Omini di pan di zenzero senza glutine

La ricetta dei biscotti più famosi di Natale si vestono in versione gluten free grazie alla farina senza glutine Piaceri Mediterranei. Continua a leggere “Omini di pan di zenzero senza glutine”

Annunci

New York Cheesecake

Devo dire la verità, adoro le cheesecake ma devono essere leggere e non stucchevoli. Ero molto scettica a proporre la New York Cheesecake, con tanti latticini, perchè avevo paura del risultato stile “mattoncino” da digerire. Invece la famosa cheesecake neworkese della nota pasticceria California Bakery, la pasticceria in puro stile americano trapiantata a Milano, su idea di Caroline e Marco d’Arrigo. La ricetta è buonissima, siete pronti a preparare tutti gli ingredienti? Continua a leggere “New York Cheesecake”

Biscotti leggeri all’olio e marmellata di limoni

Benvenuta Primavera e benvenute nuove ricette, più light e senza burro. È passato un sacco di tempo dal mio ultimo post australiano sui biscotti e volevo condividere con voi una ricetta velocissima, che non ha bisogno di riposi. Il tempo di scaldare il forno e il gioco è fatto. In più potrete utilizzare questa frolla leggera all’olio per preparare tutti i biscotti di cui avrete bisogno!

biscotti olio e marmellata limone 3

Biscotti all’olio e marmellata di limoni

Ingredienti per circa 20 biscotti

Per i biscotti all’olio: 125 g di farina di “Tipo 1”, 65 g di fecola di patate o maizena, 45 g di zucchero a velo, la buccia di mezzo limone, 45 ml di olio di girasole o di mais, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, 1 uovo, 1 pizzico di sale.

Per la decorazione e la farcitura: 100 g di marmellata di limoni, 100 g di zucchero a velo, poche gocce di succo di limone, 2 – 3 cucchiaini d’acqua ghiacciata.

Per questa ricetta ho utilizzato la marmellata ai limoni biologici dei Rigoni d’Asiago. Potete utilizzare qualsiasi crema o marmellata a vostro piacimento!

biscotti olio e marmellata limone 5

Procedimento

Scaldate il forno a 180°C in modalità ventilato.

In una ciotola sbattete l’uovo assieme  allo zucchero a velo, all’olio e un pizzico di sale. Unite quindi la fecola di patate (o la maizena), il lievito e la farina. Lavorate inizialmente il tutto con una forchetta, poi procedete a impastare a mano. Prelevate delle piccole noci d’impasto e riponetele ben distanziate su una teglia rivestita con un foglio di carta forno.

Servendovi del manico di un cucchiaio di legno, praticate delle incisioni al centro delle palline. Riempite questi incavi con poca marmellata di limoni.

Infornate e cuocete i biscottini per 20 – 30 minuti fino a quando non saranno diventati belli dorati. Estraete quindi la teglia dal forno e lasciateli raffreddare.

Mescolate, a parte in una ciotola, lo zucchero a velo assieme a qualche goccia di succo di limone e pochi cucchiaini d’acqua (quanto bastano a ottenere una glassa densa). Trasferite la glassa in un sac à poche e decorate ogni biscottino. Lasciate indurire e servite.

biscotti olio e marmellata limone 4

 

 

Anzac Biscuits

Nel post precedente ho parlato della Great Ocean Road e dell’importanza storica di questa tratta oceanica. Non potevo quindi riportare la famosa ricetta degli Anzac Biscuits, che qui si consumano tutto l’anno ma vengono preparati sopratutto per l’Anzac Day, il 25 aprile.

Si tratta di un giorno speciale, legato al background storico delle truppe australiane e neozelandesi, che ricorda l’anniversario dello sbarco a Gallipoli, in Turchia. La commemorazione di quel giorno fu originariamente celebrata per onorare i soldati che morirono in quel conflitto, ma ai giorni nostri questo anniversario onora tutti i soldati e le donne australiani e neozelandesi, passati e presenti, che hanno prestato servizio in tutte le guerre, conflitti e operazioni per il mantenimento della pace.

