Baghrir marocchini

I baghrir marocchini sono chiamati anche pancake dai mille buchi e si preparano senza uova ma con pochi semplici ingredienti: Continua a leggere “Baghrir marocchini”

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Bignole di Carnevale senza glutine

Bignole deriva da bignè, e questi tortelli, profumati e fragranti sono ottimi se farciti da crema pasticcera o crema alla nocciola senza glutine Piaceri Mediterranei! Continua a leggere “Bignole di Carnevale senza glutine”

Mele cotte al rum e nocciole

Al ritorno dalle feste natalizie, sentiamo il bisogno di rimetterci in carreggiata, con un po’ di attività fisica e un regime alimentare più equilibrato e sano. Agli attacchi di fame pomeridiani, preferisco a un biscotto un frutto ma non sempre apprezzo mangiarlo crudo. Continua a leggere “Mele cotte al rum e nocciole”

Buchteln dolci alla zucca e uvetta

Chi vive come me in questa zona di confine, sicuramente conoscerà i buchteln, una preparazione lievitata dolce, di origini austroungariche nota anche nel vicino Trentino Alto Adige e in Slovenia. Continua a leggere “Buchteln dolci alla zucca e uvetta”

Brownies leggeri alla zucca, senza glutine

Finalmente è arrivato il mese della zucca e le ricette da inventare sono davvero tantissime! I brownies, sono dei morbidi dolcetti dal sapore tutto americano, di solito costellati da tanta frutta secca nel loro impasto. Continua a leggere “Brownies leggeri alla zucca, senza glutine”

New York Cheesecake

Devo dire la verità, adoro le cheesecake ma devono essere leggere e non stucchevoli. Ero molto scettica a proporre la New York Cheesecake, con tanti latticini, perchè avevo paura del risultato stile “mattoncino” da digerire. Invece la famosa cheesecake neworkese della nota pasticceria California Bakery, la pasticceria in puro stile americano trapiantata a Milano, su idea di Caroline e Marco d’Arrigo. La ricetta è buonissima, siete pronti a preparare tutti gli ingredienti? Continua a leggere “New York Cheesecake”

Angel food cake con soli albumi, senza burro ne olio

A volte capita di trovare nel frigorifero un esubero di albumi e di non saperne che fare. Non tutti amano di certo le meringhe. Si opta quindi per qualcosa di più leggero e soffice, quasi fosse sceso da una nuvola. Continua a leggere “Angel food cake con soli albumi, senza burro ne olio”

Crostata alla ricotta e marmellata

Avete presente quelle crostate che ricordano la bontà delle torte sfornate della nonna? Eccovi una di queste, che mi ricorda la mia di nonna, che “per far star unita” la pasta frolla, aggiungeva qualche goccia di vino Marsala. Naturalmente nella mia versione troverete la farcia con l’immancabile ricotta della Fattoria Biologica Zoff, leggermente zuccherata, e una primaverile marmellata di fragole. Ricordatevi di conservarla in frigorifero! Continua a leggere “Crostata alla ricotta e marmellata”

Pancakes al farro e yogurt

Le colazioni del weekend, sono i momenti che amo di più, quando il risveglio è lento e si possono godere al massimo i raggi del sole che penetrano dalle finestre e riscaldano la cucina. Così il venerdì mi anticipo con la preparazione di qualche dolcezza da gustare il sabato e la domenica mattina. Continua a leggere “Pancakes al farro e yogurt”

Biscotti leggeri all’olio e marmellata di limoni

Benvenuta Primavera e benvenute nuove ricette, più light e senza burro. È passato un sacco di tempo dal mio ultimo post australiano sui biscotti e volevo condividere con voi una ricetta velocissima, che non ha bisogno di riposi. Il tempo di scaldare il forno e il gioco è fatto. In più potrete utilizzare questa frolla leggera all’olio per preparare tutti i biscotti di cui avrete bisogno!

