Il Carso che non ti aspetti: alla scoperta della Canapa e nuovi formaggi

Il Carso è un posto magico. È un lembo di terra che si spartisce tra la nostra Penisola e la vicina Slovenia. Continua a leggere “Il Carso che non ti aspetti: alla scoperta della Canapa e nuovi formaggi”

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Da Elliot riparte un Autunno Goloso

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Quando passeggio lungo le vie del mio piccolo paese o mi reco al lavoro, mi guardo attorno e mi chiedo con quale malumore lascerei questo splendido posto. Immerso nelle colline, Manzano si trova nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, fertile zona viticola e culla di numerosi ristorantini e chicche gastronomiche. Continua a leggere “Da Elliot riparte un Autunno Goloso”

Poke Bowl al salmone ricordando Sydney

Poke bowl, il cibo di tendenza che mi fa ricordare in primis il primo giorno dell’anno, in Australia. Spiaggia, sole, estate e poke bowl a Cronulla, a pochi chilometri da Sydney. Continua a leggere “Poke Bowl al salmone ricordando Sydney”

Anzac Biscuits

Nel post precedente ho parlato della Great Ocean Road e dell’importanza storica di questa tratta oceanica. Non potevo quindi riportare la famosa ricetta degli Anzac Biscuits, che qui si consumano tutto l’anno ma vengono preparati sopratutto per l’Anzac Day, il 25 aprile.

Si tratta di un giorno speciale, legato al background storico delle truppe australiane e neozelandesi, che ricorda l’anniversario dello sbarco a Gallipoli, in Turchia. La commemorazione di quel giorno fu originariamente celebrata per onorare i soldati che morirono in quel conflitto, ma ai giorni nostri questo anniversario onora tutti i soldati e le donne australiani e neozelandesi, passati e presenti, che hanno prestato servizio in tutte le guerre, conflitti e operazioni per il mantenimento della pace.

Lo sbarco di Gallipoli, noto anche come battaglia di Anzac Cove, fu una battaglia particolarmente straziante, che coinvolse molte truppe degli Anzac e una grande perdita di vite umane. Gli eventi in questa battaglia e le azioni dei soldati Anzac nel trattare le circostanze estremamente avverse hanno contribuito a formare grande parte delle identità nazionali dell’Australia e della Nuova Zelanda legate alla resistenza, al coraggio, all’ingegno dei tornati a casa.

In entrambi i paesi la gente si riunisce il 25 aprile per una cerimonia celebrata all’alba, conosciuta come Dawn Service, in onore dello sbarco mattutino a Gallipoli. Ma non è nella natura degli aussie o dei kiwi commemorare con troppa solennità il loro cameratismo. Non possono quindi mancare le tarde rimpatriate tra amici in mezzo al prato consumando una tarda colazione a base di caffè bollente, salsicce, uova e gli immancabili Anzac Biscuits.

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Questi biscotti super croccanti derivano da una miscela semplice di farina, avena, golden syrup, cocco essiccato, zucchero, burro e bicarbonato di sodio. La ricetta originale, come la maggior parte delle ricette storiche, è un po’ più difficile da rintracciare. La prima ricetta registrata per questi biscotti è completamente diversa dai moderni Anzac, anche se altre ricette molto simili esistevano sotto i nomi di Biscotti d’avena o Biscotti da soldato. È un mito popolare che si chiamino Anzac Biscuits perché furono spediti ai soldati delle truppe Anzac durante la guerra per la loro lunga conservazione, ma questi biscotti venivano più spesso fatti in casa per esser venduti per la raccolta di fondi a sfondo bellico.

Oggigiorno, gli Anzac Biscuits sono disponibili in tutti i supermercati, bar e in tutte le feste scolastiche australiane e neozelandesi. Si va da super-gommoso (chewy) la mega-croccante (super cruncy). Il loro profumo burroso, con la fragranza di cocco e avena è inconfondibile. Sono assolutamente deliziosi e perfetti assieme una tazza di tè o caffè. Questi biscotti dorati sono anche spesso la prima ricetta che molti bambini aussie e kiwi imparano a cucinare. Il semplice sciogliere, mescolare, modellare e cuocere rendono questi biscotti perfetti anche per i piccoli cuochi. Si tratta veramente di una ricetta facilissima e adatta ai più dummies. Si prestano magnificamente anche alla sperimentazione: man mano che prenderete la mano, potrete aggiungere un po ‘di frutta tropicale secca, uva passa, una manciata di noci o delle gocce di cioccolato.

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Anzac Biscuits

Ingredienti per 25 biscotti

90 g di fiocchi d’avena, 80 g di cocco raspato, 150 g di farina di farro o 00, 100 g di zucchero semolato, 50 g di zucchero di canna, 100 g di burro, 2 cucchiai di golden syrup, mezzo cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai (30 ml) di acqua bollente.

