Sarde aromatiche gratinate con caponata leggera di melanzane

Il pesce fa bene, ragazzi! E non dobbiamo di certo lasciarci intimorire dalle prelibatezze che il pescivendolo ci offre, passando quasi indifferenti davanti al suo banchetto. A volte, cucinare il pesce è più semplice di quanto sembra, e naturalmente più semplice è il piatto migliore è il risultato.

Il pesce azzurro è un pesce povero ma ricco di valori nutrizionali. Esso ha carni generalmente molto digeribili con prevalenza di grassi insaturi, in particolare del tipoomega 3. Anche per questo il consumo di pesce azzurro è consigliato nelle diete nelle quali sono da evitare i grassi saturi, presenti in altre specie animali. Essendo, inoltre, un alimento ricco di calcio (350 mg di calcio per 100 g di alimento) è consigliato per combattere i processi di decalcificazione ossea. Le tipologie di pesce azzurro proveninenti dal Mar Mediterraneo che potete trovare sono:

 

la sardina 

 

l’aringa 

 

l’alice o acciuga 

 

lo sgombro 

 

l’aguglia 

 

lo spratto o papalina 

 

l’alaccia 

 

il lanzardo 

 

la costardella 
il suro (o sugarello) 
 
Per questa ricetta ho utilizzato delle sarde.
Sarde gratinate al forno 
con caponata leggera di melanzane
 
Ingredienti per 4 persone
 
600 g di sarde
(oppure di alici, acciughe o sardoni)
3 fette di pan carrè o 3 fette di pane raffermo
1 spicchio d’aglio
un trito di erbe aromatiche miste
sale e pepe
olio d’oliva
Per accompagnare:
caponata leggera di melanzane
Ho curato e pulito le sarde:  la prima cosa da fare è quella di aprire, utilizzando le mani o delle forbici, il ventre del pesce. Per far questo bisogna fare una leggera pressione con le dita, in modo tale da aprire il pesce come un libro. Successivamente bisogna staccare la lisca centrale, sollevandola sempre con le dita ed eliminando poi di conseguenza anche la testa. Dopo aver deliscato i pesci, bisogna lavarli in maniera molto rapida con abbondante acqua fredda ed asciugarli con della carta assorbente.
Ho posizionato le sarde sulla carta forno in una teglia ed ho preparato la panure frullando grazie a un mixer il pane, le erbe aromatiche, l’aglio tritato, il sale, il pepe e 1 cucchiaio di olio d’oliva.
Ho cosparso il pesce con l’impanatura ed ho infornato per 10 minuti.
Ho servito poi le sarde gratinate con una caponata leggera di melanzane, buona anche tiepida.
La caponata è un prodotto tipico della cucina siciliana. Si tratta di un insieme di ortaggi – fritti – (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce. Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti: le ricette “classiche” raccolte in tutta l’isola sono ben 37!!!
L’etimologia rimanda allo spagnolo e catalano “caponada”, voce di significato affine. Va considerata una vera e propria etimologia popolare quella che fa risalire “caponata” a “capone”, nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la lampuga, un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell’aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle “caupone”, taverne dei marinai.
Io ho optato per una piccola rivisitazione ”light”. Ho fatto scaldare 1 cucchiaio d’olio d’oliva con 1 spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino in una padella larga. Ho poi aggiunto 1 melanzana tagliata a dadini piccolissimi assieme a un pezzettino di gambo di sedano anch’esso tritato. Ho regolato di sale ed ho insaporito il tutto con un pizzico di origano secco. Ho coperto con un coperchio la padella, ho abbassato il fuoco e cotto il tutto per circa 10 minuti. Ho aggiunto poi una manciata di olive verdi tritate, un cucchiaio di pinoli tostati e 2 cucchiaiate di passata a pomodori a cubetti. Ho aggiunto ancora un cucchiaio d’olio ed ho sfumato il tutto con un cucchiaio di aceto miscelato a mezzo cucchiaio di zucchero. Ho terminato la cottura e lasciato raffreddare il tutto.
Perfetto anche tiepido o freddo!
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