Pizza bianca al gorgonzola, zucca e rucola & Birra …

Il binomio perfetto, il più amato dagli italiani, soprattutto negli ultimi anni che le scelte più gourmand imperversano nel mondo della gastronomia.
Una ricerca commissionata a Doxa da AssoBirra, l’Associazione che rappresenta il 97% del mercato italiano della birra, conferma la forza di questo legame: secondo il sondaggio la maggior parte degli italiani, quando mangia una pizza, sceglie la birra. Ma c’è una novità: la pizza viene consumata soprattutto fra le mura domestiche, così come la birra.
L’abbinamento è nato per fare di necessità virtù. “Negli anni Cinquanta – racconta Alberto Frausin, presidente di AssoBirra – le pizzerie non avevano la licenza per somministrare alcolici con una gradazione superiore a circa 8% vol. Con vini e spiriti tagliati fuori, spazio alle birre, che solo in rari casi superano quella gradazione e si sono presentate agli avventori delle pizzerie come alternativa alcolica ai soft drink e all’acqua. Questo connubio, tutto italiano, ha funzionato ala perfezione, permettendo alla birra, fino ad allora consumata soprattutto nei bar, di farsi conoscere e apprezzare come bevanda da pasto, per di più in abbinamento ad un peso massimo della nostra tradizione gastronomica. E, non dimentichiamolo, in un contesto low-cost, dato che la pizzeria è il luogo che ha sdoganato presso le classi più popolari il pasto fuori casa, fino ad allora considerato roba da ricchi. La cena in pizzeria della famiglia italiana è un must degli anni Sessanta…”
Gli abbinamenti?
La qualità di questo incontro di sapori è confermata da Marco Bolasco, gastronomo esperto di birra e Direttore editoriale di Piattoforte.it: “Una birra con la pizza… a molti potrebbe apparire un abbinamento scontato ma è uno dei più interessanti che la nostra tavola sappia proporre. Tra gli abbinamenti più classici, come non citare quello tra la pizza Margherita e una Pils ben luppolata. Ma non dimentichiamo l’incontro tra la speziatura intensa di una Weizen e la Marinara, una delle nostre pizze più antiche, da riscoprire. Mentre la Quattro Formaggi, nata al Nord ma amata anche al Sud, è perfetta se accompagnata da una Ale. Ma c’è di più: oggi, la crescita della cultura della birra in Italia ha valorizzato identità, caratteri e sfaccettature di tanti stili e tipologie. Allo stesso tempo, è rinata la tradizione pizzaiola, che ha scelto i migliori ingredienti, la voglia di buoni prodotti del territorio e un po’ di sana creatività come terreno per cimentarsi con il desiderio di grande gastronomia a buon mercato. Una riscoperta gourmet che ha aperto nuovi territori a pizza & birra, tanto che sarebbe più corretto parlare di pizze & birre. Un abbinamento sul quale vale davvero la pena saperne di più.”
I giusti consigli invece ve li svela il Maestro Pizzaiolo Pino Arletto, un vero esperto nel settore: “Fatta in casa o in pizzeria, la pizza deve avere avuto una lievitazione di almeno 24 ore, in questo modo sarà buona e digeribile. L’impasto deve essere elastico, per questo serve una farina con un ricco contenuto proteico che crei una maglia glutinica forte. Sul fronte dei condimenti, ingredienti non eccessivamente umidi sono la chiave per una pizza non acquosa. Per una margherita, ad esempio, meglio utilizzare pomodori pelati e fiordilatte sgocciolati. Per la croccantezza della pizza, il segreto è la lavorazione: una spianatura dolce e in punta di dita è il segreto di una pizza fragrante e al tempo stesso croccante. La cottura, poi, deve durare fino all’imbrunimento. Se troppo lunga si rischia una pizza secca, al contrario una resa umida. Bruciarla è un peccato, per il gusto come anche per la salute…”

Per dare consigli e suggerimenti agli appassionati di Pizza&birra e “festeggiare” questo abbinamento storico, AssoBirra ha realizzato un’iniziativa editoriale in collaborazione con Giunti, con la creazione del blog “Di birra in pizza” sulla community Giunti Piattoforte.it, curato da Marco Bolasco e dalla redazione della piattaforma digitale. L’iniziativa, che vive anche su una sezione ad hoc del portale AssoBirra Birragustonaturale.it, racconterà il fenomeno pizza gourmet mappando i suoi protagonisti, spiegherà come riconoscere la pizza perfetta e distinguere i principali stili di birra, i segreti della spillatura della birra e le regole per mangiare sano e leggero, ripercorrendo la storia di Pizza&birra attraverso i migliori abbinamenti di ieri e di oggi e i luoghi comuni da sfatare.

