Risotto cavolo nero e pinoli

Signore e signori, vi presento per la prima volta in questo blog, sua maestà il Cavolo Nero!  Non immaginavo quanta bontà e quante buone proprietà avesse questo strano cavolo, che cavolo non è. Bensì foglia ma dai sapori e dai profumi concentrati. Dicono che sia ricco di antiossidanti, sali minerali e vitamine. Ha virtù antivirali e immunostimolanti… utilissimo per salvaguardarsi naturalmente dai raffreddamenti invernali.

La fortuna è che il mio contadino di fiducia, oltre a coltivare degli ottimi ortaggi regionali (come il broccolo friulano) e stagionali (cavoli, finocchi, broccolo verdi, biete e cicoria) vende ai suoi affezionati clienti anche dei bei turgidi mazzi di cavolo nero. Non potevo di certo lasciarli lì da soli.

E quindi, dopo averlo utilizzato come ingrediente fondamentale per la ribollita toscana, e dopo averlo tramutato in un gustoso contorno con un po’ d’aglio, olio e peperoncino,  ora tocca a un gustoso risotto, impreziosito da piccoli pinoli e da una grattata di un rustico pecorino non troppo stagionato.

1

Risotto al cavolo nero e pinoli

Ingredienti per 4 persone

300 g di riso semi integrale BIO, un mazzo grande di cavolo nero, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 700 ml di brodo bollente vegetale, 2 cucchiai di pecorino grattugiato (o parmigiano) più un po’, 2 cucchiai di pinoli più un po’ per decorare, 30 g di burro, olio extravergine di oliva.

Per questo risotto ho utilizzato il riso Ribe semi integrale lungo da agricoluta BIO della Ecor. Il nome Ribe deriva dalle iniziali di Rinaldo Bersani che selezionò questa particolare varietà. Ha chicchi allungati e cristallini ed è rinomato per la sua versatilità. Ha buone caratteristiche organolettiche e resiste bene alla cottura; è particolarmente indicato per risotti, minestre, timballi e contorni. Cuoce in 24 minuti.

2Portate a ebollizione dell’acqua assieme a uno spicchio d’aglio privato della camicia e tagliato a metà. Nel frattempo, lavate le foglie di cavolo nero e sfogliatele, eliminando così la nervatura centrale. Tritatele poi grossolanamente al coltello e sbollentatele nell’acqua per almeno 15 minuti. Poi scolatele. Tenete da parte alcune foglie per la decorazione dei piatti e un po’ di acqua di cottura. Frullate le restanti foglie assieme allo spicchio d’aglio che avevate utilizzato per aromatizzare l’acqua (oppure, se non amate l’aglio, utilizzatene solo metà), pecorino (o parmigiano) e pinoli. Se il tutto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete 1 cucchiaio di cottura del cavolo nero e frullate fino ad ottenere una crema. Mettete da parte.

Scaldate il brodo vegetale.

Tritate lo scalogno e fatelo appassire in una padella assieme a 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva. Tostate il riso e proseguite la cottura per circa 20 – 24 minuti aggiungendo brodo di tanto in tanto e mescolando spesso.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco. Aggiungete la crema di cavolo nero, il burro e mantecate il tutto. Suddividete poi il risotto nei piatti, decoratelo con le foglie di cavolo nero che avevate messo da parte, con i pinoli e con una grattata di formaggio grattugiato.

3

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...