Gyoza, i ravioli giapponesi

Ho assaggiato per la prima volta i gyoza nel 2013 a un corso di cucina asiatica organizzato dal Far East Film Festival a Udine. Poi imparai a farli da sola. Col tempo ho assaggiato varie versioni. La più facile ed economica è con la carne di maiale, reperibile in qualsiasi supermercato e a prezzi abbastanza abordabili. Invece adoro quelli ai gamberi che Chef Adriano Maniacco de Il Vostro Eden di Gorizia prepara: i classici alle zucchine e gamberi per quelli più fusion con ingedienti del territorio. Oggi vi lascio la ricetta base base, da fare alla piastra: otterrete un raviolino golosissimo e croccante alla base.

GYOZA GIAPPONESI

Gyoza, ravioli giapponesi

Ingredienti per 4 persone

PER L’IMPASTO ESTERNO

  • 200 g di farina tipo “00”
  • 100 g di fecola di patate
  • 170 – 180 g di acqua bollita – calda

PER IL RIPIENO

  • 250 g di macinato di maiale
  • 1 carota grande
  • 2 foglie di verzotto
  • 50 g di porro o cipollotto tritato
  • 1 spicchio taglio
  • 1 pezzo di zenzero grande quanto un pollice
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 2 cucchiai di sakè (se avete sakè)
  • 1 cucchiaio di Tamari (o salsa di soia)
  • Un pizzico di pepe
  • Olio di semi per cuocere i gyoza alla piastra

Mi piacciono molto quelli di carne di maiale, facili da fare a casa ma … potete sostituire la carne di maiale con 1/2 tofu affumicato ad esempio e 1/2 funghi, oppure con gamberi tritati.

GYOZA GIAPPONESI

Procedimento per preparare i gyoza

In una ciotola mescolate la farina “00” assieme alla fecola di patate. Aggiungete gradulamente l’acqua calda – non bollente – e iniziate a impastare con una forchetta. Lavorate l’impasto con le mani fino a quando non risulterà omoegeneo. Formate un salsicciotto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare per 30 minuti.

Preparate il ripieno: grattuggiate finemente la carota e strizzatela. Aggiungetela alla carne di maiale assieme al porro e alle foglie di verzotto tritate, allo zenzero e all’aglio grattugiato. Spolverate con al fecola di patate, condite con sakè, salsa di soia e impastate il tutto.

Riprendete l’impasto, dividetelo in 2 parti. Formate un salsicciotto e tagliatelo a pezzi. spolverate il piano di lavoro e stendete ogni pezzettino con un mattarellino in modo da formare una sfoglia, ma non troppo sottile. Per farli tutti uguali, ho utilizzato un coppapasta dal diametro di 7 cm per rifinire i bordi. Ho naturalmente recuperato i ritagli di pasta.

Riempite il centro delle sfoglie con un cucchiaino di ripieno, chiudete pizzicando i bordi. Riponeteli su un piatto leggermente spolverato di fecola.

Per la cottura alla piastra, aggiungete 2 cucchiai di olio di semi sul fondo di una padella molto larga antiaderente. Quando sarà calda, disponete i gyoza a raggera. Aggiungete acqua bollente. Come quantitativo, io vado un po’ ad occhio: circa un dito d’acqua, fino a raggiungere metà ravioli. Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Se si dovessero asciugare prima, aggiungete altra acqua.Una volta esaurita l’acqua di cottura, fateli dorare sul fondo, lasciandoli sempre coperti.

Serviteli belli caldi, accompagnadoli da salsa di soia o qualsiasi condimento asiatico di vostro gradimento!

GYOZA GIAPPONESI

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