Il golden syrup è uno zucchero invertito derivato dalla lavorazione della canna da zucchero. Si tratta di uno sciroppo molto simile al miele e si trova molto facilmente in tutti i negozi presenti in Australia o nei paesi di lingua anglosassone. Se non lo trovate, potete sostituirlo con il malto di riso, con il miele oppure con lo sciroppo d’acero.

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Procedimento

Riscaldate il forno a 180 ° C e rivestite 2 teglie con la carta forno.

Radunate in una ciotola capiente la farina, il cocco raspato, i fiocchi d’avena e lo zucchero di canna assieme allo zucchero semolato. Mescolate bene il tutto con un cucchiaio di legno.

Fate fondere il burro e il golden syrup in un pentolino a fuoco basso a fuoco basso. Fate sobbollire il tutto, mescolando di tanto in tanto, per 3 minuti o fino a quando il burro non si sarà completamente sciolto. Mettete da parte il tutto e lasciate raffreddare per 5 minuti.

Stemperate il bicarbonato nell’acqua bollente e aggiungetelo alla miscela di avena insieme al composto di burro e golden syrup. Mescolate bene il tutto fino a quando non avrete ottenuto con composto omogeneo. Non dovrà assomigliare alla pasta frolla perchè questa preparazione non necessita di esser stesa con il mattarello.

Prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di composto grandi quanto una noce. Formate delle palline e allineatele abbastanza distanti sulle teglie forno. Pressatele delicatamente (potete aiutarvi con il fondo di un bicchiere) per appiattirle. Infornate le teglie e cuocetele per 15 minuti in forno ventilato per ottenere dei biscotti croccanti.

Una volta dorati, estraeteli dal forno e lasciateli riposare 5 minuti a temperatura ambiente. Trasferiteli poi su una gratella per farli raffreddare completamente. Una volta raffreddati, potete conservarli per almeno un mese in un contenitore ermetico.

In viaggio verso la Great Ocean Road

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La prima settimana in Australia è volata molto veloce. È stata ricca di emozioni ed esperienze uniche, forse irripetibili. Il primo tour guidato che abbiamo compiuto è iniziato la mattina presto, a bordo di un piccolo bus verso la Great Ocean Road.

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Ci siamo affidati a Wildlife Tours Australia per organizzare la nostra escursione giornaliera partendo da Melbourne verso la costa più panoramica e spettacolare dell’Australia con viste mozzafiato sull’oceano passando attraverso piccoli villaggi sul mare, parchi protetti e antiche foreste pluviali, in viaggio verso i 12 Apostoli.

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” Mornos guys! Buongiorno ragazzi! “

Come tutti i tour che si rispettino, la sveglia per questa giornata ricca di emozioni è stata puntata la mattina presto. Un piccolo pullman ancora vuoto ci viene a prendere in Therry Street. Il tempo di raccogliere altre 20 persone e partiamo, ci mettiamo in viaggio verso la costa più meridionale dell’Australia partendo da Melbourne e passando per Geelong. Come ogni tour guidato che si rispetti, la prima sosta programmata è per il Morning Tea, una colazione veloce a base di tè, caffè e gli immancabili Anzac Cookies. Mai biscotti furono più azzeccati.

ANZAC è l’acronimo con cui è conosciuto l’Australian and New Zealand Army Corps (il Corpo dell’Esercito Australiano e Neozelandese) che fece parte del Corpo di Spedizione nel Mediterraneo (Mediterranean Expeditionary Force) britannico durante la Prima guerra mondiale. I biscotti vennero proprio “istituiti” in questo periodo in quanto i soldati avevano bisogno di generi alimentari molto energetici e in grado di conservarsi per lunghi periodi. Questi biscotti a base di cocco essicato, golden syrup, fiocchi d’avena, burro e zucchero furono la migliore invenzione (in quanto non contenevano uova) e tutt’ora rimangono ancora molto apprezzati. Monumenti e memoriali per i soldati dell’ANZAC sono sparsi in tutta l’Australia ma il più grande mai istituito è proprio la Great Ocean Road la quale si estende per 243 chilometri da Torquay a Allansford. Fu infatti costruita dai soldati tornati in Australia dopo la Prima Guerra Mondiale in ricordo dei caduti nel conflitto.

L’idea di una strada lungo la costa che collegava i remoti insediamenti costieri a Geelong fu pensata già nel lontano 1880 in quanto fino a quel momento l’unico collegamento con la terra ferma poteva avvenire via mare o in un traballante viaggio in carrozza attraverso il bush fino alla stazione ferroviaria di Winchelsea.

