Maltagliati con cannellini e verza.

Quando ho visto che nel pacco spedito dal pastificio di Luciana Mosconi c’erano i maltagliati, son tornata bambina. Mia nonna preparava sempre la pasta e fagioli con i blecs, una speciale pasta tradizionale del Friuli che letteralmente significa toppa. I blecs si chiamano così perché la tradizione vuole che gli straccetti di pasta vengano letteralmente strappati dalla sfoglia stesa sottilmente per poi andar a finire a cuocere direttamente nella zuppa bollente. Invece dei borlotti, lei utilizzava i cannellini, bianchi fagioli dal sapore dolce, e insaporiva il tutto con la verza. La verza era un ortaggio che non poteva di certo mancare nella stagione invernale sulle imbandite tavole friulane.
Formato “irregolare” dei maltagliati nacque, secondo la tradizione, per non sprecare nemmeno il più piccolo ritaglio avanzato dalla preparazione delle tagliatelle o della pasta ripiena. Grazie alla straordinaria porosità della sfoglia, tipica del “metodo” Luciana Mosconi, questa specialità è adatta, oltre che ad esaltare le zuppe di fagioli o di altri legumi, anche nelle preparazioni asciutte come ad esempio con gorgonzola e mascarpone o con la zucca.
 
Pasta e fagioli.
 I maltagliati all’uovo di Luciana Mosconi con cannellini e verza.
Ingredienti per 4 persone
 
160 g di maltagliati all’uovo di Luciana Mosconi
100 – 120 g di cannellini secchi
1 litro di brodo vegetale
1 carota media
mezza cipolla piccola
mezzo gambo di sedano
1 spicchio d’aglio piccolo
1 cucchiaio d’olio d’oliva
5 foglie di verza
sale e pepe
La sera prima mettete in ammollo i fagioli cannellini.
Il giorno dopo preparate un trito finissimo di sedano, carota, cipolla e aglio (io ho frullato tutto con un mixer). Fate rosolare il tutto in un tegame con 1 cucchiaio d’olio. Salate e pepate. Aggiungete i cannellini scolati e 1 litro di brodo vegetale bollente, abbassate il fuoco e lasciate cuocere il tutto un’oretta abbondante.
Lavate accuratamente le foglie di verza, eliminate la grossa nervatura centrale, arrotolate le foglie su se stesse e tagliatele finemente. Portate a bollore in un tegame poca acqua salate e fate sbollentare per 3 minuti le striscioline di verza. Scolatele e passatele velocemente sotto l’acqua fredda per conservare il bel colore verde.
Buttate la pasta nella minestra e cuocetela secondo la tempistica indicata sulla confezione. Impiattate mettendo al centro del piatto una manciata di verza, bagnandola con il brodo bollente della minestra. Spolverate con pepe macinato, un giro d’olio e, se volete, aggiungete 1 cucchiaino di Montasio stravecchio. Gustatela molto calda.
_________________________________________________________
Altre ricette:
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...