Gnocchi di susine – Gnocs cun lis sespis

La ricetta che apre il progetto #6xFriuliDOC, è la ricetta degli gnocchi con le susine.
Di sicuro questo è uno dei piatti che caratterizzano la tradizione culinaria del Friuli Venezia Giulia.
Si tratta di scrigni di pasta di patate ripieni di susine dal croccante cuore dolce di pane tostato, zucchero e cannella. E’ una pietanza che può esser servita sia come primo piatto che come dessert.

Questo tipo di gnocchi sono di origine boema, vennero infatti introdotti sotto il dominio austro-ungarico in regione. Le susine infatti erano una delle coltivazioni più diffuse sopratutto sul confine sloveno, come testimonia anche la produzione della Slivovitz, il distillato di susine.
Ancor oggi si prepara questo tipo di gnocchi agro – dolci  sopratutto nelle provincie di Gorizia e Trieste.
La produzione documentabile degli gnocchi con le prugne si può  far risalire al 1800, secolo di cui si possiedono alcuni ricettari di cucina tipica locale come, ad esempio, “La cucina triestina” di Maria Stelvio.
 
 
Gnocchi di susine
Gnocs cun lis sespis
 
Ingredienti per 16 pezzi
 
350 – 380 g di patate a pasta bianca
(meglio se patate vecchie)
1 uovo
250 g di farina 00 + 3, 4 cucchiaiate
sale
60 g di burro fuso
 
Per il ripieno:
8 prugne o susine
3 cucchiai di pan grattato
35 g di zucchero semolato
20 g di burro 
cannella in polvere
Per servire:
granella di pan grattato, zucchero e cannella preparata per il ripieno
burro fuso

Per prima cosa ho cotto al vapore le patate in modo che assorbissero meno acqua possibile. Un altro modo di cuocere le patate per gli gnocchi è farle bollire con la buccia, precedentemente ben lavata, e spellarle appena cotte ancora calde.
A cottura ultimata ho schiacciato le patate con uno schiacciapatate e le ho fatte raffreddare.
Ho formato poi la pasta per gli gnocchi impastando la purea di patate assieme all’uovo, il burro fuso, 3 pizzichi di sale e a 250 g di farina 00. Ho aggiungo 3 – 4 cucchiai di farina in più, perché l’impasto risultava troppo umido. Quando ho ottenuto una pasta liscia, l’ho fatta riposare un’ora a temperatura ambiente.
Nel frattempo ho tagliato a metà le susine, o le prugne, eliminando il nocciolo.
Ho tostato anche il pane grattugiato assieme allo zucchero, alla cannella in polvere e al burro ottenendo una golosa granella.

Ho diviso l’impasto in 16 parti ed ho formato 16 palline. Ho poi appiattito le palline in modo da formare un dischetto di pasta. Al centro di esso ho messo mezza prugna riempita nella cavità del nocciolo con la granella di pane, zucchero, cannella e burro, precedentemente preparata.
Ho poi avvolto in tutto pizzicando in modo da sigillare la pasta.
Ho cotto gli gnocchi in acqua bollente salata, recuperandoli uno ad uno man mano che salivano a galla.
Come tempistica, per il peso della susina al loro interno, impiegano circa 5-8 minuti prima di risalire a galla.
Gli gnocchi di susine si servono caldi, conditi con del burro fuso e cosparsi di granella croccante profumata alla cannella.

Il vino consigliato per questo piatto è un Verduzzo, vino dolce friulano ottenuto da appassimento delle uve. Si presenta di color da giallo chiaro a giallo dorato ed ha un profumo intenso che ricorda la frutta matura e le marmellate con qualche nota vanigliata. Perfetto se servito tra gli 8 e i 12°C.

Annunci

6 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...