I lavori iniziarono nel 1919 sul primo tratto di 29 km tra Lorne e Cape Patten. Fin dall’inizio fu una straordinaria sfida ingegneristica a suon di picconi, esplosivi, pale e carri trainati da cavalli che impiegò almeno 3000 uomini e 13 anni per essere completata in quanto piogge atlantiche torrenziali e frane bloccavano continuamente il tragitto e la sua realizzazione. La costruzione terminò nel 1932  fino a quando questa estesa strada scogliera non arrivò alla cittadina di Warrnambool. Da quel momento diventò un magnete turistico ricco di attrazioni naturali come i Dodici Apostoli, foreste pluviali e cascate.

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Bells Beach è una località costiera dello stato di Victoria, nella Surf Coast Shire ed è la nostra prima tappa. Si tratta di una famosissima spiaggia situata a 100 km a sud-ovest di Melbourne, vicino alle città di Torquay e Jan Juc. È qui che i migliori surfisti si recano per affrontare onde alte fino a cinque metri partecipando alla famosa Rip Curl Easter Pro, la gara di surf più importante al mondo. La manifestazione dura solitamente due giorni e attira folle di curiosi e amanti dello sport sulle tribune delle scogliere.

Rimontati in sella al nostro piccolo bus, attraversiamo piccoli villaggi di pescatori, ammiriamo case sul mare, ci addentriamo nel bush australiano, caratterizzato dai profumati alberi di eucalipto, cespugli e piccoli arbusti. Facciamo tappa sul Kennet River, dove un piccolo parco nazionale situato su una collina protegge diverse specie di pappagalli come i cockatoo, i galah e delle deliziose oche selvatiche dai becchi colorati. Proseguendo a piedi una strada battuta e polverosa immersa nella radura, ammiriamo estasiati i pigri koala in libertà che si concedono una siesta dopo una ricca mangiata di foglie di eucalipto.

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William Dampier, che di mestiere faceva l’esploratore scientifico, introdusse per la prima volta agli europei le piante australiane nel 1703 attraverso il suo libro A voyage to New Holland raccogliendo molte illustrazioni di esemplari provenienti dalla savana dell’Australia occidentale. Dopo di lui, Joseph Banks e Daniel Solander nel 1770 raccolsero oltre 30.000 esemplari botanici, naturalisti e scienziati francesi, come Labillardiere, promossero ampiamente le piante australiane con la pubblicazione di saggi e volumi. Perfino la moglie di Napoleone, Giuseppina Bonaparte, promosse lo studio dei botanici e la crescita delle piante australiane (oltre 100 piante esportate in Europa) tra cui grevillee, banksie, eucalipti e casuarinas a Malmaison , fuori Parigi.

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Un altro paesaggio completamente diverso incontrato sul percorso è la Foresta Pluviale di Otway a circa 15 minuti al Apollo Bay. Qui ci incamminiamo sul Maits Rest, un percorso relativamente breve, addentrandoci a capofitto nella foresta pluviale, umida, in tutte le tonalità del verde costellata da felci primordiali, alberi di sassofrasso e eleocarpo. Qui il regista Steven Spielberg fece tappa per ispirarsi alla creazione della sceneggiatura famoso film Jurassic Park.

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Arriviamo al tramonto ai 12 Apostoli, uno spettacolo monumentale a strapiombo sul mare. A vederli così, in fila, sembra che queste rocce siano state posate da dei giganti. A crearli, invece, è stato il tempo, la forza dell’Oceano e l’erosione del vento. Furono 12 i più significativi che caratterizzano la Shipreck Coast, ma a metà del 1800 furono contati più di 100 faraglioni. Attualmente ne sono rimasti solo 8. Si tratta di faraglioni di origine calcarea dall’immensa bellezza che mutano la loro tonalità al calare del sole.

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La costa dei naufraghi o Shipreck Coast è il soprannome dato a questo impervio litorale a strapiombo sul mare. Qui, nel corso degli anni, ben 80 navi sono naufragate. La più nota tra loro è la goletta Loch Ard: fu “sepolta” dalle gelide acque nel giugno del 1873. A bordo c’erano 53 persone e solo due giovani ragazzi sopravvissero. La forza di volontà permise ai naufraghi di raggiungere una gola stretta dove trovarono rifugio in una caverna. La storia di Eva e Tom sconvolse tutto il paese, vennero visti come degli eroi sopravvissuti alla violenza del mare e due faraglioni sulla costa vennero chiamati con i loro nomi.

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Oggi, grazie a scalette in legno e a percorsi in sicurezza tra i cespugli della costa, si può scendere sulla spiaggia e visitare quel famoso rifugio.