#pizzaebirraamemipiaci

Partecipo all’iniziativa #pizzaebirraamemipiaci, promossa da Assobirra suggerendovi questa ricetta sfiziosa: una pizza bianca al gorgonzola, zucca e rucola… una goduria per il palato!
Pizza bianca al gorgonzola,
zucca e rucola
Ingredienti per 3 pizze
Lievitino
125 g di farina macinata a pietra
125 g di acqua tiepida
Mezzo cucchiaino di lievito naturale secco attivo
Impasto
Il lievitino
125 g di farina + un po’
Un cucchiaino di sale
Farcia
100 g di gorgonzola al mascarpone
200 g di zucca
3 manciate di rucola
sale, pepe, olio extravergine d’oliva

Ricordatevi: il segreto per una pizza buona, sana e digeribile è la lievitazione. Quindi armatevi di sana pazienza e rispettate tutti i tempi della lavorazione. Otterrete un sorprendente risultato.

Il primo giorno preparate il lievitino. Vi consiglio di prepararlo alla sera, prima di andare a dormire. Mescolate in una ciotola il lievito con l’acqua. Versate la farina e mescolate con una forchetta. Otterrete una pappetta collosa. Coprite la ciotola con un foglio di pellicola per alimenti. Avvolgetela in una coperta in modo che non risenta di correnti d’aria fredda e lasciatela lievitare a temperatura ambiente. Io lascio lievitare questo pre- impasto dalle 10 alle 12 ore.
Il secondo giorno preparate l’impasto per la pizza. Aggiungete al lievitino la farina. Incominciate a impastare. Aggiungete poi il sale. Impastate almeno per 15 – 20 minuti, fino a quando il composto non risulterà morbido.  Coprite con un foglio di pellicola per alimenti e lasciate lievitare fino a raddoppiamento del volume. Rilavorate l’impasto velocemente, formate di nuovo una palla e lasciatela lievitare di nuovo fino a raddoppiamento del volume.
Dividete l’impasto in 3 parti. Formate 3 palline. Adagiatele su un vassoio, copritele e riponetele in forno. Lasciatele maturare in forno per 24 ore.
Il terzo giorno, finalmente si mangia la pizza! Tagliate la zucca a dadini, conditela con 1 cucchiaino d’olio d’oliva, sale e pepe. Cuocetela a forno caldo (200°C) fino a quando non risulterà dorata. Mescolate il gorgonzola al mascarpone per ottenere una crema.
Accendete il forno a 240°C statico. Estraete le palline di impasto dal frigo. Stendete l’impasto per formare le pizze. L’ideale sarebbe infornare le pizze su delle lastre calde di pietra refrattaria in forno ma, in assenza di questa, mi sono arrangiata con delle comuni teglie. Infornate quindi la vostra pizza bianca, senza aggiungere (almeno per ora) nessun ingrediente della farcia. Posizionatela sul piano più basso del forno. Giratela ogni tanto in modo che la cottura sia uniforme alla base. Dopo 10 minuti, estraete la pizza dal forno, farcitela spalmando la crema di gorgonzola e la zucca a dadini. Infornatela di nuovo, questa volta sul ripiano più alto del forno. Cuocetela fino a doratura.
Una volta estratta dal forno, completatela aggiungendo una manciata di foglie di rucola.
E la birra? per questa pizza vi consiglio una Abbazia che ben accompagna il gusto dolce della crema di gorgonzola al mascarpone e la zucca. Queste tipologie di birre, sono prodotte con l’antico metodo dell’alta fermentazione; Di solito sono corpose e di forte contenuto alcolico, presentano una colorazione varia dall’oro carico, all’ambrato, al rosso cupo, al bruno scuro. Si richiamano alle birre che venivano anticamente prodotte in numerose abbazie belghe e che oggi seguono ricette di antichi monasteri. In Belgio. dove è piuttosto diffusa, è una birra ad alta fermentazione, decisamente alcolica e strutturata.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...