Lo sbarco di Gallipoli, noto anche come battaglia di Anzac Cove, fu una battaglia particolarmente straziante, che coinvolse molte truppe degli Anzac e una grande perdita di vite umane. Gli eventi in questa battaglia e le azioni dei soldati Anzac nel trattare le circostanze estremamente avverse hanno contribuito a formare grande parte delle identità nazionali dell’Australia e della Nuova Zelanda legate alla resistenza, al coraggio, all’ingegno dei tornati a casa.

In entrambi i paesi la gente si riunisce il 25 aprile per una cerimonia celebrata all’alba, conosciuta come Dawn Service, in onore dello sbarco mattutino a Gallipoli. Ma non è nella natura degli aussie o dei kiwi commemorare con troppa solennità il loro cameratismo. Non possono quindi mancare le tarde rimpatriate tra amici in mezzo al prato consumando una tarda colazione a base di caffè bollente, salsicce, uova e gli immancabili Anzac Biscuits.

2

Questi biscotti super croccanti derivano da una miscela semplice di farina, avena, golden syrup, cocco essiccato, zucchero, burro e bicarbonato di sodio. La ricetta originale, come la maggior parte delle ricette storiche, è un po’ più difficile da rintracciare. La prima ricetta registrata per questi biscotti è completamente diversa dai moderni Anzac, anche se altre ricette molto simili esistevano sotto i nomi di Biscotti d’avena o Biscotti da soldato. È un mito popolare che si chiamino Anzac Biscuits perché furono spediti ai soldati delle truppe Anzac durante la guerra per la loro lunga conservazione, ma questi biscotti venivano più spesso fatti in casa per esser venduti per la raccolta di fondi a sfondo bellico.

Oggigiorno, gli Anzac Biscuits sono disponibili in tutti i supermercati, bar e in tutte le feste scolastiche australiane e neozelandesi. Si va da super-gommoso (chewy) la mega-croccante (super cruncy). Il loro profumo burroso, con la fragranza di cocco e avena è inconfondibile. Sono assolutamente deliziosi e perfetti assieme una tazza di tè o caffè. Questi biscotti dorati sono anche spesso la prima ricetta che molti bambini aussie e kiwi imparano a cucinare. Il semplice sciogliere, mescolare, modellare e cuocere rendono questi biscotti perfetti anche per i piccoli cuochi. Si tratta veramente di una ricetta facilissima e adatta ai più dummies. Si prestano magnificamente anche alla sperimentazione: man mano che prenderete la mano, potrete aggiungere un po ‘di frutta tropicale secca, uva passa, una manciata di noci o delle gocce di cioccolato.

Anzac cookies 1

Anzac Biscuits

Ingredienti per 25 biscotti

90 g di fiocchi d’avena, 80 g di cocco raspato, 150 g di farina di farro o 00, 100 g di zucchero semolato, 50 g di zucchero di canna, 100 g di burro, 2 cucchiai di golden syrup, mezzo cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai (30 ml) di acqua bollente.

Il golden syrup è uno zucchero invertito derivato dalla lavorazione della canna da zucchero. Si tratta di uno sciroppo molto simile al miele e si trova molto facilmente in tutti i negozi presenti in Australia o nei paesi di lingua anglosassone. Se non lo trovate, potete sostituirlo con il malto di riso, con il miele oppure con lo sciroppo d’acero.

Anzac cookies 2

Procedimento

Riscaldate il forno a 180 ° C e rivestite 2 teglie con la carta forno.

Radunate in una ciotola capiente la farina, il cocco raspato, i fiocchi d’avena e lo zucchero di canna assieme allo zucchero semolato. Mescolate bene il tutto con un cucchiaio di legno.

Fate fondere il burro e il golden syrup in un pentolino a fuoco basso a fuoco basso. Fate sobbollire il tutto, mescolando di tanto in tanto, per 3 minuti o fino a quando il burro non si sarà completamente sciolto. Mettete da parte il tutto e lasciate raffreddare per 5 minuti.

Stemperate il bicarbonato nell’acqua bollente e aggiungetelo alla miscela di avena insieme al composto di burro e golden syrup. Mescolate bene il tutto fino a quando non avrete ottenuto con composto omogeneo. Non dovrà assomigliare alla pasta frolla perchè questa preparazione non necessita di esser stesa con il mattarello.

Prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di composto grandi quanto una noce. Formate delle palline e allineatele abbastanza distanti sulle teglie forno. Pressatele delicatamente (potete aiutarvi con il fondo di un bicchiere) per appiattirle. Infornate le teglie e cuocetele per 15 minuti in forno ventilato per ottenere dei biscotti croccanti.

Una volta dorati, estraeteli dal forno e lasciateli riposare 5 minuti a temperatura ambiente. Trasferiteli poi su una gratella per farli raffreddare completamente. Una volta raffreddati, potete conservarli per almeno un mese in un contenitore ermetico.

Biscottini al rosmarino e groviera

Ci aspetta un piovoso e grigio weekend qui, nella casa a  Nord Est. E allora accendiamo i forni, invitiamo amici a casa e ci rilassiamo per dei lunghi aperitivi domestici, allietati da qualche crostino, dei buoni calici di vino fresco, un po’ di formaggi, salumi appena affettati e buona musica.

biscottini-al-groviera-e-rosmarino-1

Per l’occasione non perdetevi questi deliziosi biscottini salati. Realizzarli è semplicissimo: basta avere un mixer capiente e pochi ingredienti, tra cui un buon formaggio stagionato. Avevo in frigorifero un pezzettino di Groviera, ottimo con le vellutate di porri e, grattugiato finemente nell’impasto di questi biscotti, conferisce a queste delizie un gusto molto invitante. In alternativa si può utilizzare un Montasio Stravecchio o del Parmigiano Reggiano. Con le dosi indicate dalla ricetta otterrete tantissimi piccoli biscottini, tanti quanti ne servono per riempire una grande teglia. Mi raccomando, fateli piccolini: in questo modo saranno più adatti al vostro aperitivo.

biscottini-al-groviera-e-rosmarino-2

In collaborazione con il sito Ricette della Nonna, potete rimboccarvi le maniche, allacciare il grembiule, scaldare il forno e trovare la ricetta cliccando qui {qui}.

Biscotti petit beurre al farro

Fragranti e gustosi, ideali per accompagnare un tè  alle spezie pomeridiano o da inzuppare nel caffellatte a colazione, questi biscotti secchi di origini francesi sono facili e veloci da preparare. Il profumo di vaniglia sa di infanzia, di scatole di latta e di abbracci caldi di nonna.

petit-beurre-al-farro-1

Biscotti petit beurre al farro

Ingredienti per una ventina di biscotti

40 g di burro freddo, 2 cucchiai di panna fresca, 3 cucchiai di latte, 30 g di zucchero a velo alla vaniglia, 80 g di farina 00 + un po’ per il piano di lavoro, 50 g di farina di farro, un pizzico di sale.

Con questa dose riuscite a riempire una teglia grande con una ventina di biscotti. I petit beurre anno la tipica forma quadrata o rettangolare, leggermente frastagliata. Potete formare i biscotti con l’apposito stampino oppure con una rotella frastagliata. Non dimenticatevi di bucare i biscotti con uno stecchino in modo che non si gonfino in cottura.

petit-beurre-al-farro-2

Procedimento

In una ciotola mescolate con una frusta lo zucchero a velo assieme a un pizzico di sale, la panna e il latte. Fatelo sciogliere bene. Aggiungete poi la farina di farro e la farina 00 mescolate e setacciate e il burro. Per amalgamare al meglio il burro all’impasto, vi consiglio di utilizzarlo freddissimo, infarinarlo leggermente e grattugiarlo sulle farine con una grattugia a fori larghi.

Lavorate l’impasto fino a quando non sarà liscio e omogeneo. Formate una palla, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e riponetelo a riposare il frigorifero per almeno 2 ore.

Scaldate il forno a 170°C.

Trascorso il tempo di riposo, infarinate il piano di lavoro con poca farina e stendete l’impasto con un mattarello. Dovrete ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Intagliate i biscotti, riponeteli su una teglia rivestita di carta forno e bucateli con uno stecchino.