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Passiamo qui buona parte del tardo pomeriggio. Ci rimettiamo in moto a inizio serata verso Melbourne quando il tramonto si dilegua nel buio e una grande luna fa capolino tra le dolci colline dello stato del Victoria. Rientriamo in città a sera tarda, stanchi ma contenti. L’Australia ci sta regalando grandi emozioni!

 

Inizia la mia avventura in Australia!

MY AUSTRALIAN

La partenza avverrà tra pochi giorni, l’eccitazione, la curiosità, la felicità di incontrare di nuovo molti volti amici… inizia così la mia avventura in Australia. Dalla prossima settimana fino a fine gennaio vi accompagnerò in questa terra lontana e condividerò con voi ogni emozione, ricetta, escursione e curiosità che incontrerò lungo questo meraviglioso viaggio!

Caesar Salad al pollo croccante (senza glutine)

La Caesar Salad è un’insalata molto ricca di ingredienti, tipica della cucina americana nata nel 1924 in onore della festa del 4 luglio. Il suo creatore, lo chef Cesare Cardini, italiano d’origine e poi emigrato negli Stati Uniti, ideò questo piatto con quei pochi ingredienti che aveva a disposizione: pollo, lattuga, crostini di pane, scaglie di parmigiano e qualche acciuga. Si dice che proprio in suo onore, questa insalata prese il nome di Caesar Salad.

Il passare del tempo e le nuove tendenze alimentari procrearono numerose varianti di questa ricetta: con bacon, con pollo grigliato o pollo fritto, con o senza uova sode. La ricetta originale prevede di “profumare” la ciotola dell’insalata sfregandola con dell’aglio e con delle acciughe in modo che l’insalata prenda solo l’odore. Questa versione super croccante prevede una panatura senza glutine del pollo a base di Pan grattugiato senza glutine Piaceri Mediterranei e corn flakes, dolcemente cotto in forno. Questa ricetta è stata pensata assieme a Piaceri Mediterranei per garantire anche a chi ha allergie o intolleranze al glutine di gustare al meglio secondi piatti, piatti unici o insalate con un tocco croccante… anche senza glutine!

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Caesar Salad al pollo croccante

Ingredienti per 4 persone

Per la Caesar Salad: 4 fettine tagliate spesse di petto di pollo, il succo di mezzo limone, una tazza di latte, 1 uovo, 4 manciate di corn flakes di mais senza zucchero e senza glutine, 6 cucchiai di Pan grattugiato senza glutine Piaceri Mediterranei, 1 cespo grande della vostra lattuga preferita, 100 g di scaglie di parmigiano, 10 acciughine sott’olio, 3 fette di Pan Bauletto senza glutine Piaceri Mediterranei, timo fresco q.b., 2 spicchi d’aglio, Sale e pepe, Olio extravergine di oliva

Per il dressing: 2 cucchiai di senape senza glutine, 1 cucchiaio d’olio di semi, 1 cucchiaino di miele, 2 cucchiaini di aceto balsamico.

Come accompagnare un’insalata così ricca? La birra iOi  senza glutine, prodotta con malto d’orzo senza glutine deve il suo nome ad un’esclamazione di gioia in lingua friulana. Profumata, fresca e leggera ben si addice a questo piatto così estivo.

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Procedimento

Lavate accuratamente la lattuga e asciugatela.

Mescolate in una pirofila il succo di limone con il latte. Immergete il pollo nel liquido e lasciatelo marinare per 30 minuti.

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Scaldate il forno a 200° C ventilato.

Frantumate grossolanamente con le mani di corn flakes e miscelateli al Pane grattugiato senza glutine Piaceri Mediterranei.

Estraete il pollo dal liquido, sgocciolatelo, salatelo e pepatelo. Sbattete l’uovo e passate le fettine di pollo nell’uovo sbattuto e nella panatura pressandola bene in modo che aderisca alla carne. Disponete le fettine di pollo su una teglia, condite con un filo d’olio, profumate con un po’ di foglioline di timo e infornate. Cuocete il pollo per 20 – 30 minuti rigirandolo spesso. Quando sarà ben dorato estraetelo dal forno e lasciatelo intiepidire.

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Riducete a dadini le fette di Pan Bauletto senza glutine Piaceri mediterranei e fatele saltare in padella con uno spicchio d’aglio e un goccio d’olio fino a quando non saranno dorati e croccanti. Con l’altro spicchio d’aglio pelato e tagliato a metà profumate i piatti strofinandolo leggermente sul bordo.

Disponete la lattuga in ogni piatto, conditela leggermente con sale, pepe e olio. Preparate il dressing emulsionando la senape con l’olio, il miele e l’aceto balsamico.

