’acqua, 125 g di farina 00, 2 cucchiai di malto liquido,  1 cucchiaino di lievito di birra secco attivo). Impastate 2 minuti in modo da sciogliere i grumi e lasciate lievitare coperto da un pellicola per alimenti a temperatura ambiente, lontano da correnti d’aria, per 12 ore.
Trascorso questo tempo, il lievitino sarà raddoppiato o triplicato di volume.
Impastate poi il lievitino con gli altri 125 g di farina, lo zucchero, l’uovo intero sbattuto con l’olio, e aggiungete solo alla fine il sale. Lavorate il tutto per 20 minuti. Lasciate poi lievitare per 1 ora.
Riprendete in mano l’impasto e lavoratelo 5 minuti. Lasciate lievitare per 1 altra ora.
Dividete l’impasto in 3 parti e allungatele con le mani. Intrecciatele a treccia. Lasciate lievitare la treccia per 45 minuti.
Sbattete l’uovo intero con 1 cucchiaio di latte e spennellate la treccia. Spolveratela con i semi di sesamo.
Riscaldate il forno statico a 200°C e infornate la treccia per 15 – 20 minuti. Controllate con uno stecchino il grado di cottura.
Una volta cotta, lasciatela raffreddare totalmente su una gratella.
La treccia brioche all’olio e malto si sposa molto bene con la crema alla nocciola o con la marmellata di fichi. Ottima per la colazione o la merenda, la potete conservare in un contenitore ermetico oppure in un sacchetto di plastica ben chiuso: non perderà la morbidezza e resterà soffice per quasi 1 settimana.

Brioche ai frutti rossi e cream cheese

Caffelatte, marmellata di prugne, cuoricini di burro e sofficissime brioche ai frutti rossi e cream cheese. Il cream cheese è il formaggio morbido spalmabile tipo Philadelphia che gli anglosassoni utilizzano di solito per preparare la cheesecake. Le mie briochine sono state invece impastate con questo formaggio cremoso al posto del burro e vi assicuro che il risultato è soprendente: morbidezza e lunga conservazione.
Seguite tutti gli step della ricetta per sentirvi coccolati anche voi ogni mattina!
Brioche ai frutti rossi e 
cream cheese
 
Ingredienti per una 20 brioche
 
Per preparare il lievitino vi occorrono:
30 g di farina 00
80 ml di acqua tiepida
2 cucchiaini di lievito di birra secco
1 pizzico di zucchero
Inoltre vi servono:
56 g di Philadephia o
formaggio spalmabile simile (anche di altre marche!)
1 uovo intero
80 g di frutti rossi misti disidratati
1 puntina di semi di vaniglia
(io ho utilizzato lamponi e mirtilli rossi ma potete sostituirli con l’uva passa se non li trovate!)
260 g di farina 00
100 g di farina Manitoba
50 g di zucchero
160 g d’acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di latte in polvere (facoltativo)
Per spennellare:
1 cucchiaio di panna o di latte
1 rosso d’uovo
Almeno 2 ore prima, preparate il lievitino: mescolate in una ciotola l’acqua tiepida assieme al lievito secco, alla farina e a un pizzico di zucchero. Lasciate lievitare coprendo la ciotola con una pellicola, fino a quando il volume del composto sarà duplicato e si saranno formate delle bolle in superficie.
In alternativa, potete preparare il lievitino la sera prima per la mattina dopo.
Ho utilizzato un mix di frutti rossi disidratati come lamponi e mirtilli rossi, dal sapore agrodolce. Se non riuscite a trovarli, potete sostituire i frutti rossi con dell’uva passa o con delle ciliegie disidratate. La frutta non l’ho reidratata.
Riguardo invece il cream cheese, potete utilizzare il Philadelphia oppure qualsiasi altro formaggio cremoso di altre marche, purché sia simile. In commercio esistono varianti con meno grassi oppure fatti con lo yogurt. Se li preferite, per questa ricetta andranno benissimo. Un unico accorgimento: lasciate ammorbidire a temperatura ambiente il formaggio cremoso almeno un’ora prima di utilizzarlo. In questo modo si amalgamerà meglio all’impasto.
Radunate in una ciotola le farine, lo zucchero e la vaniglia. Aggiungete il lievitino, l’uovo sbattuto, l’acqua tiepida, il latte in polvere (facoltativo) e i frutti rossi e incominciate a impastare. Aggiungete poi progressivamente il cream cheese e il sale. Continuate a impastare almeno per 15 minuti in modo che l’impasto risulti liscio. Se vi serve,aggiungete 1 pugnetto di farina 00 per facilitare l’operazione. Lasciate poi lievitare in luogo caldo e coprendo l’impasto, per circa 45 minuti, fino a raddoppiamento di volume.
Trascorso il tempo della prima lievitazione, impastate ancora per 5 minuti e ponete l’impasto di nuovo a lievitare per 45 minuti. In questo modo l’impasto incamererà più aria e diventerà ancora più soffice. Dopo quest’ultimo passaggio, formate delle palline da 40 g l’una.
Riponete le palline ben distanziate tra loro su una teglia rivestita di carta forno. Copritele con un panno e lasciatele lievitare per un’oretta al riparo da correnti d’aria e in un luogo caldo.
Scaldate il forno statico a 200°C. Sbattete il rosso d’uovo con 1 cucchiaio di panna o li latte e spennellate le palline con questo composto.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, infornate la palline e abbassate il termostato a 180°C.
Cuocetele per circa 20 minuti. Per verificare il grado di cottura, inserite uno stecchino. Se uscirà asciutto, allora le vostre brioche saranno pronte.
Lasciatele raffreddare completamente e spolveratele con dello zucchero a velo.

Gustatevele con la marmellata …

… con dei cuoricini di burro …
… e la giornata vi sorriderà!