Infornateli e cuoceteli per 15 – 20 minuti, fino a quando non saranno diventati belli dorati. Una volta cotti lasciateli raffreddare totalmente prima di consumarli. Si conservano per una settimana in un contenitore ermetico.

Biscotti d’avena e riso soffiato

Poco zucchero, ingredienti non raffinati, sì all’amaro gusto del caffè con una goccia di latte e, a volte – solo in vacanza – dico sì alla colazione salata a base toast e uova, prosciutto e formaggio. Al momento della colazione sono iper critica e ho dei gusti ben precisi. Per fortuna che  questi deliziosi biscotti non mancano mai nella mia dispensa. Vi piaceranno tantissimo!

Biscotti ai cereali soffiati 1

Biscotti ai fiocchi d’avena, riso soffiato e miele

Ingredienti per 20 biscotti circa

50 g di fiocchi d’avena, 25 g di riso soffiato, 25 g di farina 00, 25 g di farina integrale BIO, 30 g di zucchero chiaro di canna, 1 cucchiaio di miele, una punta di lievito per dolci, 50 g di burro morbido, sale.

Se vi piace, potete sostituire i 25 g di farina integrale con farina di riso, di mais, di grano saraceno  o di farro… rigorosamente certificate BIO!

Biscotti ai cereali soffiati 2

Scaldate il forno a 140°C ventilato. Mettete in una teglia i fiocchi d’avena assieme al riso soffiato e tostateli in forno per una decina di minuti in modo da renderli croccanti. Poi fateli raffreddare a temperatura ambiente.

Ammorbidite il burro a pomata a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Lavoratelo poi a crema con le fruste elettriche assieme al miele, allo zucchero e a un pizzico di sale. Aggiungete al composto le farine miscelate al lievito e i fiocchi d’avena assieme al riso soffiato. Impastate il tutto con le mani fino ad ottenere un composto un po’ granuloso, asciutto e slegato. Non preoccupatevi: in cottura il burro si scioglierà ed amalgamerà il tutto.

Scaldate ora il forno a 170°C ventilato.

Rivestite con la carta forno delle teglie. Posizionate un anello piccolo tipo coppapasta sulla teglia e riempitelo con 2 – 3 cucchiaini di composto. Pressate bene ed estraete l’anello. Procedete alla stessa maniera con anche per gli altri biscotti.

Infornate e cuocete i biscotti per 15 – 20 minuti, fino a doratura. Lasciateli poi raffreddare a temperatura ambiente prima di consumarli. Si conservano per almeno una settimana in un contenitore ermetico ma… vi assicuro che finiranno prima!

Biscotti ai cereali soffiati 3

Peanut butter cookies

Sono certa che i biscotti e le torte fatte in casa valgono di più di quelli comperati al supermercato in termini soprattutto di genuinità. Per questo non manca mai qualche sano dolce in casa mia. Questi deliziosi biscotti sono a base di burro d’arachidi, golosi e croccanti.. uno tira l’altro!

Lo sapevate che l’arachide appartiene alla famiglia dei legumi? E che la pianta sviluppa il frutto sottoterra, quasi come le patate? Dal seme della pianta, dopo la sua tostatura, si ricavano non solo le buonissime noccioline da sgranocchiare al bancone del bar durante l’aperitivo, ma anche il burro d’arachidi (utilizzato per questa ricetta) e l’olio d’arachidi.

Le arachidi hanno un alto contenuto proteico e sono una fonte di coenzima Q10 insieme al pesce azzurro, la carne di bovino, la soia e gli spinaci.

Peanut butter cookies 1

Peanut Butter Cookies

Ingredienti per due teglie di biscotti

200 g di farina integrale o di tipo “2” BIO, 20 g di amido di mais, 90 g di burro, 90 g di burro d’arachidi senza zucchero BIO,  1 uovo, 60 g di zucchero di canna fine, 60 g di zucchero semolato, 5 g di sale (un cucchiaino), un pizzico di bicarbonato di sodio.

Il burro d’arachidi senza zucchero di solito è reperibile nei negozi biologici. Io utilizzo questo burro d’arachidi biologico della marca Rapunzel. Se invece riuscite a trovare solo quello dolcificato, dimezzate le quantità di zucchero della ricetta: 30 g di zucchero di canna fine + 30 g di zucchero semolato.