Scaloppate ora il pollo tagliandolo a fettine e disponendole sulla lattuga. Suddividete per ogni porzione i crostini, le acciughine e le scaglie di parmigiano. Condite con il dressing agrodolce appena preparato e servite.

 

Una torta di carote come a Londra

La torta di carote la collego subito a Londra. Mi ricorda le colazioni al Pret a Manger consumate assieme a un saporito smoothie e a una tazza di tè caldo fumante. Questo dolce ha il tipico colore scuro per l’aggiunta di zucchero di canna e cannella ed è arricchito da gustosa frutta secca mista come noci, nocciole, mandorle e uva passa.

Per ottenere una torta non troppo umida, il mio consiglio è di strizzare bene le carote una volta grattugiate. Il risultato sarà una tort leggera e morbidissima grazie anche all’assenza di burro.

Per questa torta, ho preso spunto da una ricetta di Donna Hay.

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Torta di carote e frutta secca

Ingredienti per uno stampo medio da plum cake

Per la torta: 200 g di carote (pesate già pelate e mondate), 100 g di frutta secca mista, 100 g di zucchero scuro di canna tipo , 100 g di zucchero semolato, 230 g di farina 00, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 125 ml di olio di semi o di mais, 70 g di yogurt bianco, 2 uova, i semi di una bacca di vaniglia, 1 cucchiaio di rum scuro (facoltativo).

Per il frosting: 80 g di philadelphia (1 panetto piccolo), 100 g di ricotta, 30 g di zucchero a velo, 2 cucchiaini di succo di limone.

Per questa ricetta ho utilizzato un mix di frutta secca composto da noci, nocciole, mandorle pelate e uva passa.

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Procediemento

Preriscaldate il forno a 160°C statico.

Grattugiate finemente le carote e strizzatele con le mani in modo da eliminare l’acqua.

In una ciotola, sbattete le uova assieme ai due tipi di zucchero. Aggiungete l’olio e lo yogurt. Pesate la farina e setacciatela assieme al lievito, al bicarbonato e alle spezie. Aggiungete il tutto all’impasto mescolando bene con una frusta per non far grumi.

Ultimate aggiungendo le carote e la frutta secca. Se vi piace, aggiunte un cucchiaio di rum scuro. Versate il composto in uno stampo da plum cake di medie dimensioni, precedentemente imburrato e infarinato o rivestito di carta forno, e infornate.

Cuocete la torta di carote per almeno 55 – 60 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino. Una volta cotta, lasciate raffreddare la torta a temperatura ambiente.

In un’altra ciotola preparate il frosting: montate con le fruste la ricotta assieme allo zucchero, al philadelphia e al succo di limone. Coprite con questa deliziosa crema la superficie della torta di carote e servite a fette accompagnando da un ottimo tè Earl Grey.

Hummus di ceci

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare dell’hummus di ceci? Questa salsa a base di ceci e spezie è tipica dei paesi arabi, ed è ormai un classico della cucina israeliana e  del Libano. Viene comunque preparata in tutto il medio oriente, compresa anche la Grecia. Un suo ingrediente fondamentale è la tahina, detta anche tahine o tahini, una pasta di semi di sesamo molto fluida: i semi una volta tostati, vengono ridotti in farina. Il ricavato viene poi diluito con olio di sesamo. La sua consistenza ricorda il burro d’arachidi, viene impiegato nella preparazione di falafel, le polpettine di ceci, di salse o nella preparazione di dolci, come l’Halva a base di mandorle e pistacchi.

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Hummus di ceci

Ingredienti per una ciotola di hummus

250 g di ceci precotti ( il contenuto sgocciolato di una lattina da 400g), 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai di tahini o pasta di sesamo, mezzo cucchiaino di sale, 3 – 5 cucchiai d’olio d’oliva + extra, 2 cucchiai di succo di limone, un pizzico di semi di cumino macinati (facoltativo), paprika dolce e prezzemolo o foglie di coriandolo per decorare, pane pita o pane tostato per servire.

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Utilizzate 200 g di ceci già cotti. La restante parte la utilizzerete come decorazione. Radunate i ceci, l’olio d’oliva, l’aglio precedentemente spellato, il sale, la pasta di sesamo, il cumino in polvere e il succo di limone nel mixer e frullate fino ad ottenere di una crema abbastanza densa.

Trasferite l’hummus in una ciotola, decoratelo con i ceci rimasti, con la paprika e con il prezzemolo. Conditelo con un giro d’olio e servitelo accompagnandolo con fette di pane tostato o di pita.

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Siete golosi di relax? Le terme di Warmbad – Villach vi aspettano con fresche sorprese!