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Biscotti all’olio e marmellata di limoni

Ingredienti per circa 20 biscotti

Per i biscotti all’olio: 125 g di farina di “Tipo 1”, 65 g di fecola di patate o maizena, 45 g di zucchero a velo, la buccia di mezzo limone, 45 ml di olio di girasole o di mais, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, 1 uovo, 1 pizzico di sale.

Per la decorazione e la farcitura: 100 g di marmellata di limoni, 100 g di zucchero a velo, poche gocce di succo di limone, 2 – 3 cucchiaini d’acqua ghiacciata.

Per questa ricetta ho utilizzato la marmellata ai limoni biologici dei Rigoni d’Asiago. Potete utilizzare qualsiasi crema o marmellata a vostro piacimento!

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Procedimento

Scaldate il forno a 180°C in modalità ventilato.

In una ciotola sbattete l’uovo assieme  allo zucchero a velo, all’olio e un pizzico di sale. Unite quindi la fecola di patate (o la maizena), il lievito e la farina. Lavorate inizialmente il tutto con una forchetta, poi procedete a impastare a mano. Prelevate delle piccole noci d’impasto e riponetele ben distanziate su una teglia rivestita con un foglio di carta forno.

Servendovi del manico di un cucchiaio di legno, praticate delle incisioni al centro delle palline. Riempite questi incavi con poca marmellata di limoni.

Infornate e cuocete i biscottini per 20 – 30 minuti fino a quando non saranno diventati belli dorati. Estraete quindi la teglia dal forno e lasciateli raffreddare.

Mescolate, a parte in una ciotola, lo zucchero a velo assieme a qualche goccia di succo di limone e pochi cucchiaini d’acqua (quanto bastano a ottenere una glassa densa). Trasferite la glassa in un sac à poche e decorate ogni biscottino. Lasciate indurire e servite.

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Cinnamon Rolls alle mele

Questo dolce tipico anglosassone, profumato alla cannella, ricorda sì gli inverni davanti al camino ma il suo soffice impasto si presta a ogni tipo di farcitura. Diventa quindi adatto a tutte le stagioni e un ottimo pretesto per riprendere in mano questa dolcissima ricetta.

I cinnamon rolls vedono la loro origine nel nord dell’Europa dove la cannella era la spezia predominante. In Svezia, Norvegia e Danimarca, questi dolcetti chiamati Kanelsneg erano preparati con la tipica preparazione sfogliata, chiamata danish pastry, ricca di sapore e anche di burro, cotti singolarmente e serviti come pasticcino da accompagnamento a bollenti tazze di caffè nero o vin brulè.

Nei paesi di origine anglosassone, invece, i cinnamon rolls chiamati anche cinnamon buns o cinnamon swirls, vengono preparati con un’impasto lievitato sofficissimo. Deliziano così tanti palati che non c’è tempo di confezionarli e cuocerli singolarmente e vengono di solito infornati uno attaccato all’altro in grandi teglie. Non manca la tradizionale glassatura fatta solo di zucchero o con l’americanissima cream cheese.

Oggi ve li propongo con le mele, in una versione che richiama un po’ i sapori dello strudel. Aspetto le fragole per riproporvi una versione ancora più fresca e allettante!

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Cinnamon Rolls alle mele

Ingredienti per circa 15 cinnamon rolls

Per l’impasto lievitato: 240 ml di latte tiepido, una bustina di lievito secco di birra, 75 g di burro fuso freddo, 1 uovo intero, 65 g di zucchero semolato, 60 ml di panna, 150 g di farina integrale di farro, 350 g di farina “tipo 0”, 3 g di sale.

Per il ripieno: 2 mele, 2 cucchiai di succo di limone e la scorza di 1 limone, 3 cucchiai di zucchero di canna, 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, cannella.

Per la copertura: 65 g di formaggio cremoso, 60 g di zucchero a velo, 10 g di burro morbido, 2 cucchiai di latte.