Peanut butter cookies 2

Procedimento

Tagliate il burro a dadini e riponetelo in una ciotola assieme al burro d’arachidi. Lasciate ammorbidire il tutto a temperatura ambiente per almeno mezz’ora.

Aggiungete poi ai due burri ammorbiditi lo zucchero di canna e lo zucchero semolato. Montate il tutto con le fruste elettriche fino a quando non avrete ottenuto una crema soffice e spumosa. A questo punto aggiungete la farina integrale, l’amido di mais setacciato, il bicarbonato e il sale. Amalgamate bene il tutto. Otterrete un composto molto appiccicoso e umido. Traferitelo in un foglio di pellicola per alimenti, appiattitelo e riponetelo in frigorifero a rassodarsi per almeno 30 – 40 minuti.

Scaldate il forno a 180°C ventilato.

Nel frattempo, prelevate delle palline d’impasto grandi quanto delle grosse noci. arrotolatele tra i palmi delle mani per dargli una forma sferica, rionetele sulle teglie rivestite di carta forno e appiattitele un po’. Prima di infornarle, segnate la superfice dei biscotti con i rebbi di una forchetta.

Cuocete i biscotti per 15 minuti fino a quando saranno dorati. Estraete le teglie dal forno e fate raffreddare i biscotti su una gratella prima di consumarli.

Biscotti occhio di bue alla farina di riso

Vi serve un’idea carina per Pasqua? Basta poco: una buona pasta frolla, una golosa marmellata di albicocche e una scatola portauova vuota. Ed io gioco è fatto: dei golosi e fragranti biscottini occhio di bue alla farina di riso!

Biscotti occhi di bue alla farina di riso 2

Biscotti occhio di bue alla farina di riso

Ingredienti per 2 teglie di biscotti

200 g di farina 00, 50 g di farina di riso bianco o integrale, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, la scorza di mezzo limone, una punta di semi di vaniglia, 90 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 1 cucchiaio d’olio di mais, 80 g di zucchero a velo, lemon curd o marmellata alle albicocche, zucchero a velo per spolverare.

La lemon curd è una crema a base scorze e succo di limoni molto popolare in Gran Bretagna. Di solito viene servita all’ora del tè per farcire scones, biscotti o per esser spalmata sulle fette di pan tostato. Tener un barattolino sempre pronto in frigorifero è un’ottima soluzione: non solo vi servirà per questi biscotti, ma potrete aromatizzare creme pasticcere, gelati e creme chantilly. La mia ricetta la trovate {qui}.

piuma

Procedimento

Preparate per prima cosa la frolla: sbattete il burro ammorbidito assieme allo zucchero a velo, all’olio di mais e aromatizzate il tutto con la scorza di limone e con la vaniglia. Quando il composto sarà ben montato, versate le farine miscelate assieme a un pizzico di sale e al lievito. Impastate con una spatola. Avvolgete la frolla nella pellicola per alimenti e riponetela a solidificare il frigorifero per almeno 30 minuti.

Infarinate la spianatoia e stendete la frolla. Se siete sprovvisti di un taglia biscotti ovale, potete stampare su un cartoncino l’ immagine, ritagliarla e utilizzarla come stampo. Ritaglierete poi i biscotti con un coltellino affilato.

Egg-Shape-to-Color-450x600

Tagliate un  numero pari di biscotti dalla forma ovale. Intagliate poi con un coppapasta piccolo e tondo un cerchio al centro della metà dei biscotti. Saranno la parte superiore dei biscotti occhi di bue.

Scaldate il forno a 180°C e infornate le teglie. Cuocete i biscotti per 15 minuti fino a quando non saranno dorati.

Biscotti occhi di bue alla farina di riso 1

Una volta cotti, quando saranno ancora caldi, spolverate sui biscotti “bucati” lo zucchero a velo per fissarlo bene alla frolla. Lasciate poi raffreddare.

Farcite poi i biscotti con la lemon curd o con la marmellata e chiudeteli con la parte di biscotto inzuccherata. Se vi piace, serviteli in un portauova di cartone vuoto.