Il programma estivo #mysummer15 alle KärntenTherme a Warmbad-Villach vi aspetta con un mare di sorprese dal 1 luglio al 13 di settembre 2015. Dallo Sconto Bollente, alla Open Air Spa sotto il cielo azzurro e in mezzo al verde, passando per la gara di velocità sugli scivoli in abiti tradizionali austriaci ed il corso specialistico di nuoto per sirene.

SCONTO BOLLENTE!

Ovvero se la colonnina di mercurio arriva o supera i 30°C, i bambini fino a 13 anni, accompagnati da un adulto, pagano solo 1 € ! L’offerta si intende valida dal 1 luglio al 13 settembre 2015, attenendosi alle temperature previste dalla centrale di meteorologia di Vienna “ZAMG” (www.zamg.at) per la regione di Villach e comunicate entro le ore 8:00 del mattino.

Massaggi open-air alle K+ñrntenTherme di Warmbad-Villach

OPEN AIR SPA

Massaggi rigeneranti e rilassanti all’aperto sotto il cielo azzurro che armonizzano il delicato equilibrio tra corpo e mente reso disarmonico da condizioni di stress, inquinamento acustico e ambientale. I massaggiatori sono a disposizione dei visitatori delle terme quotidianamente tra le ore 10:00 e le 19.00 presso una tenda allestita sul prato delle terme. Tramite il rilassamento mirato durante il massaggio, il corpo ritrova il proprio stato di armonia naturale.

CORSI FITNESS GRATUITI E YOGA ALL’APERTO 

Una speciale offerta gratuita per tutti gli sportivi e per tutti coloro che vogliono provare il nostro programma corsi. In particolare quest’estate dal lunedì al giovedì verranno proposti vari corsi di Yoga (Hatha Yoga, Yoga energetico e Yoga contemplativo) per chi già apprezza o per tutti quelli che vogliono avvicinarsi a questa disciplina. Per il miglioramento della resistenza, del coordinamento e della circolazione sanguigna abbiamo organizzato dei corsi di “Total Body Workout” e di “Acqua-Fitness” nella piscina esterna, a completamento dell’offerta.

GARA DI VELOCITÀ SUGLI SCIVOLI

Ogni mercoledì dalle ore 14:00 alle ore 15:00 le terme cercano collaudatori di scivoli più veloci. La gara si svolge sullo scivolo “Silver Hole” di 86m con 10m di dislivello, dotato di cronometro ed effetti di luce e suoni. Oltre ad un diploma nominativo con il tempo di percorrenza per i vincitori verranno messi in palio fantastici premi

Gara di velocita-¦sugli scivoli in abiti tradizionali austriaci il 30.7.2015 alle K+ñrntenTherme di Warmbad-Villach

SULLO SCIVOLO IN ABITI TRADIZIONALI AUSTRIACI: GARA DI VELOCITÀ PER UOMINI E DONNE IL 30 LUGLIO 2015 

In occasione della 72^sagra della città di Villach (Villacher Kirchtag), giovedì 30 luglio 2015 alle ore 17:00 presso le KärntenTherme verrà organizzata una gara di velocità in abiti tradizionali austriaci sullo scivolo “Silver hole”. Non possedete un abito tradizionale austriaco ma volete partecipare? Nessun problema! E’ possibile noleggiare gratuitamente gli abiti tradizionali, in collaborazione con la ditta “Zillertaler Trachtenwelt” di Villach, all’entrata dello stabilimento termale. Ai 2 vincitori spettano 72 giorni susseguenti (dal 3 agosto 2015 in poi) di entrata gratuita FUN & SPA alle KärntenTherme! L’evento sarà allietato da uno spuntino e da musica tradizionale per i partecipanti.

Meerjungfrauen auf Teneriffa

LA SIRENA NATALIE DI TENERIFE (ISOLE CANARIE) PROPONE IL CORSO DI NUOTO PER SIRENE CON TECNICHE DI APNEA

Da quasi un anno le KärntenTherme propongono un’attività davvero insolita: il nuoto per sirene. Il sogno di ogni bambina qui in Carinzia diventa realtà. A Warmbad-Villach infatti è possibile imparare a nuotare come una sirenetta e sentirsi come Ariel. Con questi corsi negli scorsi mesi centinaia di bimbe hanno coronato il loro sogno, trasformandosi in piccole sirenette. La monopinna si indossa come una calza ed improvvisamente le bimbe diventano delle piccole sirenette che sinuosamente – nuotando a delfino – si muovono leggiadre nell’acqua. Il 28 e il 29 agosto 2015 (alle ore 10:00 e alle ore 15:00) una sirena professionista ovvero “La sirena Natalie” (proveniente dall’isola di Tenerife/Canarie) le avvicinerà ulteriormente al misterioso mondo dei fondali marini insegnando i cosiddetti “segreti del mestiere” tra cui tecniche di respirazione, yoga e apnea – per prolungare la durata dell’immersione. A tutti i partecipanti a fronte del pagamento per la lezione verrà consegnato oltre al biglietto di entrata di 3 ore ed una pinna a noleggio, anche un DVD ricordo.