Questi Cinnamon Rolls, morbidi e profumati, si prestano a essere farciti come più vi piace. Potete sostituire le mele con le pere o con i mirtilli e arricchire il ripieno con frutta secca come nocciole, noci, mandorle, pinoli tostati, uva passa o albicocche secche.

Procedimento

Preparate il lievitino mescolando 180 ml di latte tiepido con il lievito. Fate gonfiare per almeno 30 minuti.

Sbattete in una ciotola l’uovo intero con il burro, lo zucchero, la panna, il latte rimasto e il sale. Unite quindi il lievitino, la farina e impastate bene il tutto. Lavorate a mano l’impasto per almeno una decina di minuti oppure impastate con la planetaria con il gancio a uncino fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio e asciutto. Riponete a lievitare il tutto in una ciotola coperta dalla pellicola per alimenti fino al raddoppio.

Risvoltate poi l’impasto sul piano da lavoro leggermente infarinato o su un foglio di carta forno.

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Stendete l’impasto con un mattarello fino a formare un rettangolo alto almeno mezzo centimetro di misure 40 x 25 cm circa. Spalmate con una spatola o con un coltello spalmaburro il burro ammorbidito a temperatura ambiente.

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Tagliate quindi le mele a dadini piccoli e mescolatele al succo di limone. Disponetele sulla superficie stesa dell’impasto. Spolverate infine con lo zucchero di canna e la cannella in polvere.

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Dividete il rettangolo a metà nel senso della larghezza e tagliate con un coltello affilato delle strisce larghe circa 6 cm. Arrotolatele a chiocciola su loro stesse e disponetele leggermente distanziate in una teglia tonda. Io ho utilizzato una teglia di ferro ma vi consiglio anche una teglia in alluminio rivestita con la carta forno.

Fate lievitare i cinnamon rolls alle mele per 45 minuti coperti da un telo da cucina.

Scaldate il forno a 180°C. Infornate la teglia e cuocete i dolcetti per almeno 25 – 30 minuti fino a quando non si saranno dorati in superficie. Poi fateli raffreddare a temperatura ambiente.

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Versate in una ciotola il formaggio cremoso e il burro e lasciateli riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Unite quindi lo zucchero a velo e lavorate con le fruste, aggiungendo il latte, poco per volta, fino ad ottenere una glassa. Decorate la superficie dei cinnamon rolls alle mele e serviteli subito.

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Colomba pasquale veloce (senza lievito di birra)

A non tutti riescono bene i lievitati, oppure non tutti trovano il tempo libero per farli. La colomba pasquale, come il panettone e il pandoro, richiede molta cura e attenzione nella sua preparazione. Ho trovato nei miei vecchi appunti questa ricetta infallibile, senza lievitazione e senza lievito di birra. Credo che sia molto simile alla colomba veloce di Anna Moroni, noto volto televisivo, esperta e ferrata conoscitrice della cucina casalinga. Questa ricetta non richiede molto tempo di attesa, ne di preparazione: si tratta di una torta ma che profuma e sa – a tutti gli effetti – di colomba pasquale. Ottima come alternativa alla ricetta classica, ideale per sorprendere i vostri ospiti e finalmente dire: “questa l’ho fatta io!”.

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Colomba pasquale veloce
(senza lievito di birra)

Ingredienti per uno stampo da 750 g

3 uova, 330 g di farina 00, 20 g di amido di mais, 100 ml di olio di semi, 160 ml di latte tiepido, 150 g di zucchero semolato, la scorza di 1 limone e di 1 arancia, 1 bustina di lievito per torte salate, 2 cucchiai di arancia candita a dadini (facoltativa), i semi di una bacca di vaniglia, 3 cucchiai di uva passa, 2 cucchiai di liquore all’amaretto, un pizzico di sale, mandorle con la pelle q.b, granella di zucchero q.b, zucchero a velo.

Vi suggerisco, come sempre, alcune varianti:
al posto dell’olio di semi, potete utilizzare 120 g di burro fuso freddo, se volete richiamare il tipico profumo di burro della colomba classica.
se non amate i canditi, potete ometterli. Potete invece sostituire l’uva passa con le gocce di cioccolato o con ciliegie essiccate, albicocche disidratate a dadini o cranberries.
* se vi piace la frutta, provate ad aggiungere qualche dadino di mela o di pera nell’impasto e sbizzarrirvi aggiungendo zenzero candito o in polvere oppure cannella.

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Procedimento

Ammollate l’uva passa in poca acqua calda. Quando si sarà ammorbidita, scolatela e strizzatela bene.

Scaldate il forno statico a 180° C.

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale.

A parte lavorate con le fruste i tuorli assieme allo zucchero, all’olio e al latte. Aggiungete quindi, sempre montando bene il tutto, la farina miscelata alla maizena e al lievito per torte salate.

Unite quindi la scorza di limone e di arancia, l’arancia candita, i semi di una bacca di vaniglia, l’uva passa e il liquore all’amaretto. Mescolate bene il tutto. Aggiungete infine gli albumi a più riprese. Mescolate delicatamente il tutto dall’alto verso il basso.

Versate l’impasto nello stampo di carta. Decorate la superficie con mandorle e granella di zucchero. Infornate e cuocete la colomba per 50 – 60 minuti. Fate la prova stecchino per controllare il grado di cottura.

Una volta pronta, estraete il dolce dal forno e fatelo raffreddare completamente su una gratella. Una volta freddo, spolverate la colomba con lo zucchero a velo e servitela a fettine.

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Bignè alla panna (senza glutine)

La pate à choux o pasta per bigné è nata nel nel 1540 quando un pasticcere Italiano, il “Popellini“, preparò due dolci chiamati Popelin. Erano confezionati con una pasta secca che si chiamava “la pate à chaud“ (pasta al caldo). Da qui il passo fu breve a utilizzare questa ricetta per perfezionare i bignè o gli choux prendendo quindi il nome di “pate à choux” . La realizzazione della pasta per bignè richiede pochi ingredienti ma la massima osservazione della consistenza dell’impasto. L’aggiunta delle uova non è sempre regolata dalla ricetta ma anche dalla forza della farina e dall’umidità. Per questa ricetta l’utilizzo della Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei è ottimale in quanto le farine deboli sono ottimali per la realizzazione dei bignè che in cottura diventeranno super friabili e non gommosi.

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Bignè senza glutine alla panna

Ingredienti per 20 bignè

Per la pasta choux: 125 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 200 g di acqua, 80 g di burro di qualità, un pizzico di sale, 3 uova grandi (+ un altro se necessario).

Per la farcitura: 300 ml di panna fresca da montare, i semini di una bacca di vaniglia, 3 cucchiai di zucchero a velo + un po’ per spolverare.

Questa ricetta per la pasta choux è ideale anche per ripieni salati: formaggi cremosi, mousse di pesce sono ideali per i vostri buffet!

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Procedimento

Accendete il forno a 180° C in modalità ventilato. Portate a ebollizione in un pentolino (meglio se antiaderente) l’acqua assieme al burro e a un pizzico di sale.

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Una volta sciolto tutto il burro, allontanate il pentolino dal fuoco, gettate in un solo colpo tutta la farina e mescolate energeticamente. Dovrete ottenere una palla d’impasto giallina. Riportate il pentolino sul fuoco e fate cuocere a fuoco basso l’impasto per 2 – 3 minuti. Trasferitelo quindi in una ciotola e lasciatelo riposare per 2 minuti. Sgusciate le uova e sbattetele. Incominciate ad amalgamare l’impasto con un cucchiaio di legno o con il gancio dell’impastatore ideale per gli impasti e incominciate ad amalgamare 2 cucchiai di uovo sbattuto per volta. Aspettate che l’aggiunta di uovo precedente si sia amalgamata bene al composto prima di aggiungere la seguente. A questo punto osservate bene l’impasto prima di aggiungere tutto l’uovo: sarà pronto quando la consistenza sarà diventata molto simile a una crema pasticcera densa. Se prelevate un po’ di pasta choux con una spatola e la farete cadere dovrà formarsi il famoso triangolo.

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A questo punto non continuate ad aggiungere uova. Rivestite con la carta forno 2 teglie. Prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di pasta choux e disponetele sulla teglia ben distanziate. Potete procedere con questa operazione anche aiutandovi con il sac ò poche. Infornate le teglie e cuocete i bignè per 25 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura aprite lo sportello del forno a fessura per far uscire l’umidità, poi spegnete il forno, aprite lo sportello e fate raffreddare i bignè senza glutine nel forno.

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Nel frattempo aprite la bacca di vaniglia con un coltellino, estraete i semi e uniteli alla panna e allo zucchero a velo. Montate bene il tutto e trasferitelo in una sacca da pasticcere munita di bocchetta a stella. Aprite i bignè con un coltellino seghettato, farciteli con un ricciolo di panna e ricopriteli. Spolverateli con altro zucchero a velo e serviteli.

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Ciambelline americane (senza glutine)

Conoscete le famose ciambelline americane chiamate “Donuts”? Con la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei sono facilissime da preparare e l’impasto si presenterà morbido e malleabile sotto le vostre mani… una vera magia che potrete personalizzare come più vi piace: spolverandole con zucchero a velo, coprendole con cioccolato fuso o con glassa colorata. Potete anche congelare le ciambelline una volta fritte e scongelarle scaldandole al forno. Saranno ugualmente deliziose!

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Ciambelline senza glutine

Ingredienti per 10 ciambelline

300 – 320 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 30 g di zucchero semolato, 125 ml di latte, 1 uovo intero a temperatura ambiente, mezzo cubetto di lievito di birra fresco senza glutine la scorza di mezzo limone, i semini di una bacca di vaniglia, un pizzico di sale, mezzo litro olio per friggere, zucchero semolato per passare le ciambelline q.b.

Procedimento

Intiepidite il latte in un pentolino, aggiungete un cucchiaino di zucchero prelevato dal totale e mescolatelo al lievito di birra fresco sbriciolato. Fate riposare questo lievitino per 30 minuti fino a quando non si sarà formata una sorta di schiumetta in superficie.

Versate il lievitino in una ciotola o nell’impastatore. Unite il restante zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, l’uovo sbattuto, la scorza di limone e i semini della bacca di vaniglia. Mescolate bene il tutto. Se deciderete di impastare con la planetaria, utilizzare la frusta a “K”.

Aggiungete al composto ottenuto il sale, e la farina, poca per volta, fino a quando non avrete ottenuto un panetto liscio ed omogeneo. Lavoratelo per almeno 5 minuti. Formate quindi una palla e riponetela a lievitare in una ciotola, coperta da un foglio di pellicola per alimenti, al caldo. Lasciate riposare l’impasto per almeno 2 ore.

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Riprendete in mano l’impasto e dividetelo in palline da 50 g ciascuna. Aiutandovi con le dita o con il manico di un mestolo, forate le palline, formate le ciambelle e lasciatele lievitare di nuovo, coperte, in un posto caldo per almeno 1 ora.

Scaldate l’olio per friggere in un piccolo pentolino. Quando avrà raggiunto la giusta temperatura, cuocete 3 – 4 ciambelle per volta, rigirandole spesso. Raccoglietele quando saranno diventate dorate e scolatele sulla carta assorbente da cucina. Passatele quindi nello zucchero semolato e servitele calde.

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Castagnole alla ricotta (senza glutine)

Le tradizioni gastronomiche italiane si differenziano da regione in regione, ognuna con le sue ricette, ingredienti segreti e preparazioni che vengono tramandate da generazione in generazione. Così succede soprattutto per i dolci di Carnevale che, a seconda della zona e del paese di provenienza, cambiano il loro modo d’essere chiamati o preparati. Troviamo crostoli, galani, chiacchiere e cenci ma anche tortelli, frittelle, frati fritti e ciambelle. Dalle ricette tradizionali a quelle più innovative, a carnevale troverete delizie per tutti i gusti. Da provare queste castagnole, dolce tipico carnevalesco famoso in tutta la penisola italiana, in versione gluten free, morbidissime grazie alla presenza di ricotta dell’impasto.

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Castagnole alla ricotta senza glutine

Ingredienti per circa 25 castagnole

100 g di ricotta vaccina ben sgocciolata, 120 g di Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei, 1 uovo, 50 g di zucchero semolato più un po’ per spolverare, 50 ml di vino Marsala, la scorza di mezzo limone, 2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine, i semini di una bacca di vaniglia, un pizzico di sale, mezzo litro d’olio per friggere.

Chi non è intollerante al glutine può sostituire la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei con la farina di tipo “00” o meglio ancora di farro. Il vino dolce Marsala potete sostituirlo con il rum, la grappa o liquore a vostro piacere.

Procedimento

Setacciate la ricotta servendovi di uno schiacciapatate. Amalgamatela con una forchetta allo zucchero, all’uovo intero sbattuto, alla scorza di limone, un pizzico di sale e alla vaniglia. Mescolate bene il tutto e unite la Farina Senza Glutine Piaceri Mediterranei alternata al vino Marsala.

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Versate l’olio in un padellino a bordi alti e scaldatelo a fuoco dolce. Quando sarà caldo, servendovi di due cucchiaini, prelevate delle piccole noci di impasto e fatele cadere nell’olio bollente. Rigiratele fino a quando non si saranno dorate su tutti i lati.

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Raccogliete le castagnole con un mestolo forato e posatele ad asciugare sulla carta assorbente da cucina. Rigiratele infine ancora calde nello zucchero semolato e servitele.

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Anzac Biscuits

Nel post precedente ho parlato della Great Ocean Road e dell’importanza storica di questa tratta oceanica. Non potevo quindi riportare la famosa ricetta degli Anzac Biscuits, che qui si consumano tutto l’anno ma vengono preparati sopratutto per l’Anzac Day, il 25 aprile.

Si tratta di un giorno speciale, legato al background storico delle truppe australiane e neozelandesi, che ricorda l’anniversario dello sbarco a Gallipoli, in Turchia. La commemorazione di quel giorno fu originariamente celebrata per onorare i soldati che morirono in quel conflitto, ma ai giorni nostri questo anniversario onora tutti i soldati e le donne australiani e neozelandesi, passati e presenti, che hanno prestato servizio in tutte le guerre, conflitti e operazioni per il mantenimento della pace.

Lo sbarco di Gallipoli, noto anche come battaglia di Anzac Cove, fu una battaglia particolarmente straziante, che coinvolse molte truppe degli Anzac e una grande perdita di vite umane. Gli eventi in questa battaglia e le azioni dei soldati Anzac nel trattare le circostanze estremamente avverse hanno contribuito a formare grande parte delle identità nazionali dell’Australia e della Nuova Zelanda legate alla resistenza, al coraggio, all’ingegno dei tornati a casa.

In entrambi i paesi la gente si riunisce il 25 aprile per una cerimonia celebrata all’alba, conosciuta come Dawn Service, in onore dello sbarco mattutino a Gallipoli. Ma non è nella natura degli aussie o dei kiwi commemorare con troppa solennità il loro cameratismo. Non possono quindi mancare le tarde rimpatriate tra amici in mezzo al prato consumando una tarda colazione a base di caffè bollente, salsicce, uova e gli immancabili Anzac Biscuits.

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Questi biscotti super croccanti derivano da una miscela semplice di farina, avena, golden syrup, cocco essiccato, zucchero, burro e bicarbonato di sodio. La ricetta originale, come la maggior parte delle ricette storiche, è un po’ più difficile da rintracciare. La prima ricetta registrata per questi biscotti è completamente diversa dai moderni Anzac, anche se altre ricette molto simili esistevano sotto i nomi di Biscotti d’avena o Biscotti da soldato. È un mito popolare che si chiamino Anzac Biscuits perché furono spediti ai soldati delle truppe Anzac durante la guerra per la loro lunga conservazione, ma questi biscotti venivano più spesso fatti in casa per esser venduti per la raccolta di fondi a sfondo bellico.

Oggigiorno, gli Anzac Biscuits sono disponibili in tutti i supermercati, bar e in tutte le feste scolastiche australiane e neozelandesi. Si va da super-gommoso (chewy) la mega-croccante (super cruncy). Il loro profumo burroso, con la fragranza di cocco e avena è inconfondibile. Sono assolutamente deliziosi e perfetti assieme una tazza di tè o caffè. Questi biscotti dorati sono anche spesso la prima ricetta che molti bambini aussie e kiwi imparano a cucinare. Il semplice sciogliere, mescolare, modellare e cuocere rendono questi biscotti perfetti anche per i piccoli cuochi. Si tratta veramente di una ricetta facilissima e adatta ai più dummies. Si prestano magnificamente anche alla sperimentazione: man mano che prenderete la mano, potrete aggiungere un po ‘di frutta tropicale secca, uva passa, una manciata di noci o delle gocce di cioccolato.

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Anzac Biscuits

Ingredienti per 25 biscotti

90 g di fiocchi d’avena, 80 g di cocco raspato, 150 g di farina di farro o 00, 100 g di zucchero semolato, 50 g di zucchero di canna, 100 g di burro, 2 cucchiai di golden syrup, mezzo cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai (30 ml) di acqua bollente.

Il golden syrup è uno zucchero invertito derivato dalla lavorazione della canna da zucchero. Si tratta di uno sciroppo molto simile al miele e si trova molto facilmente in tutti i negozi presenti in Australia o nei paesi di lingua anglosassone. Se non lo trovate, potete sostituirlo con il malto di riso, con il miele oppure con lo sciroppo d’acero.

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Procedimento

Riscaldate il forno a 180 ° C e rivestite 2 teglie con la carta forno.

Radunate in una ciotola capiente la farina, il cocco raspato, i fiocchi d’avena e lo zucchero di canna assieme allo zucchero semolato. Mescolate bene il tutto con un cucchiaio di legno.

Fate fondere il burro e il golden syrup in un pentolino a fuoco basso a fuoco basso. Fate sobbollire il tutto, mescolando di tanto in tanto, per 3 minuti o fino a quando il burro non si sarà completamente sciolto. Mettete da parte il tutto e lasciate raffreddare per 5 minuti.

Stemperate il bicarbonato nell’acqua bollente e aggiungetelo alla miscela di avena insieme al composto di burro e golden syrup. Mescolate bene il tutto fino a quando non avrete ottenuto con composto omogeneo. Non dovrà assomigliare alla pasta frolla perchè questa preparazione non necessita di esser stesa con il mattarello.

Prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di composto grandi quanto una noce. Formate delle palline e allineatele abbastanza distanti sulle teglie forno. Pressatele delicatamente (potete aiutarvi con il fondo di un bicchiere) per appiattirle. Infornate le teglie e cuocetele per 15 minuti in forno ventilato per ottenere dei biscotti croccanti.

Una volta dorati, estraeteli dal forno e lasciateli riposare 5 minuti a temperatura ambiente. Trasferiteli poi su una gratella per farli raffreddare completamente. Una volta raffreddati, potete conservarli per almeno un mese in un contenitore ermetico.