Linzer Cookies alle noci e grano saraceno (senza glutine)

Linzer cookies, o biscotti di Linz, sono la versione più piccola, della Linzer Torte, una crostata a base di pasta frolla di nocciole o mandorle, ripiena di una golosa marmellata di lamponi. Questi biscotti che vi propongo, preparati con una pasta frolla a base di noci, richiamano la ricetta classica ma con una sola differenza: sono deliziosamente gluten free!

Linzer cookies alle noci e grano saraceno 1

Chi non può esser tentato da una croccante frolla a base di frutta secca, gustosa e croccante e allo stesso tempo un morbido ripieno di lamponi o ribes? Come ogni buon dolce d’origine Austro Ungarica, la Linzer Torte, classica, burrosa, fragrante e buonissima, si dice che sia la torta più antica e più conosciuta nel mondo.

Nasce a Linz, in Austria, e si diffuse intorno a 1700 in tutto il paese. Fu solo intorno a metà del 1800 che  Franz Hölzlhuber portò la Linzer Torte a Milwaukee, da dove la ricetta poi si diffuse negli Stati Uniti anche sottoforma di biscotto.

Lasciatevi ingolosire dalla mia versione gluten free! In collaborazione con il sito Ricette della Nonna troverete tutte le fasi della ricetta {qui}.

Linzer cookies alle noci e grano saraceno 2

I biscottini al mais

In Friuli prendono il nome di Buzolai, in Veneto sono invece chiamati Bussolà o Bussolai: sono dei semplici biscotti di mais della tradizione contadina, scrocchiarelli sotto i denti ma gustosissimi.

Il mais, in Friuli Venezia Giulia, è un patrimonio culturale e colturale molto importante. Nei secoli, famiglie di contadini hanno tratto sostentamento da questa coltura. Il mais, infatti, non solo è stato presente ed è presente sulle tavole dei friulano sottoforma di polenta, piatto confortante e familiare, ma veniva utilizzato per addensare minestre, per arricchire il burro fuso e per rendere i dolci più golosi.

Buzolai 1

Buzolai di blave

Ingredienti per una ventina di biscotti

100 g di farina 0, 100 g di farina di mais fine per polenta, 50 g di maizena, 1 pizzico di sale, 50 g di zucchero a velo, 100 g di burro, 1 cucchiaio di olio di semi di mais, 1 uovo intero (o solo 2 tuorli per farli più gialli), mezzo cucchiaino di lievito per dolci, la scorza grattugiata di mezzo limone, un pizzico di semi di vaniglia.

Se volete arricchire questi deliziosi biscotti variate le dosi: 90 g di farina 00, 90 g di farina di mais fine per polenta, 40 g di maizena e 30 g di corn flakes tritati grossolanamente al mortaio. Per farli più gialli, sostituite l’uovo con 2 tuorli.

Buzolai 2Scaldate il forno a 170°C ventilato.

In una ciotola mescolate le due farine assieme alla maizena, al sale, allo zucchero a velo e al lievito. Prendere il burro ben freddo e, servendovi di una grattugia a fori larghi, grattugiatelo nelle polveri. Aggiungete la vaniglia e la scorza di limone. Lavorate poi il tutto con le mani in modo da formare delle briciole. Sgusciate poi l’uovo intero, aggiungete l’olio e incominciate a impastare fino ad ottenere una frolla omogenea.

Infarinate un piano da lavoro, stendete la frolla (infarinando di tanto in tanto anch’essa in modo che non si attacchi) e intagliate le ciambelline. Riponetele su una teglia rivestita di carta forno. Cuocetele per circa 15 minuti fino a quando non saranno dorate.

Una volta cotte, fate raffreddare i biscotti. Conservateli in un contenitore ermetico. Si conservano per circa 1 settimana e sono ottimi inzuppati nel latte!

Petit Beurre senza glutine (senza glutine)

Questi biscotti sono ottimi a colazione e per la merenda. Offriteli anche ai vostri ospiti all’ora del tè!
I petit beurre sono dei biscotti secchi tipici francesi a friabilissimi, croccanti e gustosi. Furono inventati dal biscottificio di Nantes, Lefèvre-Utile conosciuto come LU fondato nella seconda metà del 1800. Ebbero così tanto successo che il biscotto petit beurre si diffuse in tutto il mondo. La ricetta non prevede l’utilizzo di uova e la mia versione è deliziosamente senza glutine.
Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly Juliet's Belly
Petit Beurre 
senza glutine
Ingredienti 
 
150 g di farina senza glutine per dolci*
50 g di burro
50 g di zucchero
da 2 a 4 cucchiai di latte freddo
1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine (o cremor tartaro)**
un pizzico di vaniglia
un pizzico di sale
latte per spennellare
* se non desiderate utilizzare la farina senza glutine per dolci, sostituitela con 100 g di farina di riso + 50 g di fecola di mais
** il lievito per dolci senza glutine lo trovate nelle erboristerie o nei negozi bio. La marca però che preferisco e che utilizzo sempre è questa della marca Biovegan. Trovate in commercio anche cremor tartaro.
Juliet's Belly
Vi consiglio di utilizzare un robot da cucina per velocizzare i tempi.
Fondete il burro a bagnomaria e lasciatelo raffreddare. Non deve esser caldo. Riunite lo zucchero, la farina, il lievito, la vaniglia e il sale nel mixer. Azionatelo e aggiungete il burro a filo. Versate il latte quanto basta per far sì che si formi un impasto sodo e abbastanza asciutto. Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare 20 minuti in frigo.
Trascorso questo tempo, stendete la frolla alta almeno mezzo centimetro tra 2 fogli di carta forno. Intagliate i biscotti di forma rettangolare o quadrata con una formina oppure con la rotella dei crostoli.
Posizionateli su una teglia rivestita di carta forno e spennellateli con latte. Cuoceteli a forno caldo a 170°C ventilato fino a doratura. Una volta raffreddati, si conservano anche più di 7 giorni in un contenitore ermetico.
Juliet's Belly

Biscotti Digestive alla farina d’avena

Mi piace molto sperimentare con le farine. Oggi vi propongo dei croccantissimi biscotti alla farina d’avena, molto simili ai Digestive che si trovano in commercio. A differenza di quelli, questi non contengono glutine. Sono a base di farina di riso e d’avena. Salutari e ottimi per la prima colazione!
Biscotti Digestive alla farina d’avena
(ricetta gluten free – senza glutine)
Ingredienti per una ventina di biscotti
 
50 g di farina  di riso
25 g di maizena
50 g di farina d’avena senza glutine*
25 g di fiocchi d’avena*
1 rosso d’uovo
40 g di zucchero (se desiderate di canna)
70 g di burro
1 cucchiaio d’olio di semi
un pizzico di sale
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
*se nella vostra credenza sono presenti solo i fiocchi d’avena, e siete sprovvisti di farina d’avena, nessun problema: prelevate 50 g e frullateli con un mixer fino a ottenere una farina fine.
I biscotti tipo Digestive nascono nel 1876 in Inghilterra. Il loro nome ”digestive”, deriva dalla loro proprietà antiacido, in quanto, tra gli ingredienti è presente il bicarbonato di sodio. Nella ricetta originale, gli ingredienti principali sono la farina integrale di grano, con la crusca e l’avena.
Scaldate il forno a 170°C ventilato.
Preparate la frolla: radunate tutti gli ingredienti secchi (le farine, i fiocchi d’avena, la maizena, lo zucchero, il sale e il bicarbonato) e aggiungete a questi il rosso d’uovo, il burro a pezzettini e l’olio. Impastate fino a formare una frolla liscia e ben amalgamata. Riponetela a solidificare in frigo per 20 minuti.
Stendetela poi con l’aiuto di un mattarello e infarinandola con la farina di riso. Intagliate i biscotti e poneteli su una teglia rivestita di carta forno. Infornateli e cuoceteli per 15 – 20 minuti, fino a doratura. Consumateli freddi.
Potete conservare questi biscotti in frigorifero, in un contenitore ermetico: resteranno più croccanti e fragranti per moltissimo tempo!