CONCORSO FOTOGRAFICO #mysummer15
Quest‘estate le KärntenTherme sono alla ricerca della foto più divertente scattata qui a Warmbad-Villach. Volete partecipare? Basta scattare una foto dentro o fuori dall’acqua, con le terme sullo sfondo o semplicemente lasciando spazio alla fantasia e postarla entro il 30.09.2015 su facebook.com/kaerntentherme con #mysummer15.  Il premio per la foto più strepitosa? Sarete i protagonisti di un servizio fotografico alle Kärnten Therme!

E PER I PIU’ GOLOSI… PIC-NIC À LA WARMBADERHOF

Un picnic nello splendido scenario del parco naturale di Warmbad: romanticamente in due o con tutta la famiglia o forse come idea regalo per i propro cari: assaporando le soleggiate giornate estive sotto il cielo azzurro. Vi proponiamo tre diversi cesti colmi di delizie a partire da 38 Euro per 2 persone. Prenotate il Vostro cesto al numero: 0043/4242/3001-1283
Venite a ritirarlo, scegliete un posticino al sole e buon appetito!

Ed esclusivamente per il blog, lo Chef del Das Kleine Restaurant im Warmbaderhof, mi ha inviato per voi una golosa ricetta tradizionale rivisitata.

La pasticcera Michaela Neumayr ne è l’artefice: conosce alla perfezione l’arte di solleticare il palato con estrose e dolcissime creazioni, che fanno brillare gli occhi. E’ stata premiata con il Chicco d’Oro di Gault Millau e Jacobs. Tutti i dolci e le torte sono anche per asporto o possono essere ordinati per ricorrenze speciali.

Das Kleine Restaurant im Warmbaderhof - Sachermarillen Eisparfait - fruchtiges Gelee, Beerensangria 1

Semifreddo Sacher alle albicocche con gelatina ai frutti di bosco e Sangria.

Ingredienti per 4 persone

Per il semifreddo alle albicocche: 60 g di albicocche frullate, 20 g di yogurt, 20 gr. di panna montata

Amalgamare le albicocche frullate con lo yogurt e la panna montata. Riempire delle formine e congelarle.

Per il semifreddo Sacher: 25 g di tuorlo d’uovo, 5 g di zucchero a velo, 2 cucchiai di rum, 25 g di cioccolato fuso, 100 g di panna montata, 50 g di torta Sacher sbriciolata, vaniglia e limone.

Montare il tuorlo dell’uovo, lo zucchero, il rum, la vaniglia e il limone a freddo e a caldo, aggiungere lentamente la cioccolata sciolta, la panna montata e le briciole di Sacher.

Per la gelatina di fragole e albicocche: 100 g di polpa di albicocche, 2 fogli di gelatina, 100 g di polpa di fragole, vino bianco, succo di limone e zucchero a velo

Amalgamare col mixer la polpa di fragole con zucchero a velo e succo di limone e farlo passare per un colino. Fare bollire lentamente la polpa di albicocche con un po’di zucchero a velo, un po’di vino bianco dolce e succo di limone e passare il tutto al mixer. Alla fine aggiungere a entrambe le gelatine i fogli di gelatina fatta sciogliere precedentemente in acqua fredda, gettando via i resti rimasti solidi. Riempire dei bicchierini e mettere in frigo.

Per la Sangria ai frutti di bosco: frutti di bosco, succo di limone, zucchero fatto sciogliere nell’acqua, Champagne e GrandManier

Amalgamare tutti gli ingredienti tranne lo champagne e lasciare in infusione per 12 ore. Al momento di servire aggiungere lo Champagne su ogni singolo bicchierino.

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In collaborazione con:

KärntenTherme Warmbad-Villach 

Kadischenallee 25, Warmbad-Villach

 Tel +43 4242 3001 2750

kaerntentherme@warmbad.at

Crediti fotografici: KärntenTherme Warmbad-Villach

Gustatevi l’attesa del Natale a Villach – land!

La scorsa settimana ho partecipato a un Press Tour alla scoperta del magico inverno nel cuore della Carinzia, in Austria. Villach è situato a pochissimi chilometri dal confine di stato italiano e poco più di un’ora di strada da Udine.  Come da tradizione, anche quest’anno la deliziosa cittadina si prepara al Natale: dal 21 novembre al 24 dicembre, oltre 50 bancarelle dei mercatini di Natale apriranno i loro stand a tutti i visitatori che decideranno di passare qualche giorno di vacanza immersi nella magica atmosfera natalizia. 
E come non approfittare di questa meravigliosa occasione?
La regione austriaca Kärnten, in collaborazione con il centro commerciale Atrio, le terme di Warmbad, il Villacher Advent e le ferrovie Austriache OBB, vi invitano a Villach- land e vi regalano dei voucher con la formula 1 + 1 gratis. Potrete mangiare, dormire, sciare, rilassarvi e fare shopping! Cliccate l’immagine qui sotto per stampare i voucher e incominciare il vostro fantastico viaggio dentro la magia atmosfera del Natale!
Se siete amanti del relax, dello sport e del divertimento non potrete di certo rinunciare a una giornata alle TERME DI WARMBAD. Si trovano a un paio di chilometri da Villach.
 Le Kärnten Therme sorgono sopra a 6 fonti naturali d’acqua che sgorgano circa 40 milioni di litri al giorno provenienti dalle viscere della terra. Si tratta di un’acqua salubre che contiene calcio, magnesio, idrogencarbonato. La pressione ed il calore fanno sì che quest’acqua giunga a maturazione prima di emergere ad una temperatura tra 25 ° e 29° gradi… insomma, immaginatevi che super relax!
Non mancano le attrazioni per i più piccoli, come scivoli, feste a tema, corsi di nuoto, corsi di nuoto per apprendiste sirenette, e le attrazioni per gli amanti dello sport, come le piscine a corsie e la palestra con personal trainer a disposizione degli ospiti.
Le terme, inoltre possiedono una zona spa, dedicata alla cura del corpo con Amam, zona massaggi, bagno turco e sauna.





Le terme possiedono due hotel vicini:
Thermenhotel Karawankenhof 
Kadischenallee 27
A-9504 Warmbad-Villach
Tel. +43 (0)4242 3001 2099
karawankenhof@warmbad.at
e il
Hotel Warmbaderhof
Kadischenallee 22
A-9504 Warmbad-Villach
Tel. +43 (0)4242 300 10
warmbaderhof@warmbad.at
Gli spazi interni delle terme sono arredati con uno stile giovanile e moderno. Ecco alcuni scatti della zona lounge e del ristorante.
La pasticceria situata all’interno delle terme è molto famosa in tutta l’Austria. Porzioni abbondanti di dolci tipici vi delizieranno la vista e il palato.
Sempre all’interno delle terme, in una piccola e appartata sala, è presente un piccolo ristorante dall’atmosfera più intima, dove lo chef propone ogni giorni piatti diversi a seconda della disponibilità dei prodotti e degli ingredienti sul mercato.
Spostandici poi verso Villach, lo chef Hermann Andritsch del ristorante Lagana, presso l’Holiday Inn, ci ha letteralmente coccolato con un delizioso pranzo.

HOLIDAY INN VILLACH
Europaplatz 2,
9500 Villach,
Austria
+43 4242 22522

Il menù prevedeva come antipasto un ”duo” di anatra e di sedano rapa: petto d’anatra affumicato, terrine d’anatra, chips di sedano rapa e remulade.

I piatti principali proposti sono stati:
filetto di maiale al pepe verde e brandy, accompagnato da patate schiacciate e verdurine croccanti …
… filetto di trota di fiume con spuma, orzo alle verdure e gnocchi di sedano di monte.

Come dessert, lo chef ci ha proposto una mousse alla nocciola e pera, gelato alle fave tonka e frutti di bosco tiepidi. Che delizia!

A Villach, spostatevi con il trenino natalizio che percorre le vie della città, resterete affascinati e incantati da tanto splendore…

… raggiungerete il centro. Ricco di chioschi con vin brulè fumante, bretzel, mele candite e cioccolata, potrete anche rifarvi gli occhi davanti a stand con gadget natalizi e alle illuminate vetrine.

Al ritorno, concludete la vostra vacanza con una tappa al centro commerciale Atrio.

Prima di dedicarvi allo shopping, potrete lasciare i vostri bimbi da Lollipop, una zona adibita al gioco e al sano divertimento. Oltre a numerosi negozi, potrete trovare anche ristorantini dislocati sui due piani del centro commerciale.

CENTRO COMMERCIALE ATRIO
Kärntner Straße 34,
9500 Villach,
Austria

Vi lascio l’intervista del Gruppo Rem a Richard Oswald, gentilissimo direttore di Atrio Shopping Center:

Che aspettate allora a partire!?!
 Buone vacanze di Natale A Villach -land!