Mense e banchetti nella Udine rinascimentale

Le vostre ferie ritardano di qualche mese e rimanete in città? L’ideale che vi consiglio è farvi un giro al Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine, situati proprio nel Castello di Udine, ad ammirare l’affasciante mostra “Mense e banchetti nella Udine Rinascimentale”. L’esposizione propone un percorso che, partendo dalle scoperte archeologiche e dal ricco patrimonio culturale della città, illustra cibi, libri, suppellettili e rituali dei nobili friulani tra Quattrocento e Cinquecento.

Il tema della mostra, l’alimentazione, viene raccontato soprattutto dai reperti archeologici che restituiscono suggestivi spaccati di vita quotidiana. Vasellame da mensa, stoviglie da cucina forniscono significative informazioni sulle consuetudini della tavola e su come l’alimentazione veniva concepita e vissuta nella Udine rinascimentale.

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Immaginatevi il rituale del banchetto prima ancora della scoperta dell’America, senza la presenza di pomodori, patate, cacao e caffè. Il tutto ci sembrerà incolore, insapore, ma la creatività e la sorpresa in cucina e in sala da pranzo di certo non mancava.

Le pietanze, suddivise in categorie (caldo, secco, freddo, umido) non solo servivano per alimentare il corpo ma anche come medicina. Ogni singolo ingrediente era aveva una sua proprietà medicamentosa. Un esempio son le ricette scritte sul primo ricettario, stampato a Cividale del Friuli nel 1480, il DE HONESTA VOLUPTATE ET VALETUDINE ” del Platina, raccolte con estrema perizia ma senza quantità di ingredienti e tempistiche di preparazione. Tutti i tempi venivano però indicati in “Ave Maria” e “Pater Noster”.

Le spezie erano largamente utilizzate: cannella, zenzero in polvere, chiodi di garofano arrivavano a Udine tramite i mercanti veneziani e venivano conservate in piccole giare di terracotta oppure mescolate a oli ed erbe aromatiche andavano ad arricchire le salse da accompagnamento a base di mollica di pane raffermo e aceto.

In  cucina erano presenti due figure importantissime: il cuoco, addetto alla preparazione dei piatti e alla cottura rigorosamente fatta alle braci o rigorosamente molto accostata al fuoco,  e il trinciante, addetto a tutte le lavorazioni delle carni, dalla macellazione alla cottura. In sala, invece, lo scalco si dedicava all’ospitalità controllava tutto lo svolgimento del banchetto, coordinando l’andirivieni delle portate in modo ordinato. Il credenziere, invece, si occupava del servizio di credenza e dei piatti freddi che andavano ad arricchire il banchetto, non solo portate salate, ma anche dolci e pane.

Durante la mostra potrete ammirare una bellissima esposizione di servizi della famiglia Savorgnan, alcune maioliche bianche e blu, altri con i marchi della famiglia, importati da Venezia e Faenza.

La mostra “Mense e Banchetti nella Udine rinascimentale” la potrete trovare nel

Museo Archeologico, Castello di Udine
aperta al pubblico fino al 18 settembre 2016
da martedì a domenica dalle 10.30 alle 17
Biglietto: intero 5 euro – ridotto 2,50 euro

Informazioni:
Civici Musei tel. 0432 1272591
Puntoinforma tel. 0432 1